fbpx

Come si diventa professionisti nel mondo del gaming?

Sport & Motori

 L’avanzare dello sviluppo tecnologico sta rivoluzionando il nostro modo di vivere. Tutto si sta digitalizzando, le distanze si stanno riducendo e realtà come lo smart working stanno prendendo piede con maggiore facilità.

La virtualizzazione, poi, riguarda anche attività che un tempo era impossibile pensare di fare da remoto, come gli sport. I tornei di calcio, come la Serie A italiana, di Formula 1 o di MotoGP si stanno trasferendo dal campo in erba e dai circuiti più belli del mondo a uno schermo piatto in alta definizione.

Per essere calciatori o piloti, quindi, non serve più avere un fisico palestrato e un talento innato per il pallone o il volante/manubrio, ma ottimi riflessi e dita pronte per afferrare e maneggiare un controller. Così sono nati gli eSports, nuova frontiera ultramoderna in ambito di gaming. Ma a questo punto la domanda è: come si può trasformare la passione per i videogames in una vera e propria professione?

Un quesito al quale cercheremo di dare una risposta, partendo dal fatto che anche gli stessi videogiochi hanno cambiato volto radicalmente negli ultimi decenni.

Dai sistemi in 8 bit alla PS5, il mondo videoludico si è evoluto a grandi passi. Basti guardare ai vari FIFA, GTA, World of Warcraft e Final Fantasy, titoli che hanno per protagonisti personaggi reali o frutto dell’immaginazione degli sviluppatori, ma le cui sembianze sono assolutamente realistiche, grazie ai nuovi processori di console e PC gaming che permettono di far girare titoli in definizioni sempre più alte, come il full HD o il 4K.

Anche i giochi in formato APP per dispositivi mobile stanno divenendo sempre meno arcade e più realistici. Per rendersene conto basta dare un’occhiata all’ampia offerta disponibile sul web, ad esempio consultare una lista di slot online piuttosto che di giochi del genere automobilistico: il risultato è sbalorditivo. Altra cosa che bisogna sottolineare, poi, è che il termine eSport non comprende solamente giochi che facciano parte dell’ambito sportivo. È vero che tutto è partito dall’organizzazione di tornei virtuali di calcio o altre discipline, ma ben presto si è arrivati a includere in questa categoria anche titoli di altri generi videoludici, come gli sparatutto o fantasy. Su tutti League of Legends, Fortnite, Dota 2 o Call of Duty. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Per diventare professionisti del mondo del gaming, dunque, occorre avere innanzitutto una grande passione per il mondo dei videogame. Dopo di che, bisogna capire in quali giochi si riesce meglio già in modalità offline. Ad esempio, non è detto che se un giocatore si rende conto di essere molto forte a Formula 1 sia in grado poi di sostenere anche sfide di alto livello in MotoGP. Una volta scelto il gioco nel quale ci si sente a proprio agio anche a livelli di difficoltà crescenti, si entra gradualmente nel mondo delle sfide con gli amici e, in un secondo momento, online, partendo da quelle puramente amatoriali che i server del gioco mettono a disposizione del videogamers. Una buona abitudine, specie nelle epoche più recenti, è quella di filmare le diverse sessioni di gioco e renderle pubbliche attraverso YouTube o altri portali simili a quello di Google.

Se, poi, si ha voglia di andare ancora un gradino oltre, un’idea è quella di trasmettere in streaming live le proprie sedute di gioco su Twitch, in modo da farsi notare anche da altri gamers e, perché no, aziende che stanno investendo sugli eSports. In caso si tratti di videogames di gruppo, una cosa utile può essere entrare a far parte di una squadra, in modo tale da scalare le classifiche e raggiungere insieme il successo con i compagni, come nel caso della Nazionale italiana di eSport, che su PES ha trionfato ad Euro 2020.

Insomma, pratica, lavoro e voglia di migliorarsi sempre nelle ambizioni e nei risultati sono la chiave per il successo. Il tutto va accompagnato a uno stile di vita sano, che permetta di staccare ogni tanto gli occhi dal monitor e abbattere lo stress dovuto alla competizione. Fondamentale, infine, è aggiornare la propria postazione di gioco, in modo da renderla costantemente migliore, comoda e performante, specie nelle prestazioni del PC o console usata e nella connessione alla rete internet.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE