fbpx

Cosa hanno chiesto gli imprenditori balneari italiani al governo

Economia & Finanza

Pubblicato da:

alle ore: 06:25

Cosa hanno chiesto gli imprenditori balneari italiani al governo

L’obiettivo è evitare provvedimenti legislativi affrettati stante la delicatezza e la complessità della materia. Indispensabile, poi, il coinvolgimento della categoria e delle altre istituzioni, ad iniziare dalle Regioni e dai Comuni.

Cosa hanno chiesto gli imprenditori balneari italiani al governo

© Cristina Berrettini / AGI 
– Mare spiaggia stabilimento balneare 

AGI – Si è svolto a Roma, presso il ministero dello Sviluppo Economico, l’incontro tra il governo, rappresentato dai ministri Giancarlo Giorgetti, Massimo Garavaglia e Mariastella Gelmini e i rappresentanti di tutte le associazioni di categoria degli imprenditori balneari italiani.

Nell’incontro gli operatori balneari si sono presentati con un’unica posizione: all’unanimità, infatti, hanno chiesto al Governo di evitare provvedimenti legislativi affrettati stante la delicatezza e la complessità della materia. Indispensabile il coinvolgimento della categoria e delle altre istituzioni, ad iniziare dalle Regioni e dai Comuni.

Gli imprenditori balneari hanno, pertanto, chiesto “l’apertura di un tavolo di confronto per mettere in sicurezza, finalmente, la nostra balneazione attrezzata nel pieno rispetto della normativa italiana ed europea”, si legge in una nota.

I ministri, al termine dell’incontro, hanno preso atto delle richieste di una categoria che rappresenta oltre 30.000 imprese balneari italiane e 100.000 addetti diretti, e dichiarato che avrebbero riferito al presidente del Consiglio dei Ministri.

“Attendiamo, ora, con fiducia la decisione del Governo”, spiegano le organizzazioni sindacali presenti al tavolo del governo sulla questione balneare: Sib, Fiba, Cna, Assobalneari, Confartigianato e Itb. Contemporaneamente alla riunione si e’ svolto un sit-in di protesta sotto al Ministero al quale hanno partecipato oltre 300 balneari provenienti da tutta Italia. 


Traduci

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

Facebook
Twitter
Instagram
YouTube