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Appuntamenti con l’antico da Cambi

Liguria

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alle ore: 17:43

GENOVA – Da mercoledì 15 a venerdì 17 giugno, presso il Castello Mackenzie a Genova, Cambi Casa d’Aste presenta sette appuntamenti dedicati all’arte antica, tra dipinti antichi, maioliche, argenti e arredi d’epoca.

Si comincia mercoledì 15 giugno con Dipinti Antichi (ore 10.00), Disegni Antichi (ore 14.00) e Old Masters Paintings (ore 15.30): tre cataloghi dedicati all’arte figurativa che insieme raccolgono un corpus di 520 lotti.

Tra i Disegni Antichi vale la pena citare lo studio di testine femminili di Mauro Gandolfi (Stima: 6.000 – 8.000 €), una tempera su pergamena di Giovanni Battista Castello, detto il Genovese, raffigurante La deposizione di Cristo dalla Croce (Stima: 10.000 – 15.000 €) e un ritratto di uomo attribuito a Jean-Auguste-Dominique Ingres (Stima: 15.000 – 20.000 €).

All’interno del catalogo dedicato agli Old Masters Paintings spicca senz’altro la singolare testa composta con fiori di Francesco Zucchi (Stima: 15.000 – 20.000 €): formatosi a Roma all’interno della bottega del Cavalier D’Arpino insieme a Michelangelo Merisi, si nota nell’opera la chiara ispirazione alle teste composte di Giuseppe Arcimboldo, raffigurante un profilo femminile delineato da una grande varietà di fiori. Tra i top lot figurano Venere e Amore di Pietro Liberti (Stima: 30.000 – 50.000 €) e il Miracolo di San Domenico di Valerio Castello, principale esponente del barocco genovese (Stima: 70.000 – 100.000 €).

Giovedì 16 giugno alle ore 10.00 sarà la volta di Maioliche e Porcellane, primo appuntamento live del 2022 per il dipartimento. Un catalogo di quasi 170 lotti, dove insieme ad antiche ciotole persiane risalenti al X secolo troviamo anche una prestigiosa collezione di rari oggetti della manifattura Cozzi e una curata selezione dedicata a Flora Danica. Di questi vale la pena segnalare la zuppiera con présentoir dal servizio Flora Danica di Royal Copenhagen (Stima: 2.400 – 4.800 €), il Piatto Urbino della bottega di Guido Durantino (Stima: 8.000 – 12.000 €) e la Rara e unica zuccheriera con stemma Cavalli Venezia della Manifattura Cozzi (Stima: 12.000 – 16.000 €).

Lo stesso giorno, Cambi presenta un doppio catalogo dedicato agli argenti, un viaggio nel tempo attraverso pregiati ed eleganti manufatti: Argenti Antichi (ore 14.30) e Argenti del XX secolo (ore 17.00), per un totale di 360 lotti.

Nel catalogo dedicato all’antico – commenta Carlo Peruzzo, esperto del dipartimento – troviamo un raro gruppo di tankard prodotti in Inghilterra tra il XVII e il primo decennio del XVIII secolo, un importante calamaio creato a Londra dall’argentiere di casa reale Robert Garrand (Stima: 1.500 – 2.000 ). Un significativo insieme di opere delle più importanti manifatture italiane del XVIII secolo tra cui spiccano una paiola torinese (Stima: 2.000 – 2.500 €) e una rara caffettiera fiorentina della metà del Settecento (Stima: 3.000 – 3.500 €).

Tra i lotti del XX secolo  – prosegue Peruzzo –  abbiamo un candeliere della secessione viennese raro esempio di opera della Wiener Werkstatte (Stima: 3.500 – 4.000 €), un importante centrotavola liberty prodotto dalla celebre manifattura tedesca Wilkens & Sōne che reca anche il marchio della gioielleria torinese Marty e la data 1905 (Stima: 2.000 – 2.500 €) , un prezioso piatto da parata finemente cesellato attribuibile all’opera del maestro orafo lombardo Stanislao Borghi (Stima: 2.500 – 3.000 €). 

Sono presenti anche numerose delle più prestigiose produzioni nazionali ed internazionali come le statunitensi Tiffany e Gogham o le italiane Bulgari e Buccellati con una nutrita selezione dedicata all’argenteria milanese con opere di GenazziFinziSant’Elia e numerosi altri noti marchi.

Venerdì 17 giugno alle ore 15.00 si chiudono queste giornate genovesi con Dimore Italiane. Dopo il primo appuntamento di aprile 2022, i dipartimenti di Dipinti Antichi e Mobili e Arredi tornano a collaborare presentando un nuovo catalogo di oltre 300 lotti. L’asta raccoglie opere da diverse proprietà, tra cui quella romana dell’interior designer Cesare Rovatti e alcuni arredi e tessuti provenienti dalla collezione di Gianni Versace. Questi lotti sono già passati nell’asta del marzo 2009 di Sotheby’s intitolata “Paintings, furniture and works of art from the collection of GIANNI VERSACE”.

Tra i to lot segnaliamo la coppia di grandi lampade in vetro del 1953 di Napoleone Martinuzzi Venini (Stima: 4.000 – 5.000 €), la coppia di candelabri in bronzo risalenti al XVIII-XIX secolo della bottega di Claude Michel e Louis de la Rue (Stima: 9.000 – 12.000 €) e i tre grandi dipinti su carta della Dinastia Qing (Stima: 30.000 – 40.000 €).

I lotti saranno in mostra presso il Castello Mackenzie (Mura di San Bartolomeo 16, Genova) da venerdì 10 a lunedì 13 giugno, dalle 10.00 alle 19.00.

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