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Il Festival delle Colline Geotermiche

Eventi

Il Festival delle Colline Geotermiche – realizzato da Officine Papage con la direzione artistica di Marco Pasquinucci e quella organizzativa di Annastella Giannelli – festeggia la sua X edizione proponendo un’esplosione ‘controllata’ di arte, poesia e spettacolo dedicata all’ascolto e al paesaggio: dall’Inferno al Paradiso, nella stessa terra selvaggia che ispirò la prima cantica della Divina Commedia. 

Al centro, come sempre, ci sarà il meglio del teatro contemporaneo italiano, tra novità e repertorio, in un programma che va da artisti acclamati come Roberto Latini (in prima nazionale con Inferno – 03/07), Marco Baliani (Opposti Flussi – 31/07 luglio), Andrea Cosentino (Fake Folk – 13/08) e Massimiliano Civica (L’angelo e la mosca – 19/08), a giovani promettenti come Pandomu Teatro o il danzatore e coreografo Lorenzo Covello.

Tra gli ospiti importanti I Sacchi di Sabbia, la compagnia Garbuggino/Ventriglia e Pilar Ternera, i Capo TravePiccoli Idilli e Accademia dei Mutamenti. Martedì 8 agosto, per una notte letteralmente sotto le stelle torna, dopo l’incredibile successo dello scorso anno, il Concerto Notturno Contemplativo organizzato in collaborazione con Electropark Festival alla Rocca degli Alberti di Monterotondo. 

Sabato 3 luglio, tra i fumi e le rocce iridescenti del Parco delle Biancane (Monterotondo Marittimo – Grosseto), Roberto Latini, in prima nazionale con INFERNO. L’inizio del viaggio (Compagnia Tiezzi-Lombardi) apre il focus speciale del Festival di quest’anno: “ATTRAVERSAMENTI DANTESCHI. Nuove Geografie per un nuovo umanesimo” in collaborazione con il Progetto Atlante poetico della Toscana a cura della Scuola Normale Superiore di Pisa. La cornice naturale del Festival ha un carattere talmente particolare da diventare parte integrante di questa drammaturgia.  Si dice infatti che proprio i fenomeni geotermici della zona abbiano ispirato l’immaginario di Dante nel costruire alcuni passi dell’inferno. Ma ogni evento sarà incastonato in un’ambientazione perfetta:

L’inquietudine metafisica dell’area archeo-industriale di Larderello farà da sfondo a PURGATORIO – Catone e l’inizio della purificazione (23 / 24 luglio) interpretato e diretto da Marco Pasquinucci, ad affiancarlo sulla scena ci sarà Serena Gatti che firma anche adattamento e drammaturgia. Lo spettacolo, arricchito da un suggestivo intervento di video mapping e dagli interventi musicali live di Francesco Giomi, sarà allestito nella maestosa Arena Geotermica, l’ex torre Refrigerante 3 di Enel Green Power ormai diventata un simbolo identitario per il pubblico del festival.

La Rocca Sillana (Pomarance, 22 agosto) con la sua torre e le sue mura slanciate verso il cielo ospiterà il PARADISO. La visione di Dio e la conclusione del viaggio con Sara Donzelli (Accademia dei Mutamenti). Ogni artista darà vita alla propria visione, accompagnato da un musicista che comporrà una sonorizzazione originale: la chitarra di Gabrio Baldacci (Inferno), l’electro music di Francesco Giomi (Purgatorio) e il pianoforte di Angelo Comisso (Paradiso). 

Osservazione, ascolto, partecipazione e intimità sono le parole d’ordine che hanno guidato tutta l’attività di Officine Papage dalla primavera 2020 a oggi. Così è stato negli spazi virtuali offerti dal digitale dove, con Rebecca, si è addirittura scelto di utilizzare la piattaforma Zoom a telecamere spente e microfoni accesi, invitando il pubblico a partecipare in diretta commentando dal buio delle proprie stanze. Così è oggi negli spazi architettonici e naturali delle spettacolari Colline Geotermiche toscane. Proprio per questo, nella X edizione Marco Pasquinucci torna a proporre L’imbarazzo dell’infinito. Esperienza per spettatore solo, una drammaturgia di Mariagiulia Colace ispirata a “Bugiardo” di Isaac Asimov: un’occasione unica per immergersi in un racconto dove emozione e spazio si fondono definitivamente. Protagoniste di quest’anno, due luoghi fortemente rappresentativi del territorio e delle sue risorse, gli ex lavatoi di Monterotondo M.mo (27 luglio) e le Fumarole di Sasso Pisano (Castelnuovo V.C., 28 luglio)

Le iniziative Cenateatro, in convenzione con i migliori ristoranti della zona, e Notte con l’Artista, per rompere il confine del palco dopo ogni appuntamento, esprimono il senso profondo di convivialità e incontro che pervade tutta la manifestazione, attenta anche ai giovanissimi con il progetto Siamo in Fest!, per la chiusura dei laboratori nelle scuole primarie e secondarie dell’area, e alla promozione di un nuovo ‘turismo lento’ rivolto all’ascolto e  al paesaggio con In Cammino, escursioni dantesche accompagnate dagli attori di Teatro Clandestino, e i brevi interventi teatrali di Dediche, pensati e proposti (in live e digitale) nelle strutture turistiche della zona.

Il progetto Festival delle Colline Geotermiche è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Pomarance, Comune di Castelnuovo V.C., Comune di Monteverdi M.mo, Comune di Monterotondo M.mo, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra,

Enel Green Power.

