Chiesetta di san Protaso al Lorenteggio

Lombardia

Di

Costruita 1050 circa è una (forse unica) chiesa più antica di Milano, dedicata a San Protaso, ottavo vescovo di Milano (328-344), fu fatta costruire di monaci Benedettini di San Vittore.

La chiesetta faceva parte del comune di Lorenteggio prima di essere inglobata a Milano il 23 gennaio 1924 tramite Regio Decreto n°2893 firmato dal re d’Italia Vittorio Emanuele III.

Questo luogo di culto è “sopravvissuto” a tanti eventi, tra cui: Federico Barbarossa, Napoleone Bonaparte, due Guerre Mondiali e al comune di Milano; infatti, la piccola chiesetta è proprietà della città meneghina che stava rischiando di essere abbattuta per lasciar spazio al cemento stradale prima e alla linea blu della metropolitana M4 poi, ma grazie all’amore incondizionato degli abitanti del quartiere la piccola chiesetta di Lorenteggio è ancora qui a raccontare la sua storia.

Particolare impegno va a Paola Barsocchi autrice del libro “Oratorio di San Protaso al Lorenteggio – La chiesina nello spartitraffico” è anche presidente dell’associazione “Amici della chiesetta al Lorenteggio” che si impegna a preservare questo luogo e di farlo conoscere alle persone curiose che passano nel quartiere. La chiesina è aperta tutti i sabati dalle ore 15.30 alle 18.30.

Come già scritto questo luogo di culto è di proprietà del comune di Milano ed è diventato luogo per uso “profano”, ciò vuol dire che all’interno si possono organizzare svariati eventi culturali, attenzione non bisogna confondere “uso profano” a “luogo sconsacrato” perché all’interno non sono mai stato commesso nessun delitto.

La domanda ora è lecita, si può quindi celebrare funzioni religiose? Sì, essendo luogo ancora consacrato.

All’interno della chiesetta di Lorenteggio, soprannominata la “Geseta di Lusert” possiamo ammirare l’affresco della Madonna del Divino Aiuto, raffigurati anche i Santi Vittore (sinistra), Bernardo Tolomei (destra) e Francesca Romana (basso a destra). L’opera risale tra il XVII e il XVIII secolo.

Il Peri

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