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Intelligenza artificiale e design: Nikolay Ironov ci ha ingannato per oltre un anno. Pensavamo fosse un uomo, in realta’ e’ un’ai!

Scienza&Tecnologia

L’intelligenza artificiale, sebbene ancora sottovalutata, viene utilizzata in numerose attività e progetti. Il pensiero comune associa questo tipo di intelligenza a mansioni di tipo matematico o statistico. Ma la realtà ci insegna che può essere applicata anche ai lavori di creatività.

Lui si chiama Nikolay Ironov e lavora per Art. Lebedev Studio – una delle più grandi compagnie di graphic design in Russia – e per oltre un anno ha lavorato per più di 20 progetti: dalla realizzazione di packaging fino alla creazione di loghi per le start up.

Nikolay, tuttavia, nascondeva un segreto: non è un essere umano!

UN’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER GESTIRE LA PROGETTAZIONE DI UN BRAND

Lo Studio ha sviluppato un’intelligenza artificiale in grado di gestire l’attività di progettazione di loghi e di identità di marca, basandosi sulle informazioni del brand che commissiona il lavoro.
La Lebedev Studio, ai suoi clienti, ha presentato questa “intelligenza” come uno degli impiegati dell’aziendacreando un vero e proprio profilo con relativo portfolio, nome e cognome. Non solo: l’immagine di Ironov è stata creata artificialmente utilizzando le foto di tutti i dipendenti (umani) dello studio. La scelta aveva un’obiettivo: valutare il feedback dei clienti sul lavoro di Nikolay, libero da pregiudizi legati all’idea che dietro la creazione del brand ci fosse un software.

Credit: Art. Lebedev Studio

I risultati, dopo oltre 12 mesi di lavoro, sono stati ottimi! Il logo designer ha sviluppato loghi e immagini per molti clienti dello studio, anche importanti, come caffetterie, bar, influencer, applicazioni digitali e beni di consumo. Qui è possibile vedere il Portfolio di Ironov.

I clienti, quindi, non sapevano che i loro progetti venivano creati da una macchina. Dopo i diversi briefing i lavori venivano approvati e successivamente, come da programma, presentati al grande pubblico. Con risultati brillanti! Non solo per il successo delle singole iniziative, ma per l’attenzione che lo stile unico di questa AI ha saputo catturare tra i media e nelle comunità online.

COME LAVORA NIKOLAY IRONOV?

Nikolay Ironov non è un semplice sistema di generatore di loghi, come già online se ne trovano tantissimi. Questo sofisticato sistema è progettato per seguire ogni fase del processo di progettazione, dalla comprensione del testo e delle informazioni, fino alla creazione del logo finale. L’intelligenza artificiale è stata addestrata su un set di disegni e di icone fatte a mano in formato vettoriale, che coprono diversi temi. Il sistema, quindi, analizza il testo input che viene inserito – come il nome del brand e una descrizione della sua mission – e seleziona le parole da trasformare in immagini. I primi risultati vengono successivamente modificati da una serie di algoritmi che ridimensionano, uniformano e semplificano il design, generando combinazioni di colori e caratteri. L’output finale è una gamma infinita di opzioni che il cliente finale può scegliere.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PUO’ ESSERE SUPERIORE ALLA CREATIVITA’ UMANA

Nikolay Ironov è in grado di gestire le difficoltà, è disponibile 24 ore su 24, non si stanca e non si ammala mai. Non ha blocchi creativi, sviluppa continuamente progetti e lo fa in pochi secondi. Ma ancor più importante: i suoi disegni sono originali e unici. 

Gli algoritmi sono supportati dall’esperienza dello studio e dalle infinite combinazioni possibili, tanto che le sue creazioni possono addirittura sorprendere gli stessi “colleghi” umani.
Lo scopo per i creatori, tuttavia, non è quello di sostituire i dipendenti, ma molto più ambizioso è quello di superare i limiti dei designer umani.
Gli illustratori, anche quelli più audaci e progressisti, sono spesso definiti dal lavoro dei colleghi, dai premi internazionali, dalle proprie esperienze, dai propri studi, dalle proprie conoscenze e dalla propria educazione. Sebbene lavorino liberi è elevato il rischio di influenze esterne come l’ambiente, la moda, la politica e tanti altri fattori.
L’intelligenza artificiale elude tutto questo: Nikolay è libero di utilizzare tecniche che in molti potrebbero non prendere proprio in considerazione, creando con audacia e con passi inaspettati: è decisamente in grado di creare qualcosa di veramente nuovo.

Gli umani non dovranno essere rimossi, nel piano degli sviluppatori, dal processo creativo, ma potranno essere degli art director che scelgono l’opzione migliore tra le milioni di possibilità.

COSA CI ASPETTA IN FUTURO?

L’intelligenza artificiale applicata al design è ancora una tecnologia in via di sviluppo, ma ben avviata. E’ una base di partenza importante per la creazione e l’implementazione di software che vanno anche oltre l’industria della grafica, che può evolversi in nuove soluzioni nel design industriale, nell’architettura, nella moda e in molti altri settori.

 

Altre fonti
thenextweb.com


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