fbpx

La fiscalità della libera impresa: parla Bruna Pucciatti Presidente Fipi.

Economia e Finanza


Di Daniela Piesco

Di recente stipula è la convenzione tra E.N.A.C. Ente Nazionale Attività Culturali (con sede in Via Centotrecento,18 – 40126 Bologna ) il cui Presidente , ricordiamo essere il  Dott. Maurizio Abbate e FIPI Futuro italiano Partite Iva ( con Sede Legale a Torino  via G . Cassini n 63 Torino) con al vertice il Presidente, dott.ssa Bruna Pucciatti .

ENAC e FIPI convengono di sottoscrivere il presente protocollo d’intesa per la promozione di una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini e delle istituzioni per sostenere una serie di iniziative pubbliche, convegni, seminari, spettacoli ed eventi nel settore delle politiche sociali per la promozione di eventi culturali e sportivi, finalizzati alla diffusione della cultura, al miglioramento delle condizioni politiche, economiche e sociali dei singoli cittadini, con particolare attenzione verso coloro che vivono in condizioni difficili, e alla solidarietà reale tra le diverse categorie sociali, soprattuttto piccoli imprenditori a partite iva e addetti del terzo settore, impegnati costantemente in attività atte a sviluppare quella rete economica e sociale fulcro della comunità nazionale.


È doveroso ,prima di dare la parola alla presidentessa Bruna Pucciatti, qualche breve accenno su entrambe le associazioni.


È notorio che l’ENAC svolge le sue attività nel settore della cultura, dello sport e del tempo libero adoperandosi sul territorio nazionale, sia per la promozione culturale che quella sportiva, in modo da creare una sinergia con tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo sociale della nostra Nazione;inoltre l’ ENAC è seriamente impegnato in  una politica d’intervento in tutti i settori dedicati al tempo libero in particolare in quelli orientati verso il sociale. Questo significa, pertanto, che gli obiettivi non sono solo finalizzati alla soddisfazione degli interessi e dei bisogni degli associati ma bensì per promuovere una partecipazione reale degli iscritti alle attività che hanno come scopo quello di favorire il bene comune attraverso il principio della solidarietà attiva;


 FIPI  ,invece è un’ associazione che svolge le sue attività nel campo della  FISCALITÀ  DELLA LIBERA IMPRESA  ,della CULTURA TRIBUTARIA E FISCALE PER UNA RIFORMA BUROCRATICA DELLO STATO , dell’aggregazione sociale e della cultura imprenditoriale e non .

In particolare l’Associazione “Futuro Italiano Partite Iva”si pone come scopo primario la diffusione della cultura della libera impresa con particolare riferimento al mondo delle professioni e delle Piccole e Medie Imprese Italiane (c.d. PMI) di cui si riconosce valenza non solo economica, ma profondamente sociale e culturale per lo sviluppo del Paese.  L’Associazione si pone l’obiettivo di promuovere iniziative volte al miglioramento delle condizioni politiche, economiche e sociali dell’iniziativa imprenditoriale e professionale del Paese ,approfondendo ,sotto l’aspetto economico e culturale le tematiche della fiscalità della sburocratizzazione e del miglioramento delle condizioni di base per incoraggiare la libera iniziativa. 


L’intervista.


1 Cara Bruna possiamo conoscerla meglio?Ci parli un po’ di lei .


Certamente.Sono il Presidente dell’Associazione Futuro Italiano Partite Iva ( FIPI), associazione culturale totalmente apartitica.Sono una Partita Iva da più di 20 anni. Laureata in Architettura presso il Politecnico di Torino, dopo avere lavorato per anni nel settore edile, da circa 15 anni sono un consulente finanziario e assicurativo.FIPI nasce a Torino, da un gruppo di partite iva che hanno sentito l’imperativo morale di volere cambiare la situazione pesantissima nella quale ci trovavamo già da prima dell’emergenza Covid 19, situazione per l’appunto che, sottoponeva la Nostra categoria di lavoratori, ad una pressione fiscale e una burocrazia soffocante.Per questo, ci siamo concentrati sulla fiscalità; stilando un programma d’intervento sulla stessa e proponendo delle soluzioni per tutelare P.IVA, Autonomi e Professionisti e ci stiamo muovendo per essere presenti in gran parte dell’ Italia, con un occhio preferenziale al sud, dove fare impresa è ancora più difficile.Partendo dal presupposto che NON siamo lavoratori di serie B, ambiamo ad essere una corporazione di rappresentanza di tutte queste categorie per fare sentire la voce e difendere i nostri diritti. 

