fbpx

Il neurologo Sorrentino. ‘Intervista’ Freud

Arte, Cultura & Società

Libri

Ogni settimana uno scaffale diverso, ogni settimana sarà come entrare in una libreria virtuale per sfogliare un volume di cui si è sentito parlare o che incuriosisce. Lo “Speciale libri” illustra le novità delle principali case editrici nazionali e degli autori più amati, senza perdere di vista scrittori emergenti e realtà indipendenti. I generi spaziano dai saggi ai romanzi, dalle inchieste giornalistiche, alla storia e alle biografie.

IL NEUROLOGO ROSARIO SORRENTINO “INTERVISTA” FREUD   

Freud ha contribuito non poco a creare una certa mentalità. Ha influito sul pensiero delle persone, sul linguaggio, sulla cultura e sul modo di agire e porsi nei confronti della vita. Parlando della psicoanalisi bisogna, seppur non autorizzati, cercare di entrare nel terreno della confutazione. Come si farebbe con chiunque affermi di detenere un sapere. Non importa se emergono mille contraddizioni ascrivibili in parte alla fulminea furbizia e vivacità intellettuale di Freud. Quel suo avere sempre la risposta pronta. Anche la più assurda e sconcertante. Con un’intervista impossibile a tutto campo, che poi si trasforma in confronto talora aspro, Rosario Sorrentino ricostruisce i lati più oscuri, i profondi disagi e disturbi, ma anche la complessità del pensiero del padre della psicoanalisi e le possibili conseguenze sulla sua vita lavorativa e relazionale. Freud: “E lo vieni a dire a me? Stai parlando con colui che ha scoperto l’Inconscio”. Sorrentino: «A proposito di Inconscio, non mi sembra proprio che sia stato scoperto da te”. “Intervista esclusiva a Freud. Da neurologo a neurologo” è il titolo del volume, pubblicato da Vallecchi Firenze (pagine184, prezzo 14 euro), dal 1° maggio in tutte le librerie e sugli store on line. Sorrentino è neurologo, scrittore e divulgatore scientifico. Nel 2008 ha pubblicato il saggio “Panico. Una ‘bugia’ del cervello che può rovinarci la vita” e nel 2009 “Rabbia. L’emozione che non sappiamo controllare”, entrambi scritti con Cinzia Tani (Mondadori). Sono poi seguiti: “Attacco di panico, a un passo dalla libertà” (Mondadori) e “La paura ci può salvare” (Solferino). 

MIGLIORINI CI PORTA NELL’ULTIMA STANZA DI NAPOLEONE

Da ieri in libreria “L’ultima stanza di Napoleone. Memorie di Sant’Elena” di Luigi Mascilli Migliorini, pubblicato da Salerno editrice. Si può immaginare un Napoleone giardiniere, con un largo cappello di paglia e un comodo camicione di lino per difendersi dal sole, che zappa e innaffia nella illusoria speranza di far crescere le sue stentate piantine al caldo e all’umido dei Tropici? A Sant’Elena Napoleone fu anche questo. Allontanando i fantasmi del passato, impastati di gloria e di sconfitta, egli usò il lungo esilio per guardarsi dentro, lavorare sulla memoria, scoprire la vastità di uno spazio interiore, dopo che gli spazi non meno vasti ai quali lo avevano abituato le sue imprese si erano ridotti progressivamente a una isola minuscola, a un giardino intorno casa e, quando tutto sta per finire, a una stanza, l’ultima. Mascilli Migliorini è professore di Storia moderna e accademico dei Lincei. È tra i maggiori specialisti dell’età rivoluzionaria e romantica in Europa. La sua biografia di Napoleone, pubblicata dalla Salerno Editrice, ha ottenuto il Grand Prix della Fondation Napoléon.

