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Il mondo con il fiato sospeso per l’incontro tra Ucraina e Russia

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Il secondo round di colloqui tra le delegazioni di Kiev e Mosca si terrà oggi in una foresta in territorio bielorusso al confine con la Polonia dove nel 1991 furono firmati gli accordi di Minsk, che portarono alla fine dell’Unione Sovietica. Caduta kherson, la prima grande città è in mano ai russi

© EyePress News / Afp
– Una abitazione distrutta a Chernihiv, a nord di Kiev

Si svolgerà stamattina nella più antica riserva naturale d’Europa, Belovezhskaya Pushcha, il secondo round di colloqui tra russi e ucraini per cercare un cessate il fuoco in Ucraina. La foresta è la stessa dove nel 1991 furono firmati gli accordi di Belovezh, il trattato, noto anche come Accordo di Minsk, che portò alla fine dell’Unione Sovietica: lo firmarono l’8 dicembre 1991 il presidente russo Boris Eltsin, quello ucraino Leonid Kravchuk e il presidente del Soviet Supremo della Bielorussia Stanislav Shushkevich in una dacia appena fuori Brest, in territorio bielorusso ma al confine con la Polonia, non lontano dal confine ucraino.

Il primo round di negoziati tra Ucraina e Russia, andato avanti per cinque ore, non ha portato ad alcun risultato, si è svolto nella regione di Gomel, sempre in Bielorussia, ma al confine con l’Ucraina.

diretta guerra ucraina russia secondo round colloqui negoziati
© SERGEY BOBOK / AFP

Un palazzo distrutto a Kharkiv

Dai colloqui di oggi non solo il popolo ucraino, ma tutto il mondo si aspetta uno spiraglio di speranza. Dopo una settimana dall’invasione russa, l’Ucraina resiste ma le forze – specie quelle militari – sono più ridotte. Alcuni osservatori hanno parlato nelle ultime ore di duemila morti tra i civili, ieri sera è caduta la città di Kherson, nell’Ucraina meridionale, prima grande città a passare sotto il controllo di Mosca dall’inizio della guerra.

Le forze ucraine si sono ritirate dalla città verso Mykolaiv, a nord-ovest, ha spiegato il sindaco Kolykhaev. Città di circa 300.000 abitanti vicino al Mar Nero, a nord-ovest della penisola di Crimea, Kherson è considerata strategica perché consentirebbe ai russi di controllare una parte più ampia della costa meridionale dell’Ucraina e di spingersi a ovest verso Odessa, importante città portuale.

Il sindaco ha riferito che un gruppo di circa 10 ufficiali russi armati, tra cui il comandante delle forze che attaccano la città, è entrato nell’edificio del Comune. Kolykhaev è stato informato che i russi stanno progettando di istituire una nuova amministrazione simile a quella delle due regioni separatiste orientali di Donetsk e Lugansk.

E mentre nella notte sono proseguiti i combattimenti (Kiev è stata teatro di nuovi raid aerei russi) il presidente americano è tornato a parlare. “Putin pensava che l’Occidente e la Nato non avrebbero risposto e pensava di poterci dividere”, ha detto. “Si era sbagliato. Ho passato innumerevoli ore a unire i nostri alleati europei. Abbiamo contrastato le bugie della Russia con la verità. E ora, il mondo libero lo ritiene responsabile”. 

  •  09:06

    La Radio indipendente Eco di Mosca costretta a chiudere

    La radio indipendente russa Eco di Mosca ha annunciato di essere costretta a chiudere dopo che le sue trasmissioni sono state bloccate dalle autorità russe a causa della copertura fornita dell’invasione ucraina. Insieme all’emittente tv Dozhd, era l’ultima testata non governativa rimasta nella Federazione. “La maggioranza del consiglio d’amministrazione di Eco di Mosca ha preso la decisione di chiudere la radio e il sito Internet”, ha riferito il caporedattore Alexei Venediktov.
    Il blocco della radio era stato richiesto dalla procura generale russa, la quale aveva accusato le due emittenti, Eco di Mosca e Dozhd, di diffondere “informazioni che incitano ad attività estremiste, violenza e informazioni deliberatamente false riguardanti le azioni del personale militare russo” durante l’invasione dell’Ucraina.