LA PRENOTAZIONE È FORTEMENTE CONSIGLIATA, sia per gli spettacoli a ingresso libero che per quelli a pagamento.

Nelle giornate di spettacolo (h 9.30-12.30 e h 15.00-19.00) si può chiamare o mandare un messaggio WHATSAPP o SMS al 334 269 8007 con: nome, cognome, numero di telefono, indirizzo mail in base alle normative vigenti.

Acquisto biglietti online su liveticket.it 

Si raccomanda di arrivare ai luoghi di spettacolo 20 MINUTI PRIMA dell’orario d’inizio per agevolare lo svolgimento delle necessarie pratiche di controllo delle presenze.

www.officinepapage.it

INFO

334.2698007

info@officinepapage.it

Presentazioni 

Festival delle colline geotermiche 10 edizione

Un anniversario importante, quasi sorprendente, frutto di un lavoro costante, di cocciutaggine, di investimento, di belle conoscenze ed incontri, di legami artistici e territoriali, di persone, di sudore, sorrisi e fresche sere d’estate (ma anche caldo torrido durante il giorno per gli allestimenti). Tanti sono i ricordi, tanta è l’esperienza fatta che ha permesso a tutta Officine Papage di diventare un’impresa culturale capace di ascoltare i territori, gli spettatori, i luoghi, gli artisti, le necessità, capace anche di rischiare.

Una decima edizione che arriva in un momento molto particolare della nostra storia, un momento in cui ci sentiamo che è vicino il tempo di “ricominciare”, in cui tutti stanno correndo, forse già un po’ troppo, forse senza sapere dove andare, forse senza ascoltare e ascoltarsi.

Ecco questa è la chiave con cui abbiamo pensato (anche noi inevitabilmente correndo) questa decima edizione del Festival, un invito ad un “ricominciare” non dal punto in cui la pandemia ci ha interrotto, non come se nulla fosse successo, ma un “ricominciare” mettendo a valore quello che questo impensabile e terribile periodo ci ha comunque fatto vedere: senso, ascolto, relazione, pazienza. Naturalmente non è facile, il nostro è solo un invito… che facciamo quotidianamente a noi stessi nel nostro lavoro, nella nostra vita, e che ci sentiamo di condividere con tutti voi.

Per cui un’edizione che continua a prendersi cura con determinazione delle nostre comunità, delle famiglie, dei bambini, dei turisti, con spettacoli dedicati di grande qualità, con un’attenzione al mondo del teatro contemporaneo, al suo sostegno dopo più di un anno di grandi difficoltà, un’attenzione alla qualità dell’intrattenimento, dello stare insieme divertendosi e perché no del pensare e crescere insieme.

Un’attenzione particolare ai nostri territori, valorizzandone le bellezze incredibili, sommando l’arte alla bellezza naturale in un effetto di amplificazione reciproca, ma anche, grazie all’impegno e alla volontà delle Amministrazioni e delle Imprese private, al restituire ai pubblici – attraverso il teatro – alcuni spazi chiusi, inaccessibili, che diventano per una sera palcoscenici inconsueti e incredibili, ricchi di senso e significato. Luoghi che si aprono, attraverso l’arte, per essere conosciuti e riconosciuti. Come anni fa la meravigliosa Arena geotermica della centrale tre di Larderello, quest’anno il Festival arriva in un luogo ricco di fascino e anche di tensioni all’interno della Discarica di Pomarance.

Un gesto che è anche e soprattutto un’apertura verso una conoscenza, verso un confronto, è volontà di trasparenza e scambio. Tutto questo attraverso il teatro e la presenza di un artista che rappresenta, posso dirlo, l’essenza del nostro progetto: Marco Baliani.

Un Festival come al solito scoppiettante, ricco, energetico, provocatorio. In stile Papage.

Divertiamoci, stiamo insieme sempre rispettando la distanza. Un’ESPLOSIONE controllata di arte e vita, si può. Questo è il nostro proposito. 

Marco Pasquinucci

Direttore Artistico 

Il Festival delle Colline Geotermiche di Officine Papage in 10 anni è cresciuto molto diventando un evento atteso e di ampio respiro, non solo locale. Il Festival ha contribuito a valorizzare tutti i paesi del Comune, accompagnandoci nella ri-scoperta dei borghi e dei nostri luoghi. Dalla Rocca Sillana, allo stadio di Pomarance, da Palazzo Bicocchi al giardino di Palazzo De Larderel, dal Castello di Montecerboli alla piazzetta di Lustignano. La collaborazione con diverse realtà del territorio ha permesso anche di attraversare – e vivere – luoghi insoliti per l’arte, come l’Arena Geotermica di Larderello, sorta nel cuore di una centrale Enel. Quest’anno il teatro farà tappa anche nell’impianto industriale della discarica di Bulera che per la prima volta, attraverso l’arte, si apre all’esterno, confermando il percorso avviato di relazione con il territorio, nell’ottica di maggior conoscenza ed interazione con la cittadinanza.

Ilaria Bacci

Sindaca Comune di Pomarance

Siamo lieti di poter ospitare nel Parco delle Biancane la prima tappa della trilogia dedicata a Dante. Dopo mesi di isolamento e lontananze vogliamo aprire le braccia per accogliervi: venite a trascorrere l’estate con noi, vi invitiamo ad ascoltare i celebri versi dell’Inferno immersi tra i fumi della nostra terra, vi invitiamo a passeggiare nei vicoli del nostro borgo, a degustare i prodotti locali, a conoscere le opere che i grandi artisti ospiti nel programma del Festival hanno creato per voi.

