Spazio Diamante, Sala Umberto, Teatro Olimpico, Teatro Vittoria Colonna di Marino: dall’11 al 22 marzo
Una settimana bella piena per chi frequenta i teatri romani. Il cartellone propone titoli molto diversi per forma e registro. Un live set teatrale sulla Spagna franchista, Genet riletto in chiave moderna, monologhi al femminile, satira, poesia romanesca in musica, un grande tribute show sui Beatles e uno dei testi meno frequentati di Tennessee Williams.
Una guida rapida per orientarsi.
Sbandate 11 marzo – Spazio Diamante, Sala Black
“Sbandate”, testo della drammaturga spagnola Laila Ripoll, con la regia di Loredana Scaramella, si presenta come un live set teatrale. Una performance musicale dal vivo per riportare alla luce una pagina poco conosciuta della storia spagnola, quella delle ragazze rinchiuse nei riformatori durante il franchismo e negli anni della transizione democratica.
In scena Mimosa Campironi (voce, pianoforte e chitarra) interpreta Paloma, una giovane donna fuggita da una situazione familiare violenta e internata in istituto. Accanto a lei il batterista Alessandro Luccioli. La struttura procede per quadri e costruisce una partitura scenica in cui parola, ritmo e suono convivono come in una scaletta musicale.
Le serve 12–15 marzo – Spazio Diamante, Sala Black
Il capolavoro di Jean Genet torna in scena in una nuova versione diretta da Veronica Cruciani. Il testo, ispirato a un fatto di cronaca francese degli anni Trenta, costruisce un dispositivo teatrale fondato sul continuo scambio tra realtà e rappresentazione.
La vicenda segue le due cameriere Solange e Clare, legate alla loro padrona Madame da un rapporto ambiguo, fatto di dipendenza, desiderio di identificazione e risentimento. Nel tentativo di ribaltare le gerarchie, le due donne mettono in atto un rituale ossessivo. Interpretano a turno il ruolo della padrona e quello della serva, trasformando la vita quotidiana in una messa in scena permanente.
Il ruolo di Madame è affidato a Eva Robin’s, mentre le due sorelle sono interpretate da Beatrice Vecchione e Matilde Vigna. L’allestimento pone l’accento sui temi del potere, dell’identità e del rapporto tra imitazione e realtà.
Civico 33 – monologhi di donne 13–15 marzo, Spazio Diamante
Tratto dall’omonimo libro di Emanuela Panatta, “Civico 33 – Monologhi di donne” torna in scena per la terza stagione con le interpretazioni di Alessandra Fallucchi ed Emanuela Panatta, che firmano anche regia e adattamento teatrale.
Lo spettacolo si sviluppa come una sequenza di storie ambientate all’interno di un palazzo immaginario, il Civico 33, dove si incrociano esistenze femminili diverse per età, esperienze e aspirazioni. Attraverso una serie di monologhi e brevi scene emerge un panorama di relazioni sentimentali fragili, precarietà lavorativa e desiderio di autonomia.
Le interpreti danno corpo a una pluralità di personaggi e creano un racconto corale sull’universo femminile, che osserva con ironia le sfide della vita e del lavoro.

Osho, Trilussa, Beatles, Improvvisamente l’estate scorsa: dal 14 al 22 marzo (ph. U.S.)
#Lepiubellefrasidiosho 14 marzo – Sala Umberto
Il progetto teatrale di Federico Palmaroli, nato dalla popolare pagina satirica sui social, approda a teatro con uno spettacolo che trasferisce sul palco il linguaggio rapido e diretto dell’ironia online.
Palmaroli costruisce una galleria di personaggi e situazioni che commentano l’attualità politica e mediatica attraverso paradossi e battute. La scena diventa un luogo in cui osservare e commentare la società e i media, con il linguaggio della satira, la struttura della comicità televisiva e l’ironia dei social.
La componente musicale è affidata alla chitarra e alla voce di Antonio Trignani, che accompagna il monologo con brevi momenti di raccordo sonoro.
Trilussa cantato 15 marzo – Teatro Vittoria Colonna
Il concerto “Trilussa cantato” propone una rilettura musicale dei testi del poeta romano. Sul palco, il clarinettista e compositore Mario Alberti, insieme ai Blue Clarinets, presenta un progetto che mette in relazione la poesia dialettale e sonorità contemporanee.
Le musiche sono firmate dallo stesso Alberti insieme a Carmine Roberto Scura.
Il programma valorizza il tono popolare dei versi di Trilussa e la musicalità della lingua romanesca attraverso una scrittura che combina parti strumentali e parti cantate.
Beatlestory – the fabulous tribute show 16 marzo – Teatro Olimpico
Lo spettacolo “BeatleStory”, scritto e diretto da Roberto Angelelli e Patrizio Angeletti, torna a Roma con una produzione dedicata alle celebri raccolte “Red” (1962–1966) e “Blue” (1967–1970) dei Beatles.
Il progetto ricostruisce l’evoluzione artistica del gruppo attraverso un live show multimediale che mette in relazione musica, immagini e racconto. La scaletta propone più di trenta brani, dai primi successi della stagione beat fino alle composizioni più mature degli ultimi anni.
Lo spettacolo è articolato in sei sezioni tematiche (dal Cavern Club ad Abbey Road) e segue il percorso storico della band dal 1962 allo scioglimento nel 1970, restituendo il contesto musicale e culturale in cui nacquero alcune delle canzoni più celebri della musica pop del Novecento.
Improvvisamente l’estate scorsa 17-22 marzo, Sala Umberto
Stefano Cordella debutta al LAC con uno dei testi meno frequentati di Tennessee Williams, scritto all’ombra di un trauma biografico preciso, la lobotomia subita dalla sorella Rose nel 1943.
La pièce segue la morte improvvisa del giovane Sebastian raccontata da due versioni incompatibili: quella della madre, Mrs Violet Venable, e quella della cugina Catharine, unica testimone.
A uno psichiatra il compito di stabilire quale sia la verità, in un ambiente in cui affetto e manipolazione sono difficilmente distinguibili.
Laura Marinoni guida il cast. La traduzione è di Monica Capuani restituisce la profondità e il carattere autobiografico del testo di Williams.















