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Alto riconoscimento per la letteratura e l’Impegno Sociale al Dr.Riccardo Guglielmi, giornalista scientifico della nostra redazione

Arte, Cultura & Società

Sabato 10 luglio, nella sala Bernini dell’Hotel Tiziano di Lecce, inizio ore 20, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi Il David di Michelangelo e Omaggio a Dante Alighieri.

L’evento organizzato dall’Accademia Italia in arte nel mondo, da anni rappresenta la celebrazione di un alto riconoscimento riservato a personalità nel mondo dell’arte, della scienza, della cultura e dell’impegno sociale rigorosamente selezionate da 2 specifiche commissioni.

I premiati, intervistati dapprima da Michele Miulli, Colonnello dei Carabinieri ed esperto d’arte, sono saliti sul palco presentati da Dario e Roberto Chiavarini, direttori artistici. A Nicola Giampaolo, Postulatore accreditato presso la Santa Sede è stata affidata la presidenza onoraria dell’evento.

Toccante la testimonianza del giovane Colonnello dell’Esercito, Carlo Calcagni portatore di una invalidante malattia cronica e degenerativa, insorta dopo missione nei teatri operativi dei Balcani.

L’ufficiale è stato accompagnato dalla ex Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta.

A 112 artisti internazionali, non tutti presenti, è stato assegnato il Premio David di Michelangelo.
Tra gli insigniti della statuetta di Dante, Chiara Deliso per il costante aiuto ai nostri Connazionali in Venezuela,

 

L’Associazione Nazionale Carabinieri di Cerignola, per il recupero, grazie alla musica e all’impegno sociale, dei giovani allontanatisi dalla via della legalità.

Le congratulazioni del Direttore, Antonio Peragine e della Redazione delle testate giornalistiche, Corriere Nazionale, Corriere Puglia e Lucania e Radici, al nostro Riccardo Guglielmi, Cardiologo e Giornalista scientifico, premiato con la statuetta di Dante per la “solidarietà verso il prossimo nel senso più nobile, etico e sociale, articolato attraverso la passione, la dedizione e la generosità in modo totalmente disinteressato e in favore della comunità”.

“E quindi uscimmo a riveder le stelle” (Inferno XXXIV, 139) per ricordare il 700° Anniversario della scomparsa di Dante Alighieri. «Guardare verso l’alto – commenta il Col. Miulli – è il desiderio di conoscenza dell’uomo.

L’attualità di Dante vive in questa ricerca sublime della luce, contro cui ognuno noi dovrà prima o poi confrontarsi nella vita».

Redazione Corriere Nazionale


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