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Il padre di Britney Spears sospeso dall’incarico di tutore dopo le accuse di abusi

Attualità & Cronaca

Jamie Spears era stata nominato suo tutore nel 2008, a causa di problematiche dovute alla salute mentale di Britney. 

La decisione segna una vittoria per la popstar che oggi, attraverso il suo avvocato Matthew Rosengart, aveva chiesto la sospensione immediata del padre dal ruolo di tutore di tutti i suoi asset.

Al posto di Jamie, la Penny ha nominato il revisore dei conti John Zabel come tutore temporaneo dei beni di Britney. La popstar non ha partecipato personalmente all’udienza. Jamie Spears aveva chiesto la revoca complessiva dell’istituto della custodianship a cui Britney e’ assoggettata dal 2008. Rosengart si era opposto affermando che in questo modo il padre non avrebbe dovuto rispondere di tutti gli abusi che ha fatto subire alla figlia “non solo negli ultimi 13 anni, ma fin da quando era bambina”.

Jamie Spears, che nega qualsiasi abuso, aveva chiesto di porre fine alla tutela dopo che la Spears aveva chiesto un altro tutore.

I fan di tutto il mondo l’hanno supportata attraverso la campagna #FreeBritney.

La tutela è concessa da un tribunale per le persone che non sono in grado di prendere le proprie decisioni, come quelle con demenza o altre malattie mentali.

La tutela della Spears è divisa in due parti: una per i suoi beni e affari finanziari, l’altra per lei come persona. In base a questo accordo legale, non controlla le sue finanze dal 2008.

Jamie Spears era inizialmente responsabile di entrambe le parti della tutela, ma si è dimesso da tutore personale di sua figlia nel 2019 per motivi di salute. Jodi Montgomery, un professionista dell’assistenza, lo ha sostituito in quel ruolo su base temporanea.

In un’udienza in tribunale a Los Angeles, il giudice Brenda Penny ha formalmente concluso la tutela che la star aveva con suo padre, ma ha lasciato in vigore una tutela separata con un contabile scelto dal team legale della Spears.

Il signor Spears aveva sostenuto che questo contabile, John Zabel, non era qualificato per supervisionare la somma di 59 milioni di dollari della cantante.

Il giudice Penny ha stabilito che le cure del cantante siano affidate “immediatamente” al signor Zabel, aggiungendo che “è nel migliore interesse” della cantante, i cui avvocati  hanno anche chiesto che si tenesse una nuova udienza nei prossimi 30-45 giorni per decidere se porre fine del tutto alla tutela della Spears.AgenPress


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