Inaugurata il 26 febbraio durerà fino al 31 marzo. In Via del Torchio, 1 – 20123 Milano
Davanti a centinaia di ospiti la 6499 Milano Art Gallery (dei Demitry) ha presentato Trapped, mostra personale dell’artista Giorgio Tentolini.

Giorgio Tentolini, classe ‘78, è un artista contemporaneo italiano che ha rivoluzionato il concetto di ritratto e scultura bidimensionale. Riconosciuto a livello internazionale, il suo lavoro si contraddistingue per la tecnica della stratificazione di materiali industriali, come rete metallica, tulle, carta o PVC, con cui realizza immagini che indagano la memoria, il tempo e la labilità della percezione umana.
La mostra personale, il cui titolo riflette sulla concezione di prigionia emotiva, ha presentato una selezione di opere che saranno visitabili fino al 31 marzo, e che indagano sulla consistenza della realtà nell’era digitale. Lo sguardo dello spettatore viene subito intrappolato nella trama della rete metallica creando, grazie al meticoloso gioco tra luci e ombre, un dialogo introspettivo.
Alcuni soggetti che l’artista raffigura nelle sue opere sono attinti dall’iconografia della statuaria greca e romana con l’intento di creare immagini eteree e nebulose che materializzano la fragilità del ricordo. In altre invece, più recenti, riflette sull’alienazione digitale e sull’Intelligenza Artificiale usando la rete fisica come metafora della rete informatica, che intrappola e ridefinisce le nostre identità.
La mostra resterà aperta per tutto il mese di marzo.
Per maggiori info:
+39 393 8828710

Mirko Croccoli