Giacomo Termine

Sindaco Comune di Monterotondo Marittimo

Il decimo anniversario del Festival delle Colline Geotermiche arriva nell’anno della speranza e della rinascita. Il nostro paese si unisce ai vicini per sostenere questo progetto culturale di area ormai divenuto storico, che nel 2021 torna con appuntamenti di grande qualità per offrire agli abitanti e ai turisti occasioni di incontro con l’arte, l’opportunità di un intrattenimento intelligente.

Alberto Ferrini

Sindaco Comune di Castelnuovo Val di Cecina

La creatività non si è mai fermata, così come il desiderio di tornare ad essere vicini. Gli spettacoli estivi del Festival sono da sempre appuntamento atteso, ma quest’anno li aspettiamo con un carico ancora maggiore di entusiasmo, perché sappiamo che daranno agli artisti l’opportunità di tornare in scena dopo mesi di pausa e perché daranno a tutti noi l’opportunità di festeggiare e valorizzare meglio la bellezza delle cose semplici, che durante la pandemia ci sono mancate.

Alessandra Luisini

Comune di Monteverdi Marittimo

PROGRAMMA

Venerdì 2 luglio – Teatrino De Larderel e Teatro dei Coraggiosi – POMARANCE

Biglietto unico per due spettacoli € 5 

FOCUS UNDER 35 – TALENTI EMERGENTI

Il X Festival delle Colline Geotermiche inizia riaprendo i teatri storici del territorio con la creatività e l’energia dei giovani per spingere la cultura e il territorio verso una rinascita. Una serata in cui i giovani non sono solo fruitori ma diventano protagonisti prendendo la parola e mettendo in scena i loro ultimi e innovativi lavori. 

h.21.00 – Teatrino De Larderel

Pan Domu Teatro presenta

LA GRAZIA

di e con Jacopo Bottani, Mariasilvia Greco, Natalie Norma Fella, Luca Oldani

testo Luca Oldani / regia e dramaturgia Jacopo Bottani / organizzazione Francesca D’Agnano

Io, lui, lei, l’altra, passano il tempo immersi nel blablabla dei propri pensieri e delle abitudini, quelle vecchie come quelle nuove: fare gli addominali, uscire ogni giorno per una lunga passeggiata, elaborare supposizioni su un vicino di casa forse inesistente, insomma quattro grandi esperti di tutti quegli splendidi modi che il nostro cervello trova per metterci al riparo dal più pericoloso degli sconosciuti: il vuoto.

Amarsi non sfugge a questa meccanica: incappare nel rapporto sbagliato, nella persona sbagliata, per l’ennesima volta solo perché, si sa, le storie travagliate rendono la vita raccontabile. E parlare è un modo splendido di passare il tempo fino a quando anche le chiacchiere non stingono, le passeggiate arrivano al capolinea, il compleanno è stato festeggiato, e allora rimane solo una domanda: adesso… che faccio?

Quattro personaggi e le loro solitudini, vuoti interiori, piccole miserie: gli addominali, i litigi, le meringhe, tutte foglie che appassiscono e cadono per terra, rivelando l’autunno delle loro anime, la grazia dei rami spogli. Un’azione, una scelta di vocaboli, un modo di camminare e di sospirare, una presenza scenica, una folata di vento che spazza via i tovaglioli di carta dalla tavola apparecchiata in giardino. E tu dietro, a rincorrerli.

h.22.30 – Teatro dei Coraggiosi

Lorenzo Covello in

PROMETEO?

di Lorenzo Covello

luci Gabriele Gugliara /musica Stefano Grasso / scene Jesse Gagliardi e Lorenzo Covello

produzione Pindoc con il sostegno di Toscana Terra Accogliente promosso da RAT Residenze Artistiche della Toscana

in collaborazione con Teatro Metastasio di Prato, Fondazione Toscana Spettacolo e Centro di Produzione della Danza Virgilio Sieni, Armunia, CapoTrave/Kilowatt, Officine Papage, Pilar Ternera. R.A.M.I. Residenza Artistica Multidisciplinare Ilinxarium. Teatro della Cittadella di Aosta. Spazio Franco Palermo.

La scelta di Prometeo ha determinato uno stravolgimento per l’umanità: donando il fuoco, ha donato il progresso, la tecnica e l’abbondanza ma anche il seme della rovina e di un supplizio per lui millenario.   Un eroe, un titano umano, che decide di sacrificarsi per l’umanità.  O forse no? Forse stava solo giocando con dei fiammiferi e gli è sfuggita di mano la situazione? Una lettura tragica e comica di un eroe che, per volontà o per caso, ci fa riflettere sull’inevitabilità della scelta o sull’illusione di essa. La scelta con cui l’animo umano si scontra da sempre, raccogliendo di volta in volta successi, fallimenti o semplicemente niente.  Il racconto di un legame che porta un titano a sentirsi umano e un’umanità a pensarsi divina. Un lavoro sui dubbi che lacerano l’anima e sulla solitudine inesorabile in cui ci si trova quando si prende una decisione dopo la quale nulla sarà più lo stesso. Un viaggio magico e surreale attraverso il corpo che diventa parola e la parola che diventa corpo, attraverso la manipolazione degli oggetti e dello spazio con scenografie che raccontano ed ingannano. 

