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Il vademecum di Imq per chiudere casa in sicurezza prima delle vacanze

Attualità & Cronaca

Partenza per le vacanze. Come proteggere la casa da guasti elettrici, attacchi cyber e furti estivi. 

MILANO – Dopo un lungo periodo trascorso prevalentemente tra le mura domestiche, l’estate in corso vede un grande ritorno alla vita fuori casa e al viaggio. Milioni di persone alle prese con green pass, bagagli, biglietti aerei o ferroviari, check up dell’auto… e la casa? Nell’entusiasmo della (ri)partenza è importante ricordarsi di chiudere in modo sicuro la casa, da un punto di vista fisico ma anche digitale, per evitare spiacevoli sorprese al rientro.

Nel corso del 2020, complici il lockdown e le restrizioni imposte dalla pandemia, si è assistito ad un calo di furti e reati rispetto all’anno precedente, ma è proprio in occasione dei fine settimana da bollino rosso sulle strade italiane e del grande esodo di Ferragosto che si stima che le abitazioni private possano rientrare nel mirino dei ladri.

Non solo furti, ma anche guasti e danni inattesi potrebbero causare spiacevoli sorprese al rientro. Con pochi accorgimenti, però, si può proteggere la casa al meglio: ecco allora il vademecum, diviso per ambiente domestico, con tutti i consigli degli esperti di IMQ.

Soggiorno, cucina, studio e camere 

  • In generale, sempre meglio evitare che gli apparecchi elettrici ed elettronici, presenti soprattutto nei luoghi comuni di casa, restino in stand-by: in questa modalità continuano a consumare energia. È bene quindi assicurarsi che spine di computer, stereo, TV, consolle e videogiochi, smart home device siano completamente staccate e messe in sicurezza.
  • Per quanto riguarda la televisione occorre anche disconnettere il collegamento dell’antenna TV per evitare che un fulmine da temporale estivo danneggi l’apparecchio.
  • Qualora si decida di chiudere casa spegnendo anche l’interruttore generale dell’impianto elettrico, è opportuno ricordare di svuotare e sbrinare il frigorifero e freezer e di lasciare aperti i loro sportelli affinché non si formino muffe nocive causate dal contatto tra superficie e aria, e cattivi odori derivanti da materiali plastici che non vengono raffreddati.
  • Nel caso in cui, invece, si preferisca lasciare in funzione l’impianto elettrico, è buona norma scollegare tutti gli elettrodomestici non indispensabili staccando la spina, lasciare il frigorifero completamente vuoto e impostato al minimo per ridurne il consumo, controllare che sul proprio sistema di aria condizionata non siano impostati timer di accensione automatica e assicurarsi che l’acqua di condensa sia correttamente drenata all’esterno dello scarico.
  • Per il piano cottura, nel caso si tratti di piano a induzione di ultima generazione, è sufficiente spegnerlo tramite interruttore, nel caso di un classico impianto a gas si dovrà invece procedere alla chiusura dell’impianto generale tramite apposito rubinetto di erogazione.
  • Per evitare perdite improvvise è sempre bene chiudere anche il rubinetto centrale dell’acqua, ricordandosi in ogni caso di non tappare il lavello.

Bagno e lavanderia 

  • Prima di una partenza è buona abitudine effettuare una mappatura della casa, soprattutto nei luoghi a rischio umidità più elevato come bagni e lavanderia, per controllare che non siano presenti crepe, macchie di umido, segni di infiltrazioni che, in assenza, potrebbero espandersi e creare maggiori disagi al rientro.
  • Per evitare perdite improvvise è sempre bene chiudere il rubinetto della lavatrice e, come per il lavello da cucina, non tappare scarichi di lavabi, docce e vasche da bagno.
  • Non dimenticare indumenti e asciugamani umidi e lasciare lo sportello della lavatrice aperto è poi fondamentale per evitare la formazione di muffe e cattivi odori.
  • Se è presente lo scaldabagno, ricordarsi di spegnerlo.