  •  08:48

    Continua la corsa dei prezzi del grano, mais e soia

    Non si ferma la corsa dei prezzi delle materie prime alimentari sui mercati internazionali. Il future sul grano sale del 7,3% a 11,70 dollari per bushel, livello che non si vedeva dal 2008. Il costo del mais avanza del 3,25% a 7,63 dollari per bushel, sui massimi dal 2013. In aumento del 2,04% il prezzo dellai semi di soia a 17,11 dollari per libbra. Il mercato è alle prese con le pesanti sanzioni e le misure restrittive da parte delle economie occidentali e le esportazioni dal Mar Nero si sono quasi fermate. Inoltre il prolungarsi del conflitto rischia di ostacolare le semine primaverili.

  •  08:47

    La Germania invierà altri 2.700 missili anti-aerei

    La Germania consegnerà altri 2.700 missili anti-aerei all’Ucraina. Lo ha riferito una fonte governativa, precisando che Berlino “ha approvato un sostegno supplementare all’Ucraina”. Si tratta di missili di tipo Strela, di fabbricazione sovietica, che erano in uso nell’ex Germania dell’est.

  •  08:46

    Gazprom, spedizioni di gas in Europa in linea con richieste

    Le spedizioni di gas da parte di Gazprom in Europa attraverso l’Ucraina sono in linea con le richieste dei clienti. Lo rende noto la stessa compagnia statale russa del gas. Le richieste si attestano a 109,5 milioni di metri cubi al 3 marzo, sostanzialmente in linea con il livello del giorno precedente.

  •  08:22

    Separatisti, possibili attacchi mirati contro Mariupol

    Le forze separatiste filo-russe potrebbero lanciare attacchi mirati contro la città di Mariupol se i militari ucraini rifiutano di negoziare la resa. Lo ha affermato il portavoce delle milizie di Donetsk,
    Eduard Basurin.
    Le forze russe, insieme ai separatisti, sostengono di aver circondato la città costiera nel sud del Paese ma le autorità hanno sottolineato che resta in mani ucraine.

  •  08:06

    Flussi di gas dalla Russia a Germania via Yamal in drastico calo

    I flussi di gas russi sul gasdotto Yamal-Europa dalla Polonia alla Germania sono diminuiti drasticamente, secondo i dati dell’operatore del gasdotto Gascade. Secondo i dati, le forniture di gas sono scese a soli 598.712 kilowattora all’ora (kWh/h) da circa 17,5 milioni di kWh/ h precedentemente al punto di misura di Mallnow. Ci sono offerte preliminari per forniture in direzione est e ovest tramite il gasdotto per le prossime 24 ore di oltre 6 milioni di kWh/h.

  •  07:54

    Orban condanna la guerra, intera Europa lavori per la pace

    “La guerra non può essere accettata per nessuno scopo, e chiunque scelga questa strada riceve la chiara condanna dell’Ungheria”. Lo ha affermato il premier Viktor Orban, in una lunga intervista al sito Mandiner, condannando “l’attacco russo” all’Ucraina. “Dobbiamo tornare al più presto al tavolo dei negoziati, motivo per cui ci siamo offerti di avviare colloqui di pace a Budapest. Ma il punto è  iniziare. Ora l’intera Europa dovrebbe lavorare per la pace”, ha aggiunto Orban.

  •  07:51

    Orban, nessun veto alle sanzioni, unità Ue essenziale

    “Non porremo alcun veto, non impediremo all’Ue di imporre sanzioni alla Russia. L’unità dell’Ue è essenziale”. Lo ha affermato il premier ungherese , Viktor Orban, in una lunga intervista al quotidiano Mandiner, commentando la guerra in Ucraina.
    Quanto alla “cooperazione energetica con i russi”, ha proseguito il leader di Budapest, “non vi e’ alcun argomento a favore della sua interruzione” e quindi “non appoggio questa mossa”.

