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Gli utilizzatori di auto elettriche cavie inconsapevoli delle industrie militari

Economia e Finanza

Le aziende militari, con il supporto della AI, sono impegnate in progetti di ricerca avanzati su nuove batterie ricaricabili che alimenteranno le armi del prossimo futuro.

Nei prossimi anni, assisteremo ad una trasformazione degli eserciti non più umanizzati, ma robotizzati.

La robotica e i droni saranno i nuovi strumenti militari, anche il soldato come lo conoscevamo sarà sostituito da soldati robot.

Per tale trasformazione, importanti saranno le fonti di energia, batterie a ioni di litio ad alto potenziale dalla lunga durata e resistenti alle condizioni più difficili.

Le nuove batterie ricaricabili rientreranno nella sicurezza nazionale dei paesi

Infatti il controllo dei minerali e dei processi produttivi necessari per il funzionamento delle batterie agli ioni di litio, sarà la sfida con cui le Agenzie di intelligence dovranno confrontarsi nei prossimi anni.

Oggi la produzione delle batterie è dominata da società e paesi asiatici. Quasi il 65% delle batterie agli ioni di litio provengono dalla Cina. In confronto, nessun paese produce oltre il 20% della produzione globale di greggio.

Questo controllo cinese preoccupa l’occidente, che cerca di correre ai ripari riducendo il gap

Sono state ingaggiate aziende militari ad elaborare progetti per un nuovo tipo di batteria ricaricabile, in cui gli ioni non vengono trasferiti attraverso la componente liquida, ma allo stato solido, questo processo permette di migliorare la potenza e abbattere i costi delle batterie.

Una ricerca scientifica che varrà bilioni di dollari

Le batterie che entreranno in produzione saranno la fonte energetica del prossimo domani, quando verrà meno il petrolio.

Avere il controllo della nuova tecnologia, diventa un affare di Stato e di sicurezza nazionale.

Le società scelte per la produzione, avranno il disciplinare pari ai grandi gruppi industriali militari, come il gruppo Raytheon negli Stati Uniti o Rheinmetall (Germania e Italia).

Le automobili elettriche sono servite agli scienziati per testare le batterie primordiali, e Tesla del Patron Elon Musk è stata la prima azienda, coperta militare, a produrre batterie dalla grande efficienza.

Ora capite il perché, nonostante la partenza non brillante della creatura di Musk, autocombustioni continue, la Tesla non è mai fallita, anzi ha continuato ad investire nonostante le perdite macroscopiche.

Ora tutto è più chiaro, le perdite economiche come la caduta delle vendite, le aziende militari lo avevano messo in bilancio.

Tesla è servita agli strateghi militari per costringere i grandi gruppi industriali a spostarsi sul motore elettrico affidandosi ai loro centri ricerche.

Questione di brand e cittadini ignari

Ogni brand ha immesso sul mercato modelli elettrici dotati di tecnologia sofisticata che da remoto dialogano con i centri ricerca.

Le informazioni trasmesse dai veicoli, sono state recepite dai centri ricerca dei gruppi industriali militari per sviluppare la batteria del futuro.

Cittadini ignari hanno contribuito con il loro acquisto alla ricerca di batterie dalla lunga durata per le armi del prossimo decennio.

Maurizio Compagnone

Analista

Redazione Corriere Nazionale

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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