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In Italia in arrivo decine di eventi sportivi. Ci sarà il pubblico?

Sport & Motori

Dal Giro d’Italia agli Internazionali di tennis, dal Golden Gala al Gp di Monza, tanti appuntamenti che rischiano di essere disputati a ‘porte chiuse’. E’ certa solo l’apertura ai tifosi di calcio per le 4 gare di Euro 2020 a Roma.

Lo sport in Italia in termini di pubblico presente negli impianti ha trovato un punto di partenza: il via libera di almeno il 25% della capienza dello Stadio Olimpico di Roma in occasione degli Europei di calcio. Già sul tavolo anche la possibilità di ammettere un numero contingentato per assistere alla serie A.

Per la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali le prossime ‘stoccate’ da mettere a segno nella sua tradizione di atleta vincente non saranno semplici. Nelle prossime settimane, numeri della pandemia di Covid permettendo, ci sarà da dare risposte al mondo che vive lo sport, ovvero il pubblico che freme per ritornare ad animare stadi, palazzetti e impianti all’aperto. L’Italia è Paese ad alta vocazione e passione sportiva che storicamente ha dato affidabilità di organizzazione. Esempio più lampante è l’assegnazione dei Giochi invernali di Milano-Cortina del 2026. Le federazioni internazionali sono consapevoli delle capacità italiane, ne fanno tesoro e, nei limiti del possibili, sono propense ad assegnare eventi anche di un certo spessore. 

Nel 2021, anno che sarà caratterizzato dalla prima Olimpiade posticipata della storia, quella di Tokyo 2020 (23 luglio-8 agosto), in Italia si svolgeranno almeno una ventina di eventi di rilevanza internazionale. Manifestazioni che stanno attendono lumi sulla presenza di pubblico. Il concetto delle ‘bolle anti-Covid’ sta funzionando, atleti e staff da una parte, organizzazione dall’altra e giornalisti da un’altra ancora. Il comune denominatore per tutti è tamponi su tamponi, ogni due-tre giorni, e severi protocolli.

A maggio ci sarà il Giro d’Italia. La Corsa Rosa che quest’anno compirà 104 anni è, dopo il mondo del pallone, la manifestazione più popolare del Bel Paese. Per tre settimane sport, cultura, tradizioni e popolo delle varie regioni italiane, si fondono in un evento che va oltre alle lunghe fughe, agli emozionati sprint o alle cavalcate magari solitarie su e giù dai passi alpini. Per il momento le tribune per gli spettatori agli arrivi delle singole tappe non sono contemplate. Più possibile, anche perché difficile da limitare, la presenza lungo le strade.

Il giorno dopo l’inizio del Giro, ovvero il 9 maggio, via agli Internazionali d’Italia di tennis ma, ad oggi, sugli spalti degli impianti del Foro Italico difficilmente ci saranno spettatori. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri preferisce restare cauto sulla presenza di pubblico sulle tribune del ‘Centrale’ e degli altri campi (“Il 9 maggio è presto”, ha detto a ‘Un giorno da pecora’).

Nel secondo fine settimana di maggio presso lo stadio della Canoa di Ivrea andranno di scena gli Europei di canoa slalom che saranno anche tappa di qualificazione olimpica lungo il cammino verso Tokyo 2020.  A fine maggio il popolo delle due ruote è pronto ad affollare – concetto per il momento effettivamente non più possibile – le tribune dell’una o dell’altra curva del circuito del Mugello. Tutti e due eventi che, al momento, non prevedono l’apertura dei cancelli al pubblico.

Giugno sarà il mese del calcio, dell’atletica leggera e della Nations League di pallavolo. Con almeno il 25% della capienza dell’Olimpico (circa 16-18 mila persone saranno ammesse) che ospiterà i tre incontri dell’Italia (l’11 contro la Turchia, il 16 con la Svizzera, il 20 con il Galles), il 10 giugno le stelle dell’atletica leggera animeranno lo stadio ‘Ridolfi’ di Firenze ma potranno essere applaudite solo dagli addetti ai lavori.

Non sono ancora contemplati spettatori alla Nations League di Volley maschile e femminile assegnata alla Riviera Adriatica, nello specifico alla città di Rimini. La località romagnola dal 25 maggio al 27 giugno vedrà impegnate ben 32 nazionali di cui 16 femminili e 16 maschili. Le 248 partite saranno a porte chiuse.

A fine giugno, a meno di un mese dalle Olimpiadi di Tokyo, il Friuli Venezia-Giulia e la città di Trieste ospiteranno gli Europei di softball. Per le azzurre sarà un test importante in vista del torneo olimpico. Ai primi di luglio, dal 2 all’11, è previsto il Giro d’Italia femminile.

Nella seconda parte di stagione l’Italia ospiterà altre manifestazioni internazionali che hanno sempre richiamato tanti spettatori e, essendo più lontane, c’è speranza che potranno avere la presenza di pubblico. Si tratta del Mondiale di mountain bike a fine agosto (25-29) in Val di Sole in Trentino, territorio dove il turismo proprio in questo periodo è molto forte. Meno di due settimane dopo la città di Trento sarà sede dell’Europeo di ciclismo su strada. Torino, Avigliana e Settimo Torinese dall’11 al 19 settembre formeranno la capitale europea del baseball. Sui diamanti del Piemonte si giocheranno le partite valide per il Campionato europeo.

Domenica 12 settembre è in agenda un altro evento che richiama migliaia di persone: il Gran Premio di Formula 1 a Monza. Prima del grande inverno, l’ultimo prestigioso evento sportivo dell’anno 2021 in Italia sarà la finale dell’Atp Tour al Pala Alpitour di Torino dal 14 al 21 novembre.

di Marco Marangoni

AGI – Agenzia Italia 


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