Durazzo si racconta: i 75 volti della memoria nel nuovo libro di Gëzim Kabashi
Un viaggio umano tra 75 biografie che raccontano quasi un secolo di storia della città
Mentre l’Albania si prepara alla rinascita della Dita e Verës, il noto giornalista Gëzim Kabashi presenta “Rrëfimet e një qyteti”, un viaggio umano che attraversa quasi un secolo di storia durazzese.
Durazzo tra memoria e identità
Esistono città fatte di pietre e città fatte di persone. Durazzo, con la sua storia millenaria, appartiene a entrambe, ma è il fattore umano quello che spesso rischia di svanire con il tempo. A proteggere questa memoria collettiva arriva l’ultima fatica editoriale di Gëzim Kabashi: il volume dal titolo “Rrëfimet e një qyteti” (Racconti di una città), edito da Botimet Jozef.
L’appuntamento è fissato per venerdì 13 marzo 2026 alle ore 18:00, presso la sala del QKF (Centro Culturale dei Bambini) di Durazzo.
Il legame simbolico con la Dita e Verës
La scelta della data non potrebbe essere più suggestiva. La presentazione avviene infatti alla vigilia del 14 marzo, il giorno della Dita e Verës (la Festa della Primavera). Mentre a Elbasan e in tutta l’Albania ci si prepara a indossare la Verorja e a gustare i tradizionali Ballokume per celebrare la natura che si risveglia, Durazzo sceglie di celebrare la rinascita dei suoi ricordi.
Se la festa della primavera è il trionfo della luce sulle tenebre invernali, l’opera di Kabashi rappresenta il trionfo della memoria sull’oblio. Un omaggio che profuma di storia tanto quanto i fiori di marzo, offrendo alla città un “bouquet” di 75 biografie che ne hanno segnato l’identità.
Un mosaico umano dalla metà del Novecento ad oggi

L’autore: Gezim Kabashi
Il libro è una galleria antropologica vibrante che copre un arco temporale vastissimo: dalla metà del secolo scorso fino ai giorni nostri.
- Personaggi storici e contemporanei: figure ormai scomparse accanto a protagonisti ancora in vita che continuano a contribuire alla comunità.
- Dalla metà del ‘900 ad oggi: un percorso attraverso l’evoluzione sociale di Durazzo tramite i volti dei suoi cittadini più rappresentativi.
- Un mosaico variegato: medici, maestri artigiani, artisti e sportivi. Kabashi dà voce anche a chi ha operato “in silenzio”, trasformando storie individuali in patrimonio collettivo.
Gëzim Kabashi custode della memoria durazzese
Storico corrispondente dell’ATSH e giornalista con oltre trent’anni di carriera, Kabashi è considerato una vera istituzione culturale. Il suo lavoro di archivio giornalistico permette di preservare la memoria civile e sociale della città.
Il suo impegno consente a Durazzo di non perdere le proprie radici, offrendo alle nuove generazioni un ponte verso il passato che non è nostalgia, ma consapevolezza del proprio valore.
Dettagli della presentazione
- Titolo del libro: “Rrëfimet e një qyteti” (Racconti di una città)
- Data: 13 Marzo 2026 – ore 18:00
- Luogo: Sala del QKF, Durazzo
- Organizzatori: Botimet Jozef, Biblioteca Pubblica di Durazzo, Centro Culturale dei Bambini (QKF)
