ATTRAVERSAMENTI DANTESCHI: Atlante poetico della Toscana

Viaggio con Dante nei borghi e nelle città

La ricorrenza del 700° anniversario della morte di Dante cade in un periodo molto difficile per il mondo, una sorta di “selva oscura” dove sembriamo aver perso speranze e prospettive per il futuro. In queste condizioni Dante e la sua opera ci appaiono come un faro ammonitore e rassicurante per ritrovare le tracce delle nostre radici culturali e di pensiero, per un nuovo Umanesimo.

Nato dal coordinamento delle compagnie indipendenti di teatro e danza della Toscana, Attraversamenti danteschi è un progetto che cerca di coniugare la creazione di compagnie ed artisti di assoluto valore con il coinvolgimento di persone comuni, nella convinzione che Dante sia profondamente radicato dentro ciascuno di noi in una continua sinergia fra creazione artistica e formazione professionale e civile.

Sviluppato da Accademia Mutamenti, Arca Azzurra, Compagnia Lombardi-Tiezzi, I Sacchi di Sabbia e Alessio Pizzech con la consulenza scientifica della Scuola Normale Superiore e con la collaborazione di DIMA – International Music Academy, Conservatorio di Firenze, Music Pool, Tempo Reale e Officine Papage; l’Atlante poetico della Toscana è una delle tre linee del progetto insieme a Giro d’Italia con Dante e Dante tra noi.

Partendo da riferimenti della Divina Commedia a luoghi frequentati e conosciuti da Dante in un lungo peregrinare, il Progetto vuole andare oltre alla fierezza dei paesi che possono vantare una sua citazione. Molti riferimenti, a ben guardare, si fermano a descrivere un particolare o un’impressione e, talvolta, sono fatti con intento poco benevolo. Per fare onore a Dante, precoce cosmopolita, si vuole aprire a una geografia contemporanea fatta di borghi e città che abbiano il desiderio di onorare la sua poesia approfittando della ricorrenza. L’Atlante poetico della Toscana diventa così una sorta di Cosmopoli della poesia, creando in ogni luogo le condizioni di visione e di ascolto che facilitino l’entrare nella sua essenza: lo “space” della poesia.

La selezione di testi è basata sull’intensa memoria che i versi della Commedia suscitano nei lettori di ogni età. Ricordi di scuola e letture personali, figure memorabili e versi ormai passati in proverbio, grandiosi affreschi politici e delicatissimi affondi nel cuore stesso dell’esistenza dell’uomo. 

Il X Festival delle Colline Geotermiche accoglie tre degli undici canti selezionati tra i più celebri del «poema sacro / al quale ha posto mano e cielo e terra»:

  • INFERNO I – L’inizio del viaggio (03/07 – Monterotondo Marittimo)
  • PURGATORIO I – Catone e l’inizio della purificazione (23/07- 24/07 – Larderello)
  • PARADISO XXXIII – La visione di Dio e la conclusione del viaggio (22/08 – Pomarance) 

Ogni Canto è affidato a una coppia creativa costituita da un attore/attrice e da un/a musicista. L’attore/attrice è invitato/a a studiare e interpretare il Canto, il/la musicista a comporre una partitura musicale originale. Ogni serata sarà introdotta da uno/a studioso/a della Scuola Normale Superiore di Pisa. 

Sabato 3 luglio ore 21.30 / Parco delle Biancane –  MONTEROTONDO M.mo

Biglietto unico € 5

ATTRAVERSAMENTI DANTESCHI

Atlante poetico della Toscana

Roberto Latini in

INFERNO I – L’inizio del viaggio

con Gabrio Baldacci chitarra elettrica, elettronica (loop-station, drum-machine)

presentazione a cura della Scuola Normale Superiore / produzione Compagnia Lombardi – Tiezzi, Music Pool

Nel mezzo del cammin di nostra vita… L’inizio del viaggio di Dante è il centro della sua vita di uomo, il punto oscuro del tormento e del peccato da cui bisogna con ogni mezzo provare a uscire. La selva paurosa e le sue tre fiere, simbolo di avarizia, invidia e lussuria; l’incontro con Virgilio, guida amatissima e poeta da imitare; e su tutto lo stupore e la prova: prima di entrare all’Inferno oltremondano, Dante introduce i suoi lettori ad un antefatto che è già straordinario, e che prelude a tutto quello che verrà raccontato nella grandiosa architettura della Commedia.

Giovedì 8 e venerdì 9 luglio ore 21.30/ Piazza della Chiesa – MONTECASTELLI PISANO (Castelnuovo V.C.)

Biglietto unico € 5 

Quieora Residenza Teatrale

SAGA SALSA NOIR

di Silvia Baldini e Giovanni Guerrieri 

con Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Valli

realizzazione scenografie Marco Amedani

regia Giulia Gallo e Giovanni Guerrieri | I Sacchi di Sabbia

Un atto unico “da tavola”, incentrato su una veglia funebre, con un sapore che ricorda le commedie di Achille Campanile. Il pasto però rimane sospeso, in un’atmosfera comicamente noir, densa di suspense. A essere servito in tavola c’è solo un mistero, di cui gli spettatori dovranno venire a capo. La morte che ha toccato le protagoniste della storia è una morte naturale? O si è consumato un orrendo crimine? Se sì, chi è il colpevole? Così i racconti sul cibo si mescolano a echi shakespeariani, in un cluedo surreale, con finale a sorpresa, intriso di commedia all’italiana. Un’occasione per tornare a vivere la convivialità dello stare a tavola e nutrirsi di storie. Un’occasione per sorridere e fare ironia del morire, per rispondere con un atto artistico, surreale e visionario all’incombere del quotidiano. 

