Scienza, natura e società in sei puntate su Rai 3 con Stefano Mancuso e Lillo Petrolo
Partirà venerdì 6 marzo su Rai 3 “La pelle del mondo”, il nuovo titolo di Rai Cultura prodotto dalla Be Water Film di Mattia Guerra e condotto dallo scienziato Stefano Mancuso insieme all’attore Lillo Petrolo.
La serie, articolata in sei puntate, affronta i temi della vita sulla Terra, della biosfera e del ruolo delle piante nel futuro del pianeta. Il racconto aggancia divulgazione scientifica e analisi del rapporto tra ambiente, società e stili di vita.
Secondo Fabrizio Zappi, Direttore di Rai Cultura ed Educational, “Si tratta di un progetto innovativo, ma in continuità con la linea editoriale di Rai Cultura e Rai Educational. Si colloca nello stesso filone di programmi come ‘Sapiens’ con Mario Tozzi o ‘La città ideale’ con Massimiliano Ossini e quelle di Alberto Angela. L’idea di affiancare uno scienziato di fama mondiale come Stefano Mancuso a un attore di grande talento come Lillo Petrolo nasce dal tentativo di affrontare temi complessi con ironia e leggerezza e stimolare una riflessione sulle relazioni tra esseri umani, comunità e ambiente”.
Stefano Mancuso, studioso italiano di neurobiologia delle piante e tra i massimi esperti nel settore, è Professore ordinario di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree presso l’Università di Firenze. Ha dedicato gran parte della sua carriera allo studio del comportamento vegetale e delle interazioni delle piante con l’ambiente, pubblicando numerosi saggi scientifici e divulgativi e contribuendo a rendere la botanica e l’ecologia più accessibili al pubblico.

Un momento “La pelle del mondo” con Stefano Mancuso e Serena Dandini (ph. U.S. RAI)
Petrolo, attore e comico, noto al grande pubblico per le sue apparizioni in teatro, cinema e televisione insieme a Greg, reduce dal Festival di Sanremo, porta la sua esperienza di intrattenitore. Il suo intervento introduce una dimensione narrativa più immediata, utile a collegare i contenuti scientifici alla vita quotidiana e alla percezione comune dei temi ambientali.
Come ha spiegato Mancuso durante la conferenza stampa “Non si convincono le persone con la logica, ma si apprende meglio attraverso le emozioni. Il programma si chiama ‘La pelle del mondo’ perché il nostro pianeta, come il corpo umano, è rivestito da una sottile protezione. Uno strato di appena 20 chilometri, che si chiama biosfera, all’interno del quale avvengono tutte le nostre interazioni. La vita umana, sociale ed economica si svolge in questo spazio limitato”.
Per Petrolo, “L’ironia può aiutare ad affrontare argomenti difficili. Raccontarli con simpatia, o anche suscitando una risata, li rende più comprensibili. Dovremmo anche ricordare che in natura non esiste una gerarchia, tutto è interconnesso, e questa consapevolezza influisce sul modo in cui conviviamo”.
Ogni puntata affronta un tema specifico e ospita figure provenienti dalla scienza, dalla cultura e dallo spettacolo. Tra gli ospiti figurano Corrado Guzzanti nei panni di Vulvia, Maccio Capatonda, Chiara Francini, Stefania Andreoli, Caterina Balivo, Alessandro Barbero, Guido Maria Brera, Vasco Brondi, Mario Calabresi, Vinicio Capossela, Serena Dandini, Christian De Sica, Antonio Dimartino, Anna Favella, Alessandro Gassmann, Victor Kossakovsky, Chiara Pavan, Cecilia Sala, Giuliano Sangiorgi e Giovanni Storti.















