Il Consiglio informale è stato preceduto dall’incontro inaugurale di un nuovo gruppo di lavoro informale convocato da Italia, Germania e Belgio.
Insieme ai tre Paesi e alla Commissione europea, hanno preso parte all’incontro Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Svezia e Ungheria.
La discussione dei Leader – riporta Palazzo Chigi – si è concentrata intorno alle tre priorità delineate nel documento orientativo predisposto da Italia, Germania e Belgio: completamento del Mercato Unico; semplificazione regolatoria e riduzione dei prezzi dell’energia; politica commerciale ambiziosa e pragmatica.
Particolare attenzione è stata riservata alle iniziative necessarie al rilancio industriale dell’Europa, a partire da una rapida revisione dei meccanismi di tassazione delle emissioni (ETS e CBAM), così come sulla necessità di assicurare un rapido e fedele seguito alle priorità politiche indicate dal Consiglio europeo.
I Leader, conclude la nota del Governo, hanno concordato di rivedersi già a margine del Consiglio europeo di marzo per mantenere alta l’attenzione sui temi della competitività e contribuire alla definizione di obiettivi concreti e scadenze precise.














