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Esame di avvocato: prove dal 21 febbraio. Novita’ per i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento

Attualità & Cronaca

ROMA – La Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha firmato il decreto ministeriale, per indire la sessione 2021 dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato.

L’esame, in base a quanto previsto dall’articolo 6 del decreto-legge 8 ottobre 2021, n. 139, si svolgerà ancora con la formula adottata nel periodo dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: due prove orali, la prima delle quali sostitutiva delle tre tradizionali prove scritte.

Le domande di partecipazione all’esame potranno essere presentate, attraverso l’apposito sito internet del Ministero della Giustizia, dal 1° dicembre 2021 al 7 gennaio 2022. Le prime prove orali si svolgeranno a partire dal 21 febbraio 2022.

L’accesso sarà consentito, pena l’esclusione dall’esame, ai soli candidati in possesso del green pass.

Per la prima volta, si prevedono strumenti compensativi non solo per i candidati con disabilità, ma anche per quelli con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento, diagnosticati secondo quanto previsto dalla normativa vigente per scuole e università).

La pubblicazione del decreto ministeriale nella Gazzetta Ufficiale è prevista per martedì prossimo. Con successivi decreti ministeriali saranno nominate le commissioni d’esame e adottate le linee generali per la formulazione dei quesiti della prima prova orale, sostitutiva degli scritti.

Riguardo alla precedente sessione, in tutte le corti d’appello si sono da tempo concluse le prime prove orali; le seconde prove orali, alle quali sono stati ammessi 14.645 candidati, si stanno concludendo in tutti i diversi distretti, in tempo per l’avvio della nuova sessione d’esame.


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