  •  07:00

    Usa accusa Mosca, in Russia assalto totale ai media

    Gli Stati Uniti hanno accusato la Russia di aver scatenato “in patria un assalto totale contro la libertà dei media e la verita'”, bloccando le testate indipendenti e impedendo ai russi di avere notizie dell’invasione dell’Ucraina. “Il governo russo sta anche limitando Twitter, Facebook e Instagram su cui decine di milioni di russi fanno affidamento per accedere a informazioni e opinioni indipendenti”, ha sottolineanto il dipartimento di Stato in una nota.
    “Il popolo russo non ha scelto questa guerra. È stato Putin. Ha il diritto di conoscere la morte, la sofferenza e la distruzione inflitte dal loro governo al popolo ucraino. Il popolo russo ha anche il diritto di conoscere i costi umani di questa guerra insensata per i propri soldati”, ha aggiunto Washington, esortando “Putin e il suo governo di onorare gli obblighi e gli impegni internazionali della Russia, di cessare immediatamente questo spargimento di sangue, di ritirare le sue truppe dal territorio ucraino e di rispettare i diritti umani e le libertà fondamentali dei propri cittadini”.

  •  06:59

    Da Mosca ok a voli dall’estero per evacuare stranieri

    La Russia è pronta ad accettare aerei stranieri nei campi d’aviazione del suo territorio che arriveranno per evacuare i cittadini stranieri dall’Ucraina, ha detto il ministero della Difesa russo. “Siamo pronti ad accettare prontamente aerei di stati stranieri presso gli aerodromi della Federazione Russa – la lista di tali aerodromi sarà coordinata di routine – per una possibile evacuazione dei loro cittadini nei territori nazionali dopo che questi cittadini lasceranno il territorio dell’Ucraina”, ha detto il capo del Centro di controllo della difesa nazionale della Russia Mikhail Mizintsev. “Siamo pronti anche per questo lavoro”, ha detto Mizintsev.

  •  06:57

    Biden, summit virtuale con Giappone, Australia e India

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden terrà oggi un vertice virtuale con i leader degli altri membri del gruppo Quad, Giappone, Australia e India, ha detto Nuova Delhi. La dichiarazione del ministero degli Esteri indiano non ha menzionato la crisi ucraina, dicendo che Biden, Fumio Kishida, Scott Morrison e Narendra Modi avrebbero “scambiato opinioni e valutazioni su importanti sviluppi nell’Indo-Pacifico”

  •  06:57

    Mosca nega l’espulsione dell’ambasciatore americano

    La Russia non ha espulso l’ambasciatore americano ma sta ancora elaborando misure di risposta all’espulsione di 12 dipendenti della Missione permanente russa presso le Nazioni Unite e di un dipendente del Segretariato delle Nazioni Unite. Lo ha detto il portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, negando le notizie apparse sui media secondo cui la Russia avrebbe adottato la decisione di espulsione dell’ambasciatore americano in Russia John Sullivan. “Stiamo ancora elaborando le misure di risposta”, ha detto Zakharova ai giornalisti.

  •  06:48

    Appello dal Canada contro la disinformazione russa

    Appello del Canada alla Russia perche’ metta fine alla campagna di disinformazione. Presidente per il 2022 della Feedom Online Coalition, il governo canadese ha pubblicato l’appello firmato da nove nazioni sul sito ufficiale. “Chiediamo la cessazione della conduzione e della sponsorizzazione di campagne di disinformazione e sollecitiamo tutte le parti interessate ad adottare misure attive per affrontare la questione in un modo che rispetti i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto”. La dichiarazione e’ stata firmata dai governi di Austria, Danimarca, Estonia, Irlanda, Lituania, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti.

