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Incendi in Calabria, nipote e zia muoiono tentando di salvare un uliveto

Attualità & Cronaca

Il 34enne e la 53enne sono stati avvolti dalle fiamme nel Reggino. In Sicilia dichiarato lo stato d’emergenza

AGI – Un uomo di 34 anni e la zia 53enne sono morti nel tentativo di salvare il loro uliveto da un incendio: è accaduto nel Parco Nazionale d’Aspromonte a Gutta del comune di San Lorenzo, in provincia di Reggio Calabria. 

I due sono deceduti per le ustioni dovute all’incendio di vaste proporzioni che ha interessato l’area. Entrambe le vittime erano residenti a Bagaladi.

L’uomo, ex consigliere comunale a Bagaladi durante l’amministrazione del sindaco Federico Curatola, lascia moglie e due bambini piccoli. La zia era vedova e madre di tre figli. 

La Calabria brucia e la Sicilia in emergenza

In Calabria è stato un venerdì nero per gli incendi, con ben 57 roghi fronteggiati da 73 squadre di specialisti e diversi mezzi aerei.

Intanto la Sicilia ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza per sei mesi a causa dei gravi incendi verificatisi già dalla fine di luglio e del permanente rischio per le prossime settimane. 

“Le alte temperature, previste anche nei prossimi 10-15 giorni, possono produrre condizioni estremamente favorevoli per l’innesco e la propagazione di altri incendi”, ha spiegato il presidente della Regione,

Nello Musumeci, al termine di una riunione straordinaria del governo.

“Una stima completa di tutti i costi relativi agli interventi improcrastinabili per il ripristino delle condizioni di sicurezza, il ritorno alla normalità e la riduzione del rischio è ancora in corso

Si attendono da parte delle varie amministrazioni interessate valutazioni più complete sui costi dei primi interventi e sui danni alle infrastrutture”, si legge in una nota della Presidenza della Regione.


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