Venerdì 16 luglio ore 21.30/ Arena San Piero – POMARANCE

Biglietto unico € 5 

Factory Transadriatica / Fondazione Sipario Toscana

MATTIA E IL NONNO

di Roberto Piumini

dal romanzo omonimo pubblicato da Einaudi Ragazzi

con Ippolito Chiarello

adattamento e regia Tonio De Nitto

musiche originali Paolo Coletta / Costume Lapi Lou / Luci Davide Arsenio / Tecnico Antonio Longo / Organizzazione Francesca D’Ippolito

EOLO AWARD 2020 Miglior spettacolo dell’anno

Un piccolo capolavoro scritto da Roberto Piumini, uno degli autori italiani più apprezzati della letteratura per l’infanzia. In una lunga e inaspettata passeggiata, che ha la dimensione forse di un sogno, nonno e nipote si preparano al distacco, a guardare il mondo, a scoprire luoghi misteriosi agli occhi di un bambino, costellati di incontri magici e piccole avventure pescate tra i ricordi per scoprire, alla fine, che non basta desiderare per ottenere qualcosa, ma bisogna provare e soprattutto non smettere mai di cercare.

In questo delicato passaggio di consegne il nonno insegna a Mattia, giocando con lui, a capire le regole che governano l’animo umano e come si può fare a rimanere vivi nel cuore di chi si ama.

Un lavoro che ci insegna a vivere la perdita come trasformazione e a comprendere il ciclo della vita con gli occhi innocenti di un bambino e la saggezza di un nonno. Un racconto che gli adulti di oggi avrebbero dovuto conoscere da piccoli per imparare a vivere la separazione come questo cammino tra nonno e nipote che somiglia a un viaggio che non fa più paura. 

Venerdì 23 e sabato 24 luglio ore 21.30/ Geotermica, Refrigerante Centrale 3 – LARDERELLO (Pomarance)

Ingresso libero

ATTRAVERSAMENTI DANTESCHI

Atlante poetico della Toscana

Officine Papage / Arca Azzurra

Marco Pasquinucci e Serena Gatti in

PURGATORIO I – Catone e l’inizio della purificazione

Francesco Giomi / Tempo reale composizione musicale

Marzo Pasuinucci regia

Serena Gatti adattamento e drammaturgia

Presentazione a cura della Scuola Normale Superiore 

Libertà va cercando, ch’è sì cara, / come sa chi per lei vita rifiuta. Usciti dall’Inferno, attraverso una rocambolesca arrampicata su e giù per il corpo confitto nella terra di Lucifero, Dante e Virgilio raggiungono finalmente la spiaggetta del monte purgatoriale. Qui incontrano Catone Uticense, pagano morto suicida, cui Dante affida nonostante tutto il compito di guardiano dell’intero Purgatorio, in quanto modello e paradigma dell’amore autenticamente cristiano per la libertà.

Le stelle dell’emisfero australe, i colori dell’aria, i profumi, la freschezza delle erbe bagnate dalla rugiada mattutina: tutto, nella delicatezza portentosa di questo canto, parla del percorso di purificazione che, finalmente, può cominciare. 

Martedì 27 luglio repliche dalle ore 18.30 alle ore 24.00 – Ex lavatoi (Piazza Mario Cheli) – MONTEROTONDO M.MO

Mercoledì 28 luglio repliche dalle ore 18.30 alle ore 20.00 – Loc. Fumarole Sasso Pisano – CASTELNUOVO V.C.

Biglietto unico € 5 

Officine Papage

L’IMBARAZZO DELL’INFINITO

Esperienza per spettatore solo

uno spin off del progetto DISTANZE POSSIBILI

ispirato al racconto “Bugiardo!” di Isaac Asimov

drammaturgia Mariagiulia Colace

con Marco Pasquinucci 

Un essere umano di fronte un altro essere umano, che umano non è. Un essere umano di fronte a un umanoide, una macchina, l’estrema evoluzione della leva di Archimede. Identici in tutto e per tutto. Con una sola piccola differenza. La macchina per piangere ha una riserva limitata di lacrime. E ne è così imbarazzata da non saper più che fare.

Un’esperienza unica che ha debuttato nel 2020 all’interno dell’ex refrigerante della centrale 3 di Larderello (PI), diventato familiare al pubblico del Festival delle Colline Geotermiche. Per questa edizione sono stati individuati altri due luoghi fortemente rappresentativi del territorio e delle sue risorse, per far immergere lo spettatore in un racconto in cui le emozioni si fondono con lo spazio stesso. 

Lo spettacolo si segue in cuffia, dal vivo, tramite il proprio smartphone. Lo spettatore è solo, la sua unica compagna è una voce che racconta, che guida, che si confonde con i suoi pensieri. Un appuntamento appositamente pensato per uno spettatore unico, da ripetersi più volte al giorno e in due ambienti diversi per offrire questa esperienza unica ad un pubblico più vasto. 