  •  04:56

    Video Cbs, enormi esplosioni fuori Kiev

    “Le più grandi esplosioni da quando è cominciato”. Lo dice l’inviato della Cbs in un video che la producer Justine Redman ha pubblicato su Twitter in cui si vedono le esplosioni che hanno illuminato il cielo notturno della capitale ucraina. Fra il lampo e il suono passano alcuni secondi.

     

     

  •  04:56

    Grandi (Onu), un milione di persone via dal Paese

    “In soli sette giorni abbiamo assistito all’esodo di un milione di profughi dall’Ucraina verso i paesi vicini”, lo scrive su Twitter l’Alto commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi. “Per molti altri milioni di persone, all’interno dell’Ucraina, è tempo che le armi tacciano, in modo che possa essere fornita assistenza umanitaria salvavita”.

     

     04:56

    A Kharkiv colpite almeno tre scuole e una cattedrale

    Almeno tre scuole nella seconda città più grande dell’Ucraina, Kharkiv, sono state colpite da attacchi militari russi il primo marzo, secondo i video e le foto pubblicate sui social media. Lo scrive il sito della CNN che  ha geolocalizzato e confermato l’autenticità dei video e delle foto. Una delle scuole si trova nel quartiere settentrionale di Saltivka; le altre due a poco più di un chilometro di distanza nel quartiere industriale nel sud-est della città.   Le lezioni sono state sospese dall’inizio dell’invasione russa. Non è chiaro al momento se ci siano stati feriti o vittime a causa degli attacchi.

     

     

    Altri video e foto mostrano danni a una cattedrale a una fila di negozi in città. Un certo numero di opere d’arte incorniciate e altri oggetti all’interno della Cattedrale dell’Assunzione di Kharkiv sono stati rotti dalle esplosioni di un attacco al vicino edificio del Consiglio Comunale, come mostrano le foto. Il pavimento è coperto da vetri rotti delle finestre.
    A Saltivka, un video di una testata locale mostra una fila di negozi di fronte a un condominio distrutto dagli attacchi militari. Si vede anche un edificio vicino in fiamme.

  •  04:56

    Toyota chiude impianto di san Pietroburgo

    Toyota annuncia la sospensione delle operazioni nella sua unica fabbrica in Russia e ha smesso di spedire veicoli nel paese, citando “interruzioni della catena di approvvigionamento” legate all’invasione russa dell’Ucraina.
    La casa automobilistica aggiunge che il suo stabilimento di San Pietroburgo ha prodotto circa 80.000 veicoli l’anno scorso, principalmente per il mercato russo e che rappresenta solo una frazione dei 10,5 milioni di veicoli prodotti nel mondo dal gruppo giapponese. “Toyota Motor Russia interromperà la produzione nel suo stabilimento di San Pietroburgo dal 4 marzo e ha fermato le importazioni di veicoli, fino a nuovo avviso, a causa di interruzioni della catena di approvvigionamento”, ha detto la società in un comunicato.
    L’impianto di San Pietroburgo impiega circa 2.600 persone, ha detto una portavoce di Toyota, confermando che l’interruzione è legata al conflitto.

  •  04:56

    Biden sul voto all’Onu, il mondo rifiuta le bugie della Russia

    Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden commentato il voto dell’Onu sull’invasione dell’Ucraina: “il mondo rifiuta le bugie della Russia” e ha mostrato “un’unità globale senza precedenti” con il voto “schiacciante” a favore di una risoluzione che condanna Mosca all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
    Biden accusa la Russia di essere responsabile di “devastanti abusi dei diritti umani” in Ucraina. “Il mondo rifiuta le bugie della Russia”. “Tutti possiamo vedere cosa sta succedendo con i nostri occhi (…) la crisi umanitaria internazionale che stiamo guardando svolgersi in Ucraina in tempo reale”, ha detto.
    Secondo Biden, il voto mostra “la grandezza dello sdegno globale contro l’orribile attacco della Russia contro un vicino sovrano” e “l’unità globale senza precedenti”. Non c’è spazio per scuse o equivoci”, ha sottolineato, “la colpa è della Russia”. AGI

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