fbpx

In Italia sono più i guariti che i nuovi contagiati

Attualità & Cronaca

Pubblicato da:

alle ore: 07:30

In Italia sono più i guariti che i nuovi contagiati.

Si ferma la tumultuosa crescita dei malati causata prima dalla variante Delta poi soprattutto da Omicron. Era dal 25 ottobre che non compariva il segno meno sul numero dei positivi.

Torna a calare dopo tre mesi il numero delle persone attualmente positive in Italia, ossia quelle ancora alle prese con il Covid. Oggi sono 25.049 in meno (ieri +10.957), grazie al numero dei guariti di oggi (102.363) che supera ampiamente quello dei nuovi casi (77.696). Il totale e’ sceso cosi’ a 2.709.857.

Si ferma quindi, almeno per oggi, la tumultuosa crescita dei malati causata prima dalla variante Delta poi soprattutto da Omicron. Era dal 25 ottobre che non compariva il segno meno sul numero dei positivi, ultimo barlume di calo prima di tre mesi di crescita record. Basta pensare che quel giorno i positivi erano 74.654, quasi 40 volte meno di adesso.

Ancora in lieve calo la curva epidemica in Italia: i nuovi casi sono 77.696, contro i 138.860 di ieri e soprattutto gli 83.403 di lunedì scorso. Come sempre dopo il weekend con pochi tamponi, 519.293, oltre 400 mila in meno, ma con il tasso di positività stabile al 15% (ieri era al 14,95%).

I decessi sono 352 (ieri 227), per un totale di 143.875 vittime dall’inizio dell’epidemia. Stabili le terapie intensive (ieri +9) con 101 ingressi, 1.685 in tutto, mentre i ricoveri ordinari aumentano di 235 unita’ (ieri +185), 19.862 in tutto. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Oltre 10 milioni di italiani hanno ricevuto una diagnosi di Covid dall’inizio della pandemia, uno su sei. Il bollettino del ministero della Salute certifica che sono 10.001.344 le persone ad aver avuto (almeno) un tampone positivo in questi due anni: dal primo caso accertato, il 38enne Mattia di Codogno, nella notte tra il 20 e il 21 febbraio 2020.

Un numero enorme, che peraltro non tiene conto degli altri milioni (presumibilmente) di positivi non accertati, specie nella prima ondata quando i tamponi si facevano preferibilmente ai sintomatici: secondo molti esperti in quella fase i positivi erano almeno il doppio di quelli registrati. Sul bilancio totale, comunque, pesa l’ondata Omicron, che ha mandato fuori scala tutti i valori: basta pensare che il 7 dicembre scorso i casi totali erano ancora 5.134.318, dopo 22 mesi di pandemia: nel successivo mese e mezzo, con Omicron imperversante, i casi sono aumentati di quasi 5 milioni di unità, abbassando drasticamente, anche grazie ai vaccini, il tasso di ricoverati, sceso dal 4,5% dello scorso anno allo 0,7% di queste settimane. Complessivamente, sugli oltre 10 milioni di positivi, 7.147.612 sono guariti, 143.875 sono morti e 2.709.857 sono ancora malati. 

AGI – Agenzia Italia

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Traduci

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

Facebook
Twitter
Instagram
YouTube