Porte, finestre e terrazzo 

  • Per evitare intrusioni, ma anche allagamenti causati da un temporale improvviso, occorre assicurarsi che porte, finestre, grate e cancelletti siano ben chiusi, che l’impianto di allarme non sia collegato all’interruttore generale della corrente elettrica con il rischio di disattivarlo nel momento in cui questo viene staccato e che non ci siano oggetti che possono ostacolare l’attività dei sensori di movimento installati sul terrazzo.
  • I più recenti sistemi di allarme sono collegati agli smartphone dai quali è possibile monitorare 24h su 24h la propria abitazione anche a distanza. È opportuno però prima di partire verificarne la connessione e il corretto funzionamento.
  • Verificare che la propria casella postale non sia piena di corrispondenza o volantini di offerte dei food delivery più vicini a casa già prima della partenza – sarebbe un chiaro segnale di assenza.
  • Per lo stesso motivo, se avete degli abbonamenti a quotidiani o altre consegne, ricordatevi di sospenderli prima di partire.

Wifi e domotica: gli accorgimenti anti-intrusione 

Questo capitolo merita un’attenzione speciale sia perché nel 2020 sono incrementati i crimini informatici sia perché in questi ultimi tempi sono aumentati gli elettrodomestici connessi, che devono essere messi in sicurezza anche dal punto di vista digitale. Secondo Paolo Sardena, co-founder di IMQ Intuity – società del Gruppo IMQ specializzata in cyber sicurezza – gli accorgimenti sono pochi ma importanti:

  • Nei periodi di assenza è buona pratica disconnettere dalla rete Internet tutti i dispositivi smart che si ritiene non saranno utilizzati nel periodo di vacanza (come smart TV, assistenti vocali o robot domestici). Un’ulteriore attenzione è quella di scollegarli direttamente dalla presa elettrica per evitare qualsiasi spreco di energia o guasto improvviso causato da abbassamenti di tensione e/o sovraccarichi.
  • Per tutti i dispositivi che invece devono restare attivi anche nel periodo di assenza (come l’impianto di videosorveglianza e allarme o i sistemi di irrigazione), è bene ricordare alcune semplici regole per ridurne al massimo la vulnerabilità:
    • Essere certi di aver sostituito le password di default, con le quali i dispositivi vengono messi in commercio, con password personali e più complesse.
    • Attivare l’autenticazione a due fattori, che prevede una necessaria approvazione del titolare ad ogni accesso ad un device o profilo digitale (ad esempio attraverso apposita app o codice su smartphone) e costituisce una buona difesa dal furto di dati.
    • Creare dai propri router wi-fi domestici, diverse reti Internet con livelli di sicurezza differenziati, ciascuna con proprie credenziali, alle quali collegare i vari dispositivi di casa: in questo modo, se una rete (o dispositivo) viene compromesso, restano comunque protette le altre.

Una nota di cautela tutta particolare merita poi l’utilizzo dei social network, sistemi di comunicazione pubblica dai quali è fin troppo semplice scoprire chi è in vacanza, dove e per quanto tempo. Tutte informazioni preziose per i malintenzionati. Il consiglio, a questo proposito, è quello di limitare al massimo il social posting e, volendo postare immagini o video dalle località, non esplicitare le date di partenza e ritorno. Importante anche verificare le impostazioni di privacy dei profili social che, almeno per il periodo delle vacanze, dovrebbero essere ristrette alla cerchia degli amici fidati.

Il verde di casa 

  • Per prendersi cura delle piante d’appartamento o da terrazzo, se la vacanza è breve, sarà sufficiente annaffiare molto bene le piante prima di partire e assicurarsi che siano sempre esposte a una buona dose di luce alternata al buio. Se invece si programma di partire per una settimana o più, è bene munirsi di sistemi di irrigazione automatica temporizzata. In commercio ne esistono numerose tipologie che consentono di programmare in anticipo quando annaffiare, evitando quindi che le piante rimangano all’asciutto per periodi troppo lunghi.
  • Un’alternativa semplice ed economica in assenza di sistemi automatizzati (o nel caso in cui si decida di spegnere l’interruttore generale della corrente) è con delle bottiglie di plastica. Basterà riempire le bottiglie con l’acqua, praticare dei piccoli fori nel tappo e posizionarle a testa in giù nel terriccio dei vasi. L’acqua scenderà lentamente e la pianta avrà la giusta idratazione per qualche giorno.
  • E quando l’acqua non basta per prendersi cura delle piante è bene prevedere l’utilizzo di sostanze nutritive che, se somministrate in largo anticipo in previsione di una partenza, garantiscono al verde bellezza e benessere duraturi, oltre a contrastare l’ingiallimento del fogliame e il verificarsi di episodi di marciume.

Redazione Corriere Nazionale


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