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Il Lecce è in serie A

Salentini primi in classifica. Esplode la festa

Sport & Motori

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alle ore: 10:05

LECCE – Il Lecce batte il Pordenone 1 a 0 nell’ultima giornata di campionato e festeggia il ritorno in serie A dopo due anni.

Promozione diretta anche per la Cremonese, che batte il Como 2-0 grazie ad una doppietta di Di Carmine. Vanno ai play off  Pisa, Monza, Brescia, Ascoli, Benevento e Perugia. Niente da fare per il Frosinone, che chiude al nono posto. Grazie al successo sul campo dell’Alessandria (che retrocede), il Vicenza raggiunge i play out, dove affronterà il Cosenza.

La partita

Dopo un primo tempo nervoso, i giallorossi di Baroni sbloccano il risultato ad inizio ripresa, grazie ad un bel colpo di testa di Majer su assist di Di Mariano. I salentini sfiorano più volte il raddoppio, gestiscono il vantaggio e portano a casa una vittoria fondamentale, che consente ai giallorossi di festeggiare la promozione.

I tre punti contro il Pordenone valgono anche il primato in classifica. Le consegna della “Coppa Nexus” quale vincitrice della Serie BKT 2021/2022 suggella una stagione straordinaria per squadra, società e tifoseria.

I protagonisti

È la terza promozione per il presidente Sticchi Damiani, la seconda in massima serie. Un successo che premia il lavoro svolto negli ultimi due anni. Ecco le sue parole: “Questa è la Serie A di un gruppo meraviglioso che nasce da lontano quando due anni fa decisi di portare Corvino per iniziare un progetto tecnico basato sui giovani. Il progetto era triennale ma abbiamo ottenuto l’obiettivo in due anni vincendo il campionato di Serie B che per me è quello più difficile di sempre. La coppa è prestigiosa, ci tenevo ad arrivare primo, è una soddisfazione che i ragazzi meritavano. Oggi sentivamo la spinta del salento, questa squadra ha una forte identificazione col territorio. Questo è il terzo campionato che vinco in cinque anni di presidenza, sono felice e orgoglioso.

Il capitano Lucioni è stato certamente uno dei simboli di questa stagione. Ha riconquistato in questa stagione la Serie A persa ed ora è pronto a giocarla nuovamente con questa maglia: “Le partite decisive? La partita in casa con il Parma, con tanto pubblico, è stata importante. Poi quella con Il Pisa, lì abbiamo dato il colpo di grazia al campionato. Nelle ultime trasferte a Reggio Calabria e Vicenza ci siamo complicati la vita però devo dire che la squadra ha sempre saputo reagire alle battute d’arresto. Per me è stata importante anche la partita in casa con il Frosinone: si veniva da quattro pareggi, quando si creano aspettative tutti pensano che si debba sempre vincere. Il campionato è stato parecchio equilibrato, ogni partita aveva la sua storia e credo che siamo stati bravi a gestire questi momenti”.

Per l’allenatore Marco Baroni si tratta di una vittoria dai mille significati, sportivi e personali: “Era giusto così, abbiamo festeggiato un campionato straordinario ed è merito di questi ragazzi incredibili, un gruppo che si è costruito allenamento dopo allenamento. Avevo fatto una promessa a Corvino, che lo avrei riportato a casa sua insieme alla sua città, in Serie A. Io sono stato qua 34 anni fa come calciatore, mi hanno fatto crescere e avevo un debito, sono tornato qua e ho gioito. Ha vinto la squadra che ha espresso un bellissimo calcio, anche nel rispetto dell’avversario. Dedico la promozione a tutta la gente e alla proprietà”.

La festa

Dopo la premiazione in campo, il pulman scoperto con a bordo squadra e dirigenti ha percorso alcune strade del centro città, accolto da un tripudio di gente e caroselli, per una festa che si è protratta per tutta la notte.

IL TABELLINO

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey (66′ Calabresi), Lucioni (cap.), Tuia, Gallo; Majer (66′ Helgason), Hjulmand, Gargiulo (82′ Bjorkengren); Strefezza (90′ Ragusa), Coda, Di Mariano (90′ Rodriguez). A disposizione: Bleve, Plizzari, Blin, Barreca, Dermaku, Asencio. Allenatore: Baroni

PORDENONE (4-3-3): Fasolino; Zammarini, Bassoli (cap.), Dalle Mura (46′ Perri), Valietti (72′ Onisa); Torrasi (77′ Torrasi), Sabbione, Lovisa; Candellone (57′ Mensah), Butic (56′ Butic), Cambiaghi. A disposizione: Bindi, Perisan, Deli, Pellegrini, Biondi, Andreoni. Allenatore: Tedino

Marcatori: 46’ Majer

Ammoniti: 43’ Majer, 51’ Strefezza, 76’ Calabresi

Arbitro: Piccinini di Forlì – Assistenti: Nuzzi di Valdarno e Cipriani di Empoli

 

Giuseppe Nuzzo

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