 2 Che cos’è la FIPI e qual’è il suo scopo primario?


L’Associazione Futuro Italiano Partite Iva si è costituita per tutelare le piccole e medie partite iva e autonomi, raccogliendone l’appello per l’assoluta necessità di intervenire su un peso fiscale che già pre Covid 19, era soffocante e che si è aggravato maggiormente con l’emergenza sanitaria in corso. Ci siamo impegnati dunque, a dare voce alla necessità assoluta di segnalare tali problematiche e di reperire le risorse economiche necessarie per impedirne il collasso totale e facilitare la ripresa economica di questi lavoratori che, sono una parte importante e determinante del reddito e del PIL del Nostro Paese senza il quale, certamente non potrebbe essere assicurata la funzionalità della macchina pubblica.Imprenditori, Imprese di costruzioni edili, Commercianti, Ambulanti, Fieristi, Lavoratori del mondo dello spettacolo e dell’arte, Avvocati, Geometri, Artigiani, Agricoltori, Pescatori, Ristoratori, Baristi, Assicuratori, Commercialisti,Consulenti, Proprietari di palestre, Estetiste, Agenti di Commercio, Mediatori Finanziari, etc etc, un esercito di milioni di Italiani, incluse le loro famiglie e i loro dipendenti che non hanno tutele né certezze e molte delle quali, purtroppo, in questa crisi economica e sanitaria, si sono tolte la vita.Nei primi 6 mesi del 2020 l’impatto del Covid 19,infatti, sul lavoro indipendente incide sull’intero comparto perdendo circa 170 mila lavoratori, di cui 30 mila sono liberi professionisti. Nell’ultimo decennio il lavoro indipendente era già sotto pressione con  -735 mila lavoratori circa, abbattuto da una rivoluzione interna inesorabile e silenziosa nei flussi di entrata e di uscita come segnalato dal Confprofessioni e dal presidente Gaetano Stella. Tra le fasce di età più giovani mancano all’appello quasi 1 mln di persone che di norma si vanno a collocare tra i liberi professionisti. A questi dati va aggiunto il generale calo delle P.I. che da 8,2 mln come esistenti (anno 2016) sono passate a circa 4,6 mln ( dato unico in Europa) ma ad 1.04.2020, situazione non veritiera come dato ad oggi.

Per quanto riguarda lo scopo o gli scopi ,in virtù di quanto sopraesposto perseguiamo :

1. PACE FISCALE:Condono tombale del pregresso al 10%, con rate pagabili e per rate Ufficio delle entrate o equitalia con obbligo di tenere conto del monte rateizzato e rottamato per la definizione delle rate.

2. ANNO 2020 bianco: per fatturati fino a 70.000 euro e al 15% per fatturato fino ai 200.000,00 euro.

3. INPS: Flessibilità in uscita per discontinuità del lavoro ( revisione delle scadenze delle rate trimestrali con cadenza mensile). Innalzamento dei contributi per 15.000 euro di fatturato a 30.000 euro, Dilazione quindi gestione separata dell’Inps al 2022 con salvaguardia anno 2021.

4. INAIL: tutela per assenze dal lavoro oltre la prima settimana; malattia, infortunio  e sistema di protezione del reddito in caso di problemi gravi del lavoratore indipendente. Reperibilità del fondo destinando una parte delle Accise dei carburanti.

5. Eliminazione degli studi di settore, ISA con determinazione del reddito analitico.

6. Riapertura dei cantieri approvati per le grandi opere.

7. Accesso facilitato al Credito Bancario con Garanzia dello Stato al 100%

8. Revisione e aggiornamento del CRIF che impedisce l’accesso ai finanziamenti o prestiti bancari

9. Accesso al Project Financing e ad Industria 4.0

10. Snellimento della burocrazia

Questi sono alcuni dei punti che trattiamo.


3 Precisiamo , chi può associarsi ? 


Fipi accoglie a titolo assolutamente gratuito come associati tutte le partite iva in essere, cessate o future, i soci quindi sono divisi in soci ordinari e sostenitori ( quest’ultimi ovviamente non devono avere necessariamente una P.IVA).


Quali sono i fini perseguiti dal protocollo d’intesa recentemente stipulato con l’Enac ?E quali sono gli eventi in programma ?


L’accordo che abbiamo stipulato con Enac è di fondamentale importanza. Crediamo a questo proposito che un progetto culturale a largo raggio e di coesione e promozione  per tutto il settore del terziario e quello enogastronomico sia, di vitale importanza per rafforzare il concetto di eccellenza italiana e di imprenditoria. Enac lavora con associazioni rappresentative di ogni settore e con il Nostro Vice Presidente Paolo Fresi ( Atleta paraolimpico, tra le altre Sue peculiarità),  stiamo elaborando anche un progetto con Enac per tutto il settore della disabilità sportiva e organizzeremo anche, convegni e eventi che siano rappresentativi di quanto sopraesposto.FIPI ha già fatto parecchie manifestazioni dalla Nostra recente costituzione:

– Ottobre 2020 abbiamo organizzato e siamo scesi in piazza Castello a Torino per una protesta contro la programmata riduzione di circa 20.000/25.000 del personale della P.S.con tutti i sindacati di Polizia: SIULP, SAP, COISP e FSP.

– Novembre 2020 abbiamo organizzato con altre categorie di P.IVA e Autonomi, con le quali ci siamo costituiti per l’evento in un’alleanza di P.Iva)  e siamo scesi in piazza in circa 3.000 a Torino per protestare contro” i ristori inadeguati” e le chiusure random delle attività, con successivo incontro con il Presidente della regione Cirio.

– Marzo 2021 Flashmob statico davanti ad alcune profumerie Douglas a Torino, Firenze, Viterbo per protestare contro la chiusura di 214 punti vendita e il relativo licenziamento di oltre 2,000 dipendenti.

-Marzo 2021 flashmob statico davanti alle sedi di Torino, Firenze, Arezzo dell’ufficio delle entrate per protestare contro l’invio di oