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In Olanda fatta dimettere segretario per l’economia per aver messo in dubbio il green pass

Attualità & Cronaca

 
 

La posizione del sottosegretario Mona Keijzer contraddice la linea del governo.

Il segretario di Stato dell’economia e della politica climatica dei Paesi Bassi Mona Keijzer è stata allontanata dal suo incarico per aver messo in dubbio la necessità di utilizzare il green pass, riporta Dutch News con riferimento alla dichiarazione del premier Mark Rutte.

In precedenza in un’intervista con il giornale de Telegraaf la Keijzer si era domandata se la società si muoveva nella giusta direzione, quando le persone sono costrette a temersi l’una con l’altra senza la certificazione verde. Ha anche notato che era difficile spiegare perché questo lasciapassare sia necessario per visitare alcuni posti, mentre per altri non serve.

Dutch News riporta che le sue parole hanno fatto polemica, in quanto contrastano la linea del governo.
 

“Il segretario di Stato dell’economia e della politica climatica Mona Keijzer è stata rimossa dopo l’intervista con il quotidiano de Telegraaf, dopo aver dichiarato di aver avuto grandi dubbi sulla legalità dell’uso del passaporto vaccinale per entrare in ristoranti, bar e teatri”, si legge nell’articolo.

Secondo quanto riferito, il primo ministro Mark Rutte ha deciso di dimissionare la Keijzer dopo aver discusso la questione con il ministro dell’economia e i tre altri sottosegretari.

Manifestazione No Green Pass, Milano 31.07 - Sputnik Italia, 1920, 25.09.2021
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In precedenza il premier olandese Mark Rutte aveva riferito che dal 25 settembre aveva annunciato l’estensione dell’uso del green pass nel Paese, che dovrà essere presentato per recarsi in ristoranti, bar ed eventi culturali. 


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