Venerdì 30 luglio ore 21.30 – Piazza della Chiesa – MONTEVERDI M.MO

Biglietto unico € 5

 Garbuggino/Ventriglia

ECCO LE PICCOLE STELLE

con Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia
al trombone Tony Cattano

Il Teatro di Varietà è stato, nei primi decenni del Novecento, la risposta poetico-politica alla crisi dei teatri borghesi che portò molti attori a perdere il lavoro. Resistettero: si riorganizzarono in improbabili e rumorose sale insieme a mangiatori di fuoco, lanciatori di spade, leggitrici di tarocchi, maghi improvvisati. Reinventarono il senso e i modi di un mestiere tenace, di un’arte sottile. Lo spettacolo ripensa a quel periodo come a un qualcosa di scintillante e abissale, a una galassia che si è allontanata ma da qualche parte ancora balugina.  Agli attori di quel periodo, i cui nomi in gran parte si sono perduti, è dedicato lo spettacolo: alla loro capacità di rimettere a fuoco e rinnovare i fondamenti del lavoro del teatro al di fuori dell’establishment culturale. 

Sabato 31 luglio ore 21.30 –  Loc. Bulera (Discarica) – POMARANCE

Biglietto unico € 5 

Marco Baliani in

OPPOSTI FLUSSI

Il flusso e riflusso delle maree è la guida metaforica di questo percorso teatrale alla ricerca delle opposizioni che il fluire evidenzia. Ci sono flussi migratori, flussi di dati, flussi di immagini e pensieri, flussi di sangue e flussi di memoria. E ogni volta questo fluire incontra opposte sponde, nelle parole, nel linguaggio, nella voce che le dice e interpreta. Nell’alto e basso del mare e dei suoi a volte irati flutti o placide onde, Marco Baliani, tra i fondatori del teatro di narrazione, navigherà su fragili imbarcazioni fatte di racconti, sempre in procinto di scontrarsi con le opposte scogliere di turno. A volte sarà la forma del dire che si opporrà al contenuto della cosa detta, a volte sarà il corpo a non accettare quelle parole, a volte ancora gli opposti si incontreranno in quei punti dello spazio-tempo dove potranno collidere ed esplodere. A guidare lo sguardo sarà il dio degli opposti, quel fanciullo armato di arco che semina al contempo passione e distruzione, desiderio e ripulsa, l’alato Eros che continua da millenni a insidiare le nostre anime mortali. 

Mercoledì 4 agosto ore 21.30 – Piazza del Popolo – CASTELNUOVO V.C.

Biglietto unico € 5

Capotrave / Infinito

PICCOLA PATRIA

ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci

con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà, Gioia Salvatori

e con la partecipazione in video di Alessandro Marini

regia Luca Ricci / scene e costumi Alessandra Muschella / disegno luci Pierfrancesco Pisani

con il sostegno di Comune di Sansepolcro, Regione Toscana, MiC – residenze creative Teatro dell’Orologio (Roma), Teatro alla Misericordia di Sansepolcro (AR)

Nel nostro presente, in una cittadina di provincia non specificata, si sta per svolgere un referendum che decreterà l’eventuale autonomia dall’Italia. Il racconto si sviluppa su tre giorni: il giorno antecedente, il giorno stesso e quello successivo al voto. La tensione innescata dall’imminente scelta politica fa emergere le contraddizioni individuali, familiari e sociali, che si palesano nella relazione tra i tre protagonisti. Si rompe qualcosa, si vengono a creare altre lacerazioni e ogni frattura ne porta altre, sia nei rapporti tra le persone, sia interni alle persone stesse. Uno spettacolo sul sorgere di piccole patrie e sull’incapacità politica di dare risposte alle necessità dei cittadini. La drammaturgia è ispirata alla vicenda della Repubblica di Cospaia, un lembo di terra lungo 2 km e largo 500 metri tra la Toscana e l’Umbria, che fu Repubblica indipendente dal 1440 al 1826 a causa di un errato tracciamento dei confini da parte dei geografi della Repubblica di Firenze e dello Stato Pontificio. Per anni quella striscia di terra, che non doveva pagare tasse a nessuno, senza esercito, né carceri, ha conservato uno spirito indipendentista pieno di diffidenze verso l’esterno.

Giovedì 5 agosto ore 21.30 –  Largo Magenta – MONTEVERDI M.MO

Biglietto unico € 5

Piccoli Idilli

KANU

con Bintou Ouattara

accompagnamento musicale di Kady Coulibaly e Souleymane Diabate

regia Filippo Ughi

Spettacolo Vincitore IN-BOX VERDE 2019

Una vecchia, un vitello, un segreto, un re, una ragazza, un mercante, una magia, una regina e una famiglia troppo numerosa, l’amore, gli antenati, grasso di toro, viaggi, tabù, gioielli ashanti, marabutti, indovini, ippopotami e coccodrilli raccontati con tratti di fine umorismo e paradossale comicità da un gruppo di griot del Burkina Faso al tempo di gangan, bara e calebasse … La leggenda della nascita del fiume Niger procede al ritmo regolare e disteso della kora, il canto ci culla nell’attraversarlo, le anse e le svolte improvvise sono incarnate da Bintou Ouattara con una narrazione sempre sorprendente e luminosa tipica dei cantastorie d’Africa. Kanu (“amore” in lingua bambarà) è la trasposizione teatrale di un racconto malinkè, di un immaginario simbolico e di una sensibilità poetica legata a una cultura antica e misteriosa, dove il destino dell’uomo si compie in simbiosi con le forze della natura e il potere occulto della parola. Una cultura spesso ignorata che bussa alle nostre porte con la sua straripante vitalità, la sua voglia di raccontarsi, il suo orgoglio e la sua eleganza. 

