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Il Papa nel suo negozio di dischi, “Avete fatto un bel lavoro”

Arte, Cultura & Società

Il Papa nel suo negozio di dischi, “Avete fatto un bel lavoro”.

Bergoglio era già stato diverse volte da “Stereosound” nei decenni scorsi, nelle sue visite a Roma quando era prima vescovo e poi cardinale di Buenos Aires.

Quando hanno visto Papa Francesco varcare la soglia del loro negozio, i titolari di “Stereosound”, attività commerciale per la vendita di dischi, non sapevano se essere più increduli o felici. è sceso da un’auto bianca ed è entrato al volo superando il disimpegno di accesso, occupato da un’ampia vetrina con una selezione di vinili disposti in mostra. Ieri sera verso le 19, poco prima della chiusura, il Santo Padre ha fatto visita nel negozio specializzato in musica classica di via della Minerva, affacciato su uno dei lati del Pantheon a Roma. Una rarità in quello spicchio monumentale del centro storico, dove si alternano gelaterie, ristoranti a vocazione turistica e negozi di abbigliamento.

All’inizio della strada sono presenti diversi negozi di sartoria dedicati ad abiti e paramenti sacri. Bergoglio era già stato diverse volte nel negozio di dischi nei decenni scorsi, nelle sue visite a Roma quando era prima vescovo e poi cardinale di Buenos Aires. Ma non era mai tornato da quando è diventato Pontefice.

Siamo rimasti senza parole, è una persona meravigliosa, speciale“, racconta all’AGI Tiziana, la figlia di Letizia, la storica titolare dell’attività, aperta da circa 50 anni. Il locale è stato chiuso per qualche tempo per interventi di manutenzione. La commerciante specifica: “Durante la pandemia abbiamo fatto dei lavori di ristrutturazione per rinnovare un poco il negozio, in qualche modo il Papa deve averlo saputo e gli ha fatto piacere vedere come è diventato il locale”.

Dopo aver visitato il negozio, il Papa ha detto “avete fatto un bel lavoro”. Prima che andasse via i titolari hanno voluto omaggiare Bergoglio con un cofanetto di musica classica, restano top secret pero’ il titolo e l’autore. “è un appassionato del genere, di opera, di grandi voci”, riferiscono.

La visita di Francesco diventa anche l’occasione per una riflessione ad alta voce sulle difficoltà degli esercenti del centro storico, specie per le attività maggiormente di nicchia. “Sono vari fattori messi insieme – argomenta la negoziante – la pandemia, il commercio on line, il centro con pochi turisti, il vinile che ha un suo mercato me resta un prodotto di nicchia, non è semplice andare avanti ma noi ce la metteremo tutta”.

AGI – Agenzia Italia

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale


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