Orlando Furioso. Una fuga perenne dell’armonia nella follia
Data: 5 marzo 2026, ore 18
Luogo: Teatro Niccolini, Firenze
Introduce: Antonio Pagliai
Modera: Eugenia Miano, Editore del libro
Interviene: Leonardo Lucchesi
Giovedì 5 marzo a Firenze sarà presentato presso il magnifico Teatro Niccolini il nuovo libro di Mauro Di Ruvo.
“Orlando Furioso. Una perenne fuga dell’Armonia nella Follia” è il titolo dell’ultima fatica letteraria del noto critico d’arte, edito dalla casa editrice aretina Helicon Edizioni in apertura dell’anno 2026.
Il giornalista dell’Edicola, Mauro Massari, l’ha già definito “un altro Ariosto” quello che Di Ruvo ci fa scoprire nella nuova edizione del poema cinquecentesco. Annalina Grasso ne parla invece come “un libro impegnativo e stimolante” che offre una nuova “lettura filologica e semiologica” del capolavoro di Ludovico Ariosto.
Mauro Di Ruvo recupera con questo volume l’abito da filologo e semiologo, quasi come un nuovo Umberto Eco, che intreccia la dimensione storica della letteratura a quella sociologica e linguistica della scrittura. Ed è infatti proprio un prosieguo dell’indagine di Benedetto Croce quella che Di Ruvo svolge in questo libro: la ricerca della fonte dell’armonia nel grande poema della contraddizione.
Anche Umberto Eco aveva trattato lo stesso tema nei suoi trattati di semiologia e critica testuale, a sua volta riprendendo il pensiero di Croce, per dare una risposta all’enigma dell’armonia.
“Da dove nasce quel senso di Armonia cosmica nel Furioso?” Era la domanda crociana a cui finora non si è tentato di dare una risposta definitiva e profonda, anche dopo Eco.
Sembra allora che proprio nel decimo anniversario della morte di Umberto Eco questa risposta sia stata trovata da Di Ruvo. Ed è già nel sottotitolo del volume.
“La Follia è l’abisso dal quale noi possiamo risentire imperturbato l’eco sonoro dell’Armonia effusa dalla gran tela di Ludovico Ariosto”. Si tratta quindi, precisa Di Ruvo, dell’unica fonte che mai ci saremmo aspettati da cui potesse scaturire il senso di armonia dell’opera. Il primo ostacolo a questo risultato è proprio il titolo che il Ferrarese sceglie per il suo poema, “Orlando Furioso”.
La Furia non può mai avvicinare la mente umana alla parola Armonia, perché corrisponde per noi alla pazzia, all’esuberanza, all’eccesso. Ma, aggiunge Di Ruvo, anche all’errore.
È l’errore il segreto dietro cui si nasconde il significato dell’intere opera ariostesca, e lo fa emergere a noi Di Ruvo nel suo libro che è sì un manuale universitario ma anche un testo rivolto al “pubblico dei curiosi”. Ma è anche l’errore spiega il critico d’arte, il motivo per cui troviamo il dipinto di Chigusa Kuraishi in copertina, intitolato “La jouissance”, sulle orme del pittore romanticista Jean-Auguste-Dominique Ingres.
Introdurrà la presentazione del libro Antonio Pagliai, proprietario del Teatro Niccolini ed editore della prestigiosa Nuova Antologia, e modererà l’evento Eugenia Miano, editore del volume.
Interverrà anche il dott. Leonardo Lucchesi, politologo e giornalista di Lanterna.
L’ingresso è aperto a tutti.