Martedì 10 agosto ore 22.00 / ore 01.00 – Parco della Rocca degli Alberti – LARDERELLO (Pomarance)

Ingresso libero 

Electropark

CONCERTO NOTTURNO CONTEMPLATIVO

Il 2021 è ancora un anno insolito, difficile e pieno di limiti. Limiti che fanno fiorire possibilità e idee, come abbiamo imparato nella scorsa edizione del Festival delle Colline Geotermiche. In occasione della Festa Patronale di San Lorenzo proponiamo una creazione specifica, un progetto che fa del paesaggio di Monterotondo Marittimo una scenografia aperta alla musica, alla profondità̀, alla leggerezza e al prendersi cura. In collaborazione con Electropark, festival di musica elettronica e cultura contemporanea, nel pieno rispetto delle normative sociosanitarie, il pubblico sarà così invitato a trascorrere una serata magica, all’insegna dell’ascolto e della percezione di un luogo trasformato. Una serata che è soprattutto un viaggio, un’esperienza innovativa per riempirsi gli occhi di bellezza e ispirarsi   trovando nuove possibili armonie per l’anima. Una proposta che vuole lavorare a diretto contatto con il territorio mettendo in luce e proponendo nuovi punti di vista e osservazione attraverso l’arte e l’emozione.

 

Domenica 15 agosto ore 21.30 – Piazza Sant’Anna – POMARANCE

Biglietto unico € 5 

Andrea Cosentino in

FAKE FOLK

di e con Giuseppe Gatti, Alessandra de Luca / drammaturgia sonora e musica dal vivo Lorenzo Lemme

produzione Cranpi Associazione / in collaborazione con Teatro Biblioteca Quarticciolo / con il sostegno di Periferie Artistiche Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio

Uno spettacolo? Piuttosto una finta festa tradizionale per guardarsi, abitare uno spazio reale e relazionarsi con persone fisiche. Una performance itinerante fatta di teatro, cabaret, danza e al contempo un gioco di ruolo per coinvolgere i partecipanti nella reinvenzione di usi e costumi. Un’installazione video-teatral-musicale fra scena e spazio, fra immersione e attrazione, fra processione del santo patrono, sagra e fiera popolare. Perché in un Ferragosto che si rispetti è d’obbligo mettere troppa carne al fuoco.

Musiche bandistiche destrutturate, discorsi di assessori al turismo insostenibile, processioni che sfilano immobili mentre lo sfondo è proiettato in realtà aumentata; concerti, karaoke e danze di corpi reali che si svolgono in mezzo a giochi pirotecnici virtuali. Cosa separa una community virtuale da una comunità locale? Come si evita l’assenteismo sociale dinanzi all’onnipresenza mediale? E nell’epoca del distanziamento sociale, cosa può una comunità? I partecipanti si interrogano sui propri modi di occupare lo spazio pubblico e socializzare in un finto rituale folklorico, non per negarlo o prendersene gioco, ma per reinventare la possibilità di una festa contemporanea, diversa, irriverente e partecipata. Perché la tradizione carnevalesca insegna che solo uccidendo il vecchio si può fare spazio al nuovo. 

Giovedì 19 agosto ore 21.30 – Giardino di Villa Ginori – CASTELNUOVO V.C.

Biglietto unico € 5 

Teatro Metastasio di Prato

Massimiliano Civica in

L’ANGELO E LA MOSCA

Commenti sul teatro di grandi Mistici

Racconti, facezie e buffi indovinelli sono sempre stati utilizzati dai grandi Maestri dell’Occidente e dell’Oriente per “contrabbandare” insegnamenti profondi, per aprire il cuore degli uomini ad una comprensione più elevata della realtà, per svelare ciò che c’è oltre il nostro abituale modo di vedere le cose.  I racconti del Baal Shem Tov e dei Rebbe dello Chassidismo, le storie dei Sufi e le poesie di Jalal al-Din Rumi, gli indovinelli dello Zen e le parabole di Gesù nei Vangeli Apocrifi serviranno per provare ad illustrare e spiegare aspetti, comportamenti e situazioni del mondo del Teatro e dei suoi protagonisti. “Che c’entra la Mistica col Teatro?”, è la domanda che risuona in questa conferenza-spettacolo di Massimiliano Civica, non un attore, ma uno dei più importanti e talentuosi registi che abbiamo in Italia.

Domenica 22 agosto ore 21.30 / Rocca di Sillano – POMARANCE

Biglietto unico € 5

ATTRAVERSAMENTI DANTESCHI

Atlante poetico della Toscana

Accademia Mutamenti

PARADISO XXXIII – La visione di Dio e la conclusione del viaggio

con Sara Donzelli voce recitante

Angelo Comisso pianoforte

presentazione a cura della Scuola Normale Superiore

L’amor che move il sole e l’altre stelle. Il canto conclusivo del «poema sacro» si apre con una celeberrima preghiera di San Bernardo a Maria, «Vergine madre, figlia del suo figlio», trionfo della bontà della creatura, fontana di speranza, porto sicuro dell’Incarnazione. E prosegue, per l’intercessione di Maria stessa, con la descrizione intrepida della visione di Dio, poeticamente tesa ai limiti stessi dell’effabile: Dio è un punto luminoso nel quale tutto l’universo è conflato insieme, la Trinità un riflesso miracoloso di cerchi iridati e fuoco; nell’arcobaleno del Figlio si vede l’immagine stessa dell’uomo. Dante dà fondo all’intero arsenale della sua immaginazione poetica, ma le sue stesse facoltà, per quanto illuminate dalla grazia, sono eternamente insufficienti al proprio infinito oggetto: e non resta, allora, che sciogliere ogni tensione in quello stesso amore per Dio che provano gli astri, e che li fa muovere nella perfezione misurata delle loro orbite. 

