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Il problema del calo delle vaccinazioni pediatriche (forse) per colpa del covid

Ambiente & Salute

Diminuite nel 2020 le coperture vaccinali per l’infanzia e l’adolescenza che fissano valori ben al di sotto dell’immunità di gregge per diverse patologie importanti

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© Alessandro Serranò/AGF – Vaccino: somministrazioni a Roma

AGI – Le vaccinazioni contro la polio in calo di un punto. Quelle contro il morbillo del 2,7%, e contro la varicella dell’1,1%. Sono in calo nel 2020 le coperture vaccinali per l’infanzia e l’adolescenza che fissano valori ben al di sotto dell’immunità di gregge per diverse patologie importanti.

Le regioni che superano il 95% sono passate da 14 nel 2019 a 9 nel 2020. Altre 2 regioni hanno valori superiori al 94%. Due regioni hanno una copertura inferiore al 90%. La tendenza è in peggioramento anche nel caso della copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo, pari al 91,79% nel 2020, con una diminuzione del 2,7% rispetto all’anno precedente.

Le regioni che superano il 95% sono 3 mentre 4 hanno una copertura inferiore al 90%. Si osserva una diminuzione anche delle coperture per varicella pari all’89,36% nel 2020 con una diminuzione dell’1,14% rispetto al 2019, e meningococco B (-2,68%: 66,30% nel 2020 vs 68,98% nel 2019).

Diminuiscono anche le coperture nei confronti della vaccinazione anti-pneumococcica (-1,42%: 90,58 nel 2020 vs 92,00% nel 2019). Salgono invece le vaccinazioni per rotavirus: +36,65%: 62,80% nel 2020 vs 26,15% nel 2019, infatti questa vaccinazione è stata introdotta in tutti i nuovi nati a partire dalla coorte 2018.

Il trend generale negativo, rileva il ministero, è confermato anche dalle coperture vaccinali nazionali a 36 mesi (relative ai bambini nati nell’anno 2017). Riguardo alle vaccinazioni in età pre-scolare, generalmente somministrate a 5-6 anni (relative ai bambini nati nell’anno 2013), si registra una diminuzione del 2,7% per la quarta dose di anti-polio (85,92% nel 2020 vs 88,62% nel 2019) e dell’1,76% per la seconda dose (ciclo completo) di anti-morbillo (85,82% nel 2020 vs 87,58% nel 2019).

Per le vaccinazioni eseguite entro gli 8 anni (relative ai bambini nati nell’anno 2012) si registra un aumento dello 0,96% per quanto riguarda il morbillo (seconda dose) raggiungendo l’88,54% (rispetto al dato registrato al 31 dicembre 2019 nella stessa coorte) mentre l’aumento della copertura nei confronti della polio (quarta dose) è più contenuto, pari allo 0,14% arrivando all’88,76%; riguardo alle coperture per le vaccinazioni effettuate nell’adolescenza, la rilevazione è stata fatta su due coorti: i sedicenni (coorte 2004) e i diciottenni (coorte 2002).

Soprattutto in questa fascia d’età si conferma un notevole peggioramento delle coperture vaccinali, in contrasto con la tendenza al miglioramento che si era riscontrata negli ultimi anni per quanto riguarda l’anti-difterica (quinta dose) che nei sedicenni diminuisce dello 8,38% (62,49% nel 2020 vs 70,87% nel 2019) mentre l’antimorbillo (seconda dose) cresce lievemente (+0,19 %: 89,81% nel 2020 vs 89,62% nel 2019); nei diciottenni si osserva una lievissima diminuzione (0,11%) per anti-difterica mentre una crescita del 3,43% per la seconda dose di anti-morbillo.

Come negli anni precedenti, anche nel 2020 si osservano differenze tra le regioni. In particolare, la copertura a 24 mesi contro la polio è superiore al 95% in 9 Regioni/Province autonome (Valle d’Aosta, PA Trento, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Molise, Campania, Sardegna), con 2 Regioni con valori superiori al 94% (Piemonte e Lombardia). Valori inferiori al 90% sono stati registrati nella P.A. di Bolzano (80,83%) e in Sicilia (89,19). La copertura vaccinale per morbillo a 24 mesi mostra un intervallo molto ampio (dal 43,43% della Basilicata al 95,67 della Toscana).

Nel 2020 solo Lazio, Toscana e PA Trento hanno raggiunto una copertura superiore al 95%, raccomandata dall’OMS, mentre 4 regioni/PA (Bolzano, Abruzzo, Basilicata e Calabria) hanno registrato valori inferiori all’80%. E’ da sottolineare l’aumento della copertura vaccinale per rotavirus, che, col PNPV 2017-2019 è stata introdotta in tutti i nuovi nati a partire dalla coorte 2018 e offerta gratuitamente. L’obiettivo di raggiungere una CV 95% appare lontano. Tuttavia, si sottolinea che questa vaccinazione e’ quella piu’ sensibile ai problemi organizzativi, poiche’ il ciclo vaccinale di questi vaccini deve essere completato entro le 24 o le 32 settimane di età, a seconda del tipo di vaccino impiegato.

 

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