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Esce a… sinistra un outsider alternativo a Melucci?

Puglia

Giovanni Gugliotti che va a Bari a “consegnarsi” al centrosinistra di Michele Emiliano, proponendosi come candidato di un’area ben precisa, è una notizia meritevole di attenzione.

 

Non certo perché il centrosinistra abbia bisogno di lui, considerando sia i suoi lunghi trascorsi nel centrodestra come sindaco di Castellaneta

Sia il rischio di prendere a bordo qualcuno evidentemente scaricato dalla sua parte politica; lo è perché il centrosinistra ha già un’opzione imprescindibile per le amministrative del 2022 a Taranto, il sindaco uscente Rinaldo Melucci.

 

Se Giovanni Gugliotti fosse un neofita della politica, ovvero uno sconosciuto “non addetto ai lavori”, la cosa ci farebbe solo sorridere.

 

Ma così non è: Giovanni Gugliotti è il presidente della Provincia di Taranto, sindaco per due mandati, un politico di lungo corso.

 

Questa sua trasferta barese, quindi, per quanto improvvida, è un segnale inequivocabile: negli altri campi non ci sono spazi, l’azione di Rinaldo Melucci ha reso il centrosinistra l’unico luogo dove esercitare una politica favorevole al territorio.

 

Melucci è un’equazione che non può cambiare

 

Non si creda che questo risultato possa essere ottenuto sostituendo una delle variabili: la candidatura di Gugliotti a sindaco sarebbe avvertita in città come un’imposizione dall’alto, la classica situazione che allontana i cittadini dalla politica, al contrario di quanto avvenuto con la buona amministrazione del sindaco Melucci.

 

Taranto non ha bisogno di “corpi estranei”, Taranto ha bisogno di continuare il percorso iniziato da quattro anni con Rinaldo Melucci.

Paolo Castronovi

Segretario Cittadino PSI di Terra Jonica

Redazione Corriere Nazionale

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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