NON SOLO SPETTACOLO

17-18 giugno in preparazione al Festival

SIAMO IN FEST! – Azioni performative bambini e ragazzi

Iniziative performative disseminate sui territori e realizzate da bambini e ragazzi, pensate per chiudere in presenza i laboratori di teatro-educazione “Da lontano”, condotti da Officine Papage attraverso le LIM nel periodo aprile-giugno 2021.

Un momento di festa per coinvolgere le comunità e lanciare il Festival delle Colline Geotermiche. In collaborazione con le scuole primarie e secondarie dell’I.C. Tabarrini (Pomarance, Larderello, Serrazzano, Monteverdi M.Mo, Castelnuovo V.C.); con la scuola primaria dell’I.C. Don Curzio Breschi (Monterotondo M.Mo.) e con l’I.T.I.S. A. Santucci (Pomarance). 

DEDICHE

Un breve spettacolo di poesia di circa 10 minuti ideato e offerto da Officine Papage ai commercianti e ai fruitori degli agriturismi/B&B/servizi di ristorazione e pernottamento del territorio in tre momenti della giornata (al mattino, al tramonto, di notte).

L’attore recita in mezzo al verde o seduto al tavolo del bar, la gente vicina partecipa in presenza alla diretta ma la performance viene anche ripresa in digitale. Così chiunque abbia il codice di accesso allo spettacolo (consegnato dai commercianti ai propri clienti) può collegarsi all’evento da remoto.

Reale e virtuale si fondono per nuovi esperimenti culturali che approfondiscono la ricerca artistica avviata da Officine Papage nel 2020 sulle nuove tecnologie applicate all’arte. Un format che può mettere in contatto le persone dei diversi paesi, potenziando le possibilità di fruizione.

  • Pomarance Sab 10/07
  • Monterotondo M.Mo Dom 18/07
  • Castelnuovo V.C. Dom 01/08

IN CAMMINO – Escursione Dantesca

Un percorso a piedi organizzato da Officine Papage in collaborazione con le guide turistiche del territorio all’insegna del turismo lento, una sorta di pellegrinaggio simbolico per spostare il corpo e l’anima dal luogo del Purgatorio a quello che ospiterà la messa in scena del Paradiso.

  • Sab 21/08 – Dall’Arena Geotermica (Larderello) alla Rocca di Sillano (Pomarance)

NOTTE CON L’ARTISTA

Dopo lo spettacolo chiacchiere, curiosità, bel fresco per approfondire la conoscenza degli artisti ospiti del Festival delle Colline Geotermiche. Per ogni appuntamento un momento di incontro e contatto, in modo da rompere il confine del palco, dopo aver assistito alla performance, dando il tempo alle emozioni di decantare, per accendere il confronto e lo scambio in un’atmosfera di leggerezza e divertimento.

COLLABORAZIONI

Si ringraziano le realtà che hanno collaborato alla definizione del programma e che supportano Officine Papage nell’organizzazione delle iniziative: Festival Nuove Terre (Bonassola, Framura, Deiva Marina, Moneglia, Sestri Levante), Teatro Akropolis – Progetto Intransito (Genova), Forevergreen FM – Electropark Festival (Milano/Genova), Arca Azzurra, Compagnia Lombardi-Tiezzi, Accademia Mutamenti e I Sacchi di sabbia (Attraversamenti Danteschi), la Pro Loco di Pomarance, la Pro Loco di Monterotondo Marittimo, gli Uffici Turistici di Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina e Monterotondo Marittimo, il Consorzio turistico Volterra, Valdicecina, Valdera, gli esercizi commerciali dei territori coinvolti.

BIGLIETTERIA

LA PRENOTAZIONE È FORTEMENTE CONSIGLIATA. I POSTI SONO LIMITATI.

Le prenotazioni verranno raccolte il giorno stesso dello spettacolo (h9.30-12.30 e h.15.00-19.00). Si può chiamare o mandare un messaggio WHATSAPP e SMS al 33426980007 con: nome, cognome, numero di telefono e indirizzo mail per ogni spettatore, in base alle normative vigenti. Acquisto biglietti online su liveticket.it. Si raccomanda di arrivare ai luoghi di spettacolo 20 minuti prima dell’orario di inizio per agevolare lo svolgimento delle pratiche di controllo delle presenze. 

STAFF

DIREZIONE ARTISTICA: Marco Pasquinucci

DIREZIONE ORGANIZZATIVA: Annastella Giannelli

ORGANIZZAZIONE: Giulia Arpe, Alberto Lasso, Eva Scalzi

STAFF TECNICO: Alice Mollica, Diego Ribechini

UFFICIO STAMPA: Marzia Spanu

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: Olta Agaci, Mattia Cappellini

GRAFICA: Silvia Elena Montagnini

Progetto Visivo: Filippo Grandi

 


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