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Il misterioso uomo atterrato a Trapani su un jet privato con armi e droga 

Cronaca

Proveniente dalla Florida, Joseph Patrick Horan di 64 anni, è stato fermato ai tradizionali controlli doganali

 

© Wikipedia/Michiel1972 – Aereoporto di Trapani Birgi

Un uomo di origini statunitense è stato fermato all’aeroporto di Trapani Birgi dagli agenti della Polizia di frontiera, scoperto mentre trasportava armi e droga. L’episodio è avvenuto ieri, quando l’uomo, tale Joseph Patrick Horan di 64 anni, è stato fermato ai tradizionali controlli doganali, dopo essere atterrato all’aeroporto trapanese a bordo di un jet privato, decollato da Valdice, in Florida.

L’uomo è stato sottoposto a fermo su ordine della Procura di Trapani (procuratore aggiunto Maurizio Agnello, sostituto procuratore Giulia Mucaria) e trasferito nel carcere Pietro Cerulli, in attesa che il gip convalidi o meno il provvedimento di restrizione.

Nel frattempo gli agenti della Squadra Mobile di Trapani hanno ricostruito il profilo di Joseph Patrick Horan, benestante e titolare al 51% di una società agricola con sede a Santa Ninfa. Durante il controllo doganale l’uomo ha dichiarato di essere tornato in Sicilia per sottoporsi ad un operazione a Palermo, ma nel corso dei primi accertamenti è emerso che in diverse occasioni era già atterrato a Birgi.

Sono ancora in corso invece ulteriori approfondimenti sulle armi sequestrate, che verranno sottoposte ad una perizia balistica e su eventuali precedenti giudiziari maturati dall’uomo negli Stati Uniti. agi


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