Nei primi tre mesi dall’apertura sono stati staccati ben 250.000 biglietti, testimoniando un’attrazione magnetica che ha generato un flusso continuo e appassionato di oltre 200.000 ingressi effettivi, moltissimi provenienti da fuori Roma.
Un pubblico eterogeneo che non si è limitato a osservare, ma ha desiderato comprendere a fondo i contenuti proposti: questo desiderio di conoscenza è stato infatti soddisfatto attraverso più di 2.000 visite guidate, andate costantemente esaurite. L’esposizione si è inoltre confermata un punto di riferimento fondamentale per la didattica e rivolta alle nuove generazioni, accogliendo scuole e famiglie con ben 300 laboratori didattici capaci di coniugare apprendimento e coinvolgimento emotivo.
“Siamo commossi e orgogliosi di fronte a questi risultati straordinari,” ha commentato Fabio Tagliaferri, Presidente e AD di Ales S.p.A. “Vedere un flusso così ininterrotto di visitatori ci conferma che la qualità dell’offerta culturale è stata percepita e premiata. Non potevamo ignorare le migliaia di richieste di chi ancora desidera vivere questa esperienza. La proroga è il nostro più sentito ringraziamento al pubblico”.
La mostra, curata da Tarek El Awady, già direttore del Museo Egizio del Cairo, è prodotta da ALES – Arte Lavoro e Servizi del Ministero della Cultura con MondoMostre, in collaborazione con il Supreme Council of Antiquities of Egypt, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e delle Antichità d’Egitto, con il patrocinio della Regione Lazio e la collaborazione scientifica del Museo Egizio di Torino.
Scuderie del Quirinale: prorogata la mostra “Tesori dei Faraoni”
Last modified: Del 22 Febbraio 2026 alle ore 21:52









