Idee originali per un giardino fuori dagli schemi
Bentornati al nostro appuntamento mensile dedicato alle piante e alla floriterapia!
Questo mese vi porto, insieme a Francesco Rubini, agrotecnico e amico di lunga data, alla scoperta delle piante più strane e affascinanti: ideali per chi sogna un angolo verde fuori dagli schemi, ricco di colori e personalità. Grevillea, Passiflora, Kniphofia, Strelitzia, Clianthus e orchidee dalle forme incredibili sono le protagoniste di oggi, perfette per creare un giardino che sorprende e fa sorridere.
Prendete spunto, lasciatevi ispirare e scoprirete con noi come aggiungere un pizzico di magia e originalità al tuo spazio verde!
Francesco, questo mese ci porti nel mondo delle piante più strane e particolari. Da dove partiamo
Ciao Riccardo! Iniziamo subito con la Grevillea: una pianta che regala fioriture spettacolari proprio in autunno. I suoi fiori sono dei veri e propri riccioli colorati, con lunghi calici e piccoli stomi flessi. Un tocco esotico e originale in giardino! Originaria dell’Australia, prende il nome dal botanico Charles Francis Greville. Nel suo habitat naturale viene usata per attirare uccelli e insetti impollinatori. I fiori riccioluti e coloratissimi sono ricchi di nettare, tanto che alcune popolazioni aborigene li succhiavano come dolcetto naturale! Non viene usata direttamente in floriterapia, ma la sua presenza e i suoi colori vivaci sono considerati stimolanti per l’umore e la creatività.
E la Passiflora? So che è chiamata anche “Fiore della Passione”
Esatto! La Passiflora è una rampicante bellissima e un po’ magica. Il suo fiore è enorme, profumatissimo e dai colori vivaci, può arrivare fino a 8 cm di diametro! E in più, spesso regala frutti arancioni commestibili. Un must per chi vuole stupire con forme e colori fuori dal comune. Scoperta dai missionari spagnoli in Sud America, il suo fiore simboleggia la Passione di Cristo (da qui il nome). Produce frutti commestibili, il famoso frutto della passione. Il fiore, con la sua forma complessa, ha ispirato miti e leggende in tutto il mondo. La Passiflora è spesso usata in fitoterapia per le sue proprietà rilassanti e ansiolitiche, e in alcune floriterapie viene associata alla calma e all’armonia interiore.
Hai qualche altra pianta “bizzarra” da suggerire
Certo! La Kniphofia (detta anche “torchio di fuoco”): sembra una spiga gigante, ma in realtà è composta da tantissimi piccoli fiori arancioni rivolti verso il basso. Chiamata anche “Torchio di fuoco”, è originaria dell’Africa meridionale e deve il nome al botanico tedesco Johann Kniphof. I suoi fiori a spiga attirano api e farfalle, rendendo il giardino vivo e dinamico. Non ha un impiego specifico in floriterapia, ma il colore arancio acceso viene associato a energia, vitalità e buonumore.
Poi ci sono la Strelitzia e il Clianthus: la prima è chiamata “Uccello del Paradiso” per la forma del fiore che sembra proprio un pennuto tropicale, la seconda ha fiori rossi a becco di pappagallo, super scenografici!
Strelitzia: Originaria del Sudafrica, è conosciuta come “Uccello del Paradiso” per la forma inconfondibile del fiore. Simbolo di libertà e originalità, è spesso usata come pianta ornamentale in tutto il mondo. Anche se non è impiegata nei rimedi floriterapici, la sua presenza in casa o in giardino viene collegata a sensazioni di gioia, creatività e apertura mentale.
Clianthus: Proveniente dalla Nuova Zelanda, chiamata anche “fiore becco di pappagallo” per la forma dei suoi fiori. È un simbolo nazionale per i Maori, che la considerano portafortuna. Nessun uso diretto in floriterapia, ma il suo colore rosso intenso è legato a forza, passione e coraggio.
