Evviva, ora tocca all’Iran, l’antica, affascinante storica Persia, che la ancestrale stoltizia degli
uomini (o saggezza ?) ha portato al più comune modello di regime: al dispotismo confessionale, il solito violento e feroce bipede che riesce ad agguantare il bastone del comando del fondamentalismo e integralismo più retrivi: bene? Non bene?
E’ fatto acquisito: nella gran parte delle istituzioni culturali e scientifiche ed artistiche del mondo sono attivi giovani italiani, ormai migliaia: vanno via dall’Italia ogni anno a ottanta-centomila unità, poco dopo il conseguimento dei loro titoli accademici: vivono sulla loro pelle che per loro non c’è spazio in Italia: lo spazio vale a dire la possibilità del lavoro e della propria realizzazione, è riservato a priori, ancora oggi! dopo anni e anni di prepotenze! Democristiane! ad altri: e lo spettacolo, e in effetti è uno spettacolo disgustoso e mafionesco, pernicioso negli effetti nonché risibile e ridicolo nelle manifestazioni ed espressioni, eternamente le medesime: nepotismi e raccomandazioni, e familismi e amichettismi, imbrogli e figli di papà che, pur scoperti, di norma gli azzeccagarbugli di cui il sistema abbonda, fanno valere e preservano: tutta questa micidiale e immonda buffoneria produce, oltre che danni insanabili al paese, specialmente degrado e assenza di dottrina e di scienza nelle università, quindi impreparazione e superficialità che inevitabilmente, salvo rare eccezioni, vengono trasmesse e passate agli allievi o ai cittadini: degrado evidente degli studi e dei contesti e delle relative professioni e attività: qui restano gli zeri che ci circondano e fanno la storia, e quale storia, mentre fuori esulano i geni, le colonne portanti del progresso, per altri paesi, non per noi! E quindi in siffatta temperie di modesti e di nullità avviene che non capiscono il diverso da loro, il buono!
La conferma? Uno sguardo alle vicende nostrane confermerà che i buoni vengono estromessi o ignorati, comunque vilipesi, perché appunto non si capiscono e quelli che progrediscono sono la feccia che abbonda! Si ricordi la sindaca e valente avvocatessa Raggi di Roma? Ogni giorno un insulto e una critica da quasi tutti i giornali d’Italia, ogni giorno! perché troppo seria e capace, qualità sconosciute: infatti noi amiamo, e bene facciamo, i Salvini, i Gasparri, i vari Fontana, gli Schifani, Cuffaro, ecc.ecc. e manderemmo al rogo Francesca Albanese, Giuseppe Conte, il Procuratore Gratteri e analoghi dei quali, incredibile, non comprendiamo nemmeno il linguaggio perché sconosciuto, figurarsi i contenuti! E non capendo scientificamente i buoni, non capiamo nemmeno che cosa è veramente il nostro Paese, che infatti abbiamo barbaramente cementificato e annientato nelle parti più pittoresche, oggi ancora: le spiagge e le riviere. Invero gli attuali governanti dell’Italia mancano dei titoli non tanto e non solo accademici atti a consentire, pur se solo in rare personalità, aperture di ampi orizzonti intellettuali e di assimilare cognizioni e significati alla reale comprensione dell’Italia e perciò finalmente essere in grado di proteggerla e conservarla: al contrario la continua e quasi quotidiana presenza sui palcoscenici internazionali dove si contraggono amicizie ed inimicizie e tante parole, ci porta all’inizio delle presenti note: non si rendono conto! infatti stanno mettendo l’Italia nelle mani dei bellicisti e guerrafondai o in quelle dei terroristi: possiamo aspettarci anche noi qualche missile sulla Cappella Sistina o sul Canal Grande, grazie ai “pazzi sciagurati” ignoranti e incompetenti! Solo cultura e maturità sono di sostegno per l’Italia, da sempre.
Perché l’Italia è il solo paese al mondo a possedere ancora quantità di beni architettonici e artistici, una ricchezza incommensurabile che va protetta in tutti i modi e quello peggiore e micidiale è essere presenti dove si parla di armi e di guerre e di… Zelenskj!!















