Sette Paesi attaccati in un anno. Due capi di Stato rimossi. Una potenziale crisi economica che potrebbe essere molto più devastante della crisi del Kippur del 1973. L’oro che sfonda i 5.000 dollari l’oncia e in nessuno degli Stati attaccati c’è stato un cambio di regime. Queste le azioni di Trump sul piano internazionale.
Affermazioni e azioni gravi sul piano del diritto internazionale caratterizzano il secondo mandato di Trump. Un presidente che ha attaccato militarmente sette paesi in un anno: Iran, Iraq, Somalia, Nigeria, Venezuela, Yemen e Siria.
Il figlio di Khamenei
Sulla nomina di Mojtaba Khamenei, figlio del leader supremo del Paese, ha dichiarato ieri mattina ad ABC News di voler avere voce in capitolo su chi salirà al potere una volta finita la guerra e che un nuovo leader “non durerà a lungo” senza la sua approvazione.
La strage nella scuola elementare
Sabato, alla domanda di un giornalista del Times se gli Stati Uniti avessero bombardato la scuola, Trump ha risposto: “No. A mio parere, e in base a quanto ho visto, è stato l’Iran”. Ha poi aggiunto: “Come sapete, sono molto imprecisi con le loro munizioni”. Un’analisi del video pubblicata dal Times mostra il missile colpire un edificio descritto come una clinica medica nella base del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Mentre la telecamera si sposta verso destra, grandi colonne di polvere e fumo si alzano già dall’area intorno alla scuola elementare, suggerendo che sia stata colpita poco prima dell’attacco alla base navale. Questa ipotesi è supportata da una cronologia degli attacchi stilata dal Times, che mostra che la scuola fu colpita all’incirca nello stesso periodo in cui lo fu la base. Il Times ha identificato l’arma vista nel nuovo video come un missile da crociera Tomahawk, un’arma che né l’esercito israeliano né quello iraniano possiedono.
I missili Tomahawk
Decine di Tomahawk sono stati lanciati da navi da guerra della Marina statunitense verso l’Iran dal 28 febbraio, quando è iniziato l’attacco all’Iran. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha affermato che un video pubblicato, che mostra diversi Tomahawk lanciati da navi della Marina, è stato girato il 28 febbraio, il giorno in cui la base e la scuola iraniane sono state colpite. Il Dipartimento della Difesa descrive i Tomahawk come missili guidati “a lungo raggio e ad alta precisione” in grado di volare per circa 1.600 chilometri. Sono programmati con uno specifico piano di volo prima del lancio e si dirigono autonomamente verso i loro bersagli. Ogni Tomahawk è lungo circa 6 metri e ha un’apertura alare di 2,4 metri. I Tomahawk più comunemente utilizzati hanno testate con una potenza esplosiva pari a circa 136 kg di TNT (tritolo). Un conflitto, quello scatenato da USA e Israele, di non breve durata, come al contrario aveva profetizzato Trump, le cui previsioni non sembrano corrispondere alla realtà dei fatti e le cui conseguenze economiche appaiono devastanti. Le borse europee in una settimana hanno perso 970 miliardi di euro.
Foto : Tomahawk
Dipartimento Difesa USA
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