E le orchidee Ho sentito che alcune sembrano davvero animali…
Hai ragione! In natura esistono orchidee che imitano api, scimmiette o addirittura la fenice. Sono piccole, strane e diventano dei veri gioielli botanici. Alcune sono coperte di peli minuscoli per sembrare ancora più “vive” e attirare gli insetti impollinatori. Se vuoi un angolo di giardino unico, queste sono perfette! Esistono migliaia di specie, alcune con fiori che imitano animali o insetti per favorire l’impollinazione. Le orchidee “scimmia”, “ape” o “fenice” sono tra le più ricercate da collezionisti e appassionati. In alcune tradizioni orientali, le orchidee sono simbolo di eleganza, armonia e rinascita. Alcuni rimedi floriterapici (come il rimedio australiano “Orchid Essence”) sfruttano la loro energia sottile per favorire equilibrio emotivo.
Un consiglio pratico: come si coltivano queste piante strane? Sono difficili
Molte sono più semplici di quanto sembri! La Grevillea e la Kniphofia amano il sole e non richiedono cure particolari. La Passiflora cresce bene anche in vaso, basta darle un sostegno. Le orchidee più particolari preferiscono ambienti umidi e luminosi, ma senza sole diretto. E ricorda: ogni pianta strana porta un po’ di magia e buonumore in giardino!
Si possono coltivare in casa e se sì quali
Coltivare queste piante “bizzarre” in casa è possibile, ma non tutte si adattano bene all’ambiente domestico.
- Passiflora: puoi coltivarla in casa, meglio se vicino a una finestra luminosa. Cresce bene in vaso, basta darle un sostegno e mantenere il terriccio umido. Perfetta per un balcone o una veranda!
- Orchidee curiose: sono tra le migliori per la coltivazione indoor! Amano ambienti luminosi ma senza sole diretto, aria umida e temperature stabili. Ideali per chi vuole un angolo esotico in soggiorno.
- Strelitzia: si può coltivare in appartamento, soprattutto se hai spazio e tanta luce. Ama la luce intensa e un vaso capiente. Attenzione: cresce lentamente, ma quando fiorisce regala uno spettacolo!
- Grevillea, Kniphofia, Clianthus: queste tre preferiscono l’esterno, perché hanno bisogno di tanto sole e spazio. In casa potrebbero soffrire, a meno che tu non abbia una serra o un terrazzo molto luminoso.
In sintesi: Passiflora, Strelitzia e Orchidee sono le più adatte all’interno; le altre meglio all’aperto. Se vuoi un effetto wow in casa, punta sulle orchidee “strane” e sulla Strelitzia.

I fiori di aprile
Caccia alle meraviglie floreali nel disegno
- Grevillea: Sulla sinistra, riconoscibile dai fiori “a spazzola” con lunghi stili ricurvi in tonalità rosso e oro.
- Passiflora: Al centro, spicca con la corona di filamenti blu e bianchi e la struttura radiale complessa.
- Kniphofia (Giglio torcia): Le spighe verticali che sfumano dall’arancione vibrante al giallo.
- Strelitzia (Uccello del paradiso): In alto a destra, le brattee a forma di becco e i petali arancioni e blu ricordano il piumaggio di un uccello tropicale.
- Clianthus (Becco di Kakapo): In basso a destra, i fiori penduli dal rosso intenso richiamano la forma di un becco affilato.
- Orchidee: Tra le altre piante, sono inserite varietà dalle forme insolite (come l’orchidea ragno o la “Caladenia”) per aggiungere un tocco di meraviglia botanica (centrale)
Vi auguro una Primavera piena di colori, profumi e un pizzico di magia botanica… che ogni fiore sbocci portando una nuova curiosità da scoprire! Buona Primavera a tutti, tra fiori e sorrisi!” 🌷🌼
Grazie Francesco, sei sempre una fonte di passione e consigli pratici! Dove ti troviamo per altre curiosità verdi
Grazie a te Riccardo! Se vuoi scoprire altre piante strane o hai bisogno di consigli per il tuo giardino, mi trovi sempre sulla pagina FB GIARDINIRUBINI oppure al 3474904647. Alla prossima intervista… e che il tuo giardino sia sempre più bizzarro e colorato!
Riccardo Guglielmi Giornalista Scientifico
redazione@corrierenazionale.net
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