fbpx

30 anni da scomparsa di Grilz a Trieste: “fu una storia di onore e coraggio”

Attualità & Cronaca

Pubblicato da:

alle ore: 12:27

A trent’anni dalla scomparsa di Almerigo Grilz, il reporter di guerra triestino e consigliere comunale, il Segretario Generale del Ctim, on. Roberto Menia, ha partecipato alla manifestazione promossa a Trieste l’11 maggio per ricordarlo.

“Si tratta di una storia di onore e coraggio – osserva Menia – Sono trent’anni che Almerigo dorme dall’altra parte del mondo, in Africa, sotto un albero secolare, come è riservato agli eroi. Era il 19 maggio 1987, quando morì in Mozambico, a 34 anni, riprendendo uno scontro a fuoco tra i ribelli anticomunisti della Renamo e i governativi del Frelimo. Fu il primo giornalista italiano del dopoguerra a cadere sul teatro di guerra. Il Sunday Times gli dedicò una pagina, i giornali italiani una colonnina”.

E ancora: “Almerigo stava dalla parte sbagliata, era missino. Anche da morto, nella sua città, Trieste, trovò l’ostilità degli avversari di una vita, annidati qua e là, tra magistratura, politica, cultura. Per parecchi anni l’Ordine dei Giornalisti non volle inserire il suo nome nella lapide che ricorda i giornalisti caduti. A quella stupida ostilità il mondo della destra triestina, allora forte e unito, chiedeva di dare un segno. Da assessore alla cultura di Trieste, nel 2002, promossi l’intitolazione di una via a lui dedicata. Da allora chi entra in città dalla strada costiera incrocia, guardando il mare, Via Almerigo Grilz. Ed è un segno che resta. Poi è arrivata anche la riparazione tardiva dell’Ordine dei Giornalisti”.

E conclude: “Almerigo insegnò soprattutto il coraggio e la coerenza, la caparbietà nel difendere oltre tutto e sopra a tutto, la dignità delle idee, della tradizioni, dell’identità italiana nella città che segnava il confine con la cortina di ferro”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Traduci

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

Facebook
Twitter
Instagram
YouTube