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248° Anniversario dalla fondazione del Corpo Guardia di Finanza

Attualità & Cronaca

Pubblicato da:

alle ore: 15:43

Riceviamo a pubblichiamo

Una festa del Corpo AMARA per la Guardia di Finanza

In questi giorni, il quotidiano Il Riformista, diretto da Piero Sansonetti, ha pubblicato, e continuerà a farlo, le notizie relative al caso dell’avvocato Pietro Amara e della presunta Loggia massonica denominata Ungheria. L’avvocato Amara starebbe collaborando con i magistrati che seguono il caso e che vede, tra le persone indicate dal legale, nomi di spicco della Guardia di Finanza.
Su alcuni numeri del quotidiano, di questo giugno, sono apparse delle presunte dichiarazioni ed affermazioni di interesse nazionale, forti e sconcertanti, che riportiamo scrupolosamente tra virgolette:
«Rispondendo alle domande dei difensori degli imputati, il maggiore Fabio Di Bella del Gico della guardia di finanza di Roma, braccio destro del colonnello Gerardo Mastrodomenico, uomo di fiducia di Pignatone (già magistrato a Roma, n.d.r.), ha ammesso che le informative del Gico, redatte da egli stesso e dai suoi sottoposti, prima ancora che in procura venivano consegnate ad Amara che era l’indagato principale del procedimento le cui indagini gli erano state delegate. Di Bella, comandante della seconda sezione di Gico di Roma, ha dichiarato senza tanti giri di parole che all’avvocato Amara qualcuno o più militari del Gico di Roma hanno consegnato numerose informative “prima che venissero depositate all’autorità giudiziaria”.
Il postino sarebbe stato il carabiniere Antonio Loreto Sarcina, in forza ai Servizi (Servizi Segreti, n.d.r.), il quale, per tale servizio, avrebbe ricevuto da Amara delle somme di denaro. E alla domanda su quali fossero le informative consegnate ad Amara, Di Bella ha dovuto ammettere che venne consegnata anche quella conclusiva del Gico del 15 settembre 2017, di oltre 800 pagine, che comprendeva tutti gli elementi a carico raccolti nei confronti dell’avvocato siracusano che quindi ha avuto tempi e modi per predisporre le più adeguate ‘contromisure’. Fra le ‘anteprime’ date ad Amara dal Gico, le perquisizioni che dovevano essere eseguite nei suoi confronti» .
Qualora queste notizie dovessero essere confermate sono davvero sconcertanti, ci meraviglia che la politica ed i mass media non abbiano ancora dato la dovuta rilevanza alla notizia, che noi riportiamo asetticamente, riservandoci di commentarla solo quando l’indagine arriverà a delle certezze. Ma se così dovesse essere, quella che si sta celebrando in questi giorni, sarà una festa del Corpo particolarmente AMARA.
Movimento dei Finanzieri Democratici
Ringraziamo L’Eco di Bergamo e La Gazzetta Meridionale per le immagini di repertorio.

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