“AMBRA GRISEA” È IL NUOVO ROMANZO DI MARA DI NOIA 

“Ambra Grisea” è Il nuovo romanzo di Mara di Noia, pubblicato dalla piattaforma editoriale indipendente ‘Reading with love’. Mentre sta correndo per la città in sella alla sua bicicletta, Martino investe Mila sull’Alzaia Naviglio Grande a Milano e, anziché fermarsi a soccorrerla, fugge via, lasciandola lì a terra in grave condizioni. Da questo istante parte la narrazione delle due storie parallele che portano alla luce tutte le ferite mai rimarginate di Mila e Martino. L’amore di lei con Zeno che termina con il tragico suicidio dell’uomo dopo la morte di sua madre. Alla ragazza innamorata, di trent’anni più giovane, non resta che affidarsi a Elisir, il cavallo lusitano che vive quasi in simbiosi con lei, al punto che, quando Mila si trova in ospedale, anche Elisir deperisce, si ammala e sembra in pericolo di vita. Martino, dopo l’incidente, invece, rivive la propria vita e vive un profondo senso di colpa, che lo porta infine a visitare la ragazza investita.

Tutto nella sua quotidianità sembra stravolto, ha raggiunto un punto di non ritorno che appare come la logica conseguenza di una profonda mancanza di fiducia che lo assilla sin dall’infanzia.  Al crollo di Martino, che è anche una presa di coscienza, corrisponde la graduale ripresa di Mila, che esce dal coma, e sembra voler tornare a vivere. Al lettore non è dato sapere fino a che punto le esistenze dei due protagonisti resteranno legate, potrebbero scontrarsi ancora, come proseguire su due binari paralleli, tutto dipenderà dal caso. L’autrice è nata a Milano da una famiglia pugliese da generazioni e generazioni, ed è innamorata della sua città. A cinque anni disse a suo padre che da grande avrebbe fatto il medico veterinario… e cosi è stato.  Ma nel frattempo, ha inseguito altre passioni, la lettura, l’alimentazione vegetariana perché per amore non mangia animali, e la scrittura. Dice di sé: “Di questo scrivo, per stare bene in questa vita”. Ha scritto ricettari di alimentazione vegetariana per Guido Tommasi Editore, libri su alimentazione e salute per Enea Edizioni e romanzi per Anima Edizioni, Milena Edizioni, e La strada per Babilonia.

ROBERTA DAMIATA RACCONTA COCO CHANEL

Nonostante i racconti, le biografie e i film sulla sua vita, Gabrielle Chanel, per tutti Coco Chanel, continua a rimanere ancora un mistero. Una donna nata poverissima, rimasta orfana e risorta alla vita diventando la prima grande influencer della storia e l’icona che ha rivoluzionato il mondo della moda. Una donna intelligente, che è riuscita a rimanere un mistero anche a tanti anni dalla sua morte. Questa nuova biografia indaga tra le pieghe della sua vita portando alla luce nuove rivelazioni sulla Coco Chanel privata, i suoi grandi amori, le sue passioni che abbracciavano anche il mondo femminile, e i suoi immensi dolori. In un periodo in cui la guerra incendiava il mondo, lei spinse il suo genio anche fuori dalle porte del suo atelier per abbracciare le idee naziste.

La sua vita vista dal settimo piano dell’hotel Ritz di Parigi tra le inseparabili sigarette, modelle filiformi, abiti iconici e giovani amanti. Tutto il profumo di un’epoca in un racconto che somiglia ad un romanzo dalle sfumature forti che mescola, creazioni da sogno, intrighi internazionali e verità inimmaginabili su una donna esile che ha avuto il mondo tra le sue mani e che ancora continua con il suo mito, ad influenzare intere generazioni. Roberta Damiata è autrice di “Coco Chanel. Unica e insostituibile” (Diarkos).  Nata a Palermo 1966, Damiata è una giornalista, direttore di testate di Gossip (Eva3000) Cronaca (Scomparsi) e Moda (Vision 2.0). Ha cominciato a scrivere da giovanissima pubblicando molte biografie di cantanti anni ’80. Corrispondente da Londra e opinionista in trasmissioni televisive Rai e Mediaset. Ha vinto nel 2015 il Premio Donna dell’anno, e nel 2017 il premio eccellenze I Love Ischia. Attualmente scrive per il settimanale F e per il sito de IlGiornale.it Vive a Roma.

GALLO E IL SUO “ROCK&ROLL ALL’INFERNO”

Da oggi è disponibile nelle librerie e negli store digitali “Rock&Roll all’inferno” (GEC Edizioni, collana Parole e Musiche), il nuovo libello del cantautore Francesco Maria Gallo a compendio della sua opera electro rock “Inferno” disponibile in formato cd, vinile e in digitale dal 25 marzo 2021 (giornata del Dantedì, a 700 anni dalla morte del sommo Poeta). In “Rock&Roll all’inferno”, libretto di 90 pagine con illustrazioni a colori e copertina a colori, Francesco Maria Gallo offre una guida ragionata all’ascolto del suo ultimo lavoro discografico “Inferno”, uscito per l’etichetta bolognese SanLucaSound e ispirato alla celebre cantica della Divina Commedia. Prodotto da Renato Droghetti con la supervisione di Manuel Auteri, l’opera electro rock, con musiche e testi di Francesco Maria Gallo, è una vera e propria rielaborazione dell’Inferno dantesco.

“Rock&Roll all’inferno” vuole rappresentare il percorso di riflessione avvenuto durante la stesura dei testi delle canzoni di “Inferno”. Per Francesco Maria Gallo si è trattato di un viaggio lungo e periglioso nell’inferno dantesco, che lo ha appassionato e gli ha permesso di scoprire ed elaborare aspetti fino ad ora sconosciuti di Paolo e Francesca, Medusa, Pier Delle Vigne, di Ulisse, del Conte Ugolino e dello stesso Lucifero. Alcuni di questi personaggi sono stati forse immeritatamente condannati a soffrire le pene dell’inferno e sono per questo fortemente aggrappati alla verità del rock, nella speranza di una redenzione eterna.

Il pamphlet è suddiviso in 5 capitoli: premessa, analisi dell’opera rock e dei personaggi, testi dell’opera rock Inferno, i controcanti di Carla Francesca Catanese e Addicted (raccolta di interviste significative e analisi del rapporto tra Dante Alighieri e la musica rock da metà degli anni 70 ad oggi). “Attraverso il sound inconfondibile del rock – afferma Gallo – vi porterò con me in un viaggio incredibile, rendendo reale e tangibile ai vostri sensi tutto ciò che l’immaginazione crea attraverso l’ascolto della mia Opera Rock. La scrittura per la musica e quella per la letteratura sono parte l’una dell’altra e insieme appartengono a un unico universo cosmico. L’una non può esistere senza l’altra, due parti di sé per essere una parte di tutti – e Gallo prosegue ancora immaginando il commento del Sommo Poeta – ‘Ma poi che ascoltava la opera rock de lo mio Inferno dico, per altra via, per altri porti verrai sempre a me che ‘l tempo sommo poeta rock divenni, ma redente per lo merito del libello del cantore Gallo, che ingiustamente condannai omini e donne a perir le pene de lo mio Inferno’”.

L’AUTORE. Cantautore, autore televisivo, storyteller, comunicatore, mass mediologo, Gallo è laureato in Musicologia e Comunicazione di massa al Dams di Bologna. Ha scritto diversi format televisivi per Rai1 e Rai2 tra i quali Suicidi Letterari: morire di penna nel ‘900 (RAI2), Il Premio per il Lavoro (due edizioni per RAI2 e una edizione per RAI1), The voice of ethics, TED televisivo sull’etica dell’innovazione trasmesso in diretta su piattaforma Sky. Ha collaborato con Silvia Ronchey e Beppe Scaraffia come consulente autorale al Festival della poesia di Sanremo (RAI2). È stato fondatore, frontman e autore dei Calabrolesi Rock Band e successivamente di Legality Band Project, entrambe rock band che promuovono etica e legalità. Autore e interprete di diverse canzoni a sfondo sociale tra le quali “Ventu”, testo che racconta vicende di ‘Ndrangheta in Calabria. Nel 2010 ha ricevuto il Leone d’oro di Class CNBC per la comunicazione sociale. (9Colonne)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE