Regeni, a dieci anni dalla scomparsa presentata in Senato l’iniziativa “ Le Università per Giulio “

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Settantasei università e 15mila persone coinvolte per due mesi di incontri e proiezioni sulla libertà di ricerca: nella Sala “Caduti di Nassirya” presso il Senato della Repubblica, la Senatrice a vita e docente dell’Università Statale di Milano Elena Cattaneo ha presentato “Le Università per Giulio Regeni. A dieci anni dalla scomparsa, un’iniziativa per la libertà di ricerca”, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.

L’iniziativa, unica nel suo genere, consiste in un ciclo di eventi che, fra aprile e maggio 2026, vedrà ben settantasei Università in tutta Italia organizzare ciascuna una giornata dedicata ai temi della libertà di studio e di ricerca oltre che  alla riflessione sulle conseguenze della compressione dei diritti fondamentali,  in ambito accademico e sociale, a partire dalla proiezione, nell’aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” il primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo il 3 febbraio del 2016. A raccontare la storia di Giulio, per la prima volta, i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi, un padre e una madre che per arrivare alla verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi. Accanto a loro, la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocato che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a distanza di otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro agenti della National Security egiziana. Iniziato nella primavera del 2024, il processo andrà a sentenza entro la fine del 2026.

Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui.”

Il ciclo di eventi universitari, che conta di raggiungere un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini, si aprirà all’Università Statale di Milano, il 13 aprile. L’hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio.

“La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia – ha ricordato la Senatrice Cattaneo – non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a ‘fare cose’ attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso”.

“Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni – che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti.

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