Il Cavallo e il suo olfatto
di Cav. Luigi Conforti, Maitre randonneur
Questo grande predato oltre alla vista e all’udito non poteva fare a meno della sinergia di un altro senso importante “l’olfatto”.
L’olfatto del cavallo come gli altri due è cruciale per la propria sopravvivenza perché permette all’animale di mappare e classificare il territorio e l’ambiente limitrofo.
Se possiamo credere che il cane o altri animali siano famosi per fiutare il territorio circostante, il nostro cavallo è un segugio inaspettato; infatti ha la capacità di sentire non solo odori molto flebili e fievoli, ma riesce a distinguerli anche se molto lontani e il suo naso è selettivo e in grado di differenziare più odori contemporaneamente.
Il naso del cavallo, oltre a svolgere la funzione di annusare odori e naturalmente di respirare, riveste un ruolo fondamentale anche nelle dinamiche sociali e di comunicazione con i suoi simili.
Come il nostro nobile amico usa il proprio olfatto
Il naso del cavallo si presenta con due cavità (froge) delicate e a forma di triangolo, delineate dai cosiddetti “processi rostrali” delle ossa nasali. Le cavità sono molto estese e ricche di ricettori; infatti, la mucosa è ricoperta da peli corti e sottili, difficili da vedere a occhio nudo, ma soffici al tatto.
I peli della mucosa equina non servono solo per protezione e lubrificazione, ma soprattutto per fare in modo che gli odori si attacchino ad essi e, sotto forma di impulsi nervosi, vengano inviati al cervello, dove saranno associati alle varie sfere della vita sociale del cavallo.
Pertanto, il cavallo attraverso gli odori assunti effettuerà innanzitutto i riconoscimenti sociali ed emotivi, come l’identificazione dei membri del branco, della prole e degli esseri umani a lui vicini. Attraverso le urine e le feci recupera informazioni sullo stato riproduttivo e gerarchico, infine, sembra che possa persino percepire emozioni, come fiutare la paura umana attraverso segnali chimici contenuti nel sudore e reagire a questi con un aumento dello stress.
Il fiuto del cavallo lo aiuta nella sopravvivenza e nell’alimentazione. Prima di mangiare il cavallo annusa con cura il foraggio o l’erba al fine di evitare piante tossiche o cibi avariati. In natura ha la capacità di fiutare e localizzare fonti di acqua a distanze ragguardevoli, ma anche di rilevare la presenza di minacce o la presenza di predatori sottovento anche se non sono a vista.
L’organo di Jacobson
L’olfatto del cavallo presenta la caratteristica di possedere “l’organo di Jacobson” che è situato nel palato e che gli permette di “gustare” gli odori in particolare i feromoni, ovvero le secrezioni fisiologiche degli altri animali.
In queste situazioni il cavallo fa il gesto del “Flehmen”, ovvero arriccia il labbro superiore e alza la testa. In questo modo spinge le molecole odorose verso questo organo per analizzarle meglio e tutto ciò avviene solitamente in contesti sessuali o di fronte a odori nuovi e intensi.
Da non dimenticare che il cavallo ha una grande memoria olfattiva. Può ricordare un luogo, un suo simile, una persona anche a distanza di anni grazie a questa traccia.
L’olfatto nel branco
Se osserviamo l’atteggiamento di saluto dei cavalli in branco, essi annusano a lungo, cosa che fanno sia con la bocca chiusa o aperta. Questo mezzo serve loro per socializzare e comunicare, allo stesso modo avviene la conoscenza con una nuova persona, la quale verrà inserita nella memoria.
Per terminare, credo sia importante sottolineare la connessione e la collaborazione tra le capacità sensoriali del cavallo che, se pur suddivise in parti separate, ci portano a capire come i cavalli usino l’olfatto per conoscere l’ambiante circostante, andando poi a completare e ampliare con le azioni dell’udito e della vista.
La natura ha fornito questo animale di capacità sensoriali enormi al fine di difenderlo dall’eventuale predatore e noi umani abbiamo il dovere di comprendere e tradurre questa sensibilità per rendere la costruzione del binomio più agevole e accettata da entrambi le parti. Ecco perché deve essere prioritaria una profonda conoscenza di questo animale in ogni suo aspetto.












