La Bari che attrae sempre più per il bel clima e l’alimentazione, indica ora una sana Direzione di Longevità con esperti di nuove professioni

Il proposito di intraprendere una corretta Direzione di Longevità è sempre più coinvolgente e andrebbe utilmente stimolato da team interdisciplinari di Scienze Mediche e Sociali.
Non è una sola questione semantica ma stiamo assistendo a un vero e proprio movimento culturale destinato a crescere a livello globale, poiché se nel 2024, il rapporto tra popolazione anziana e persone in età lavorativa si attestava al 16%, entro il 2050 si prevede che salirà fino al 26%.
Scenari futuri prevedono carenze assistenziali sempre più marcate, per cui la strada da intraprendere da subito prevede la Prevenzione al primo posto ma con con la guida di esperti della Longevità di nuova formazione e con focus particolare sulla muscolatura che va difesa per l’azione di sostegno e mobilità che con l’avanzare degli anni si riduce ma anche per i positivi effetti metabolici ottenuti dai muscoli sequestrando il glucosio circolante in eccesso e benefici cognitivi, scientificamente documentati.
Nel pomeriggio del 24 marzo abbiamo assistito presso MD FISIOSPORT all’evento “Muoversi nel tempo. Innovazione e strategie per la longevità muscolo-scheletrica”, un momento di confronto dedicato a prevenzione, performance e qualità della vita. Al centro dell’incontro, un approccio integrato alla longevità, con focus su nutrizione, movimento e innovazione come strumenti fondamentali per preservare forza, mobilità ed equilibrio nel tempo.
Protagonisti dell’evento il Direttore sanitario, il Dott. Luigi Aprile, Alessandra Fredella, biologa nutrizionista ed esperta in biohacking e longevity, Marco Cesario e Maria Carmela De Caro, chinesiologi clinici, Rosamaria Parente, fisioterapista, e la Neuro-scienziata Lucia Carriero, che hanno guidato il pubblico attraverso strategie personalizzate e protocolli mirati alla salute muscolo-scheletrica.
L’iniziativa è stata promossa dal Circuito Sant’Andrea di Bari, che si distingue per una visione integrata della salute, che va oltre la cura delle singole patologie, per abbracciare la prevenzione, l’ottimizzazione funzionale e il mantenimento della vitalità nel lungo periodo. Questa rete di strutture rappresenta quindi un punto di riferimento nel territorio pugliese per chi punta a migliorare le strategie di benessere e longevità attraverso percorsi multidisciplinari e personalizzati.
















È stato un incontro di grande spessore scientifico e proiettato verso un futuro di maggiori certezze cliniche e di maggiore conoscenza del proprio stato fisico clinico. Lo staff è giovane ma di alta qualità. È fondamentale sapere che non si parla di anziani, ma di uno sguardo attento sul percorso di vita da condurre, partendo anche dai trent’anni per allungare il nostro percorso con serenità e certezze. Consiglio un serio e proficuo approfondimento.
Grazie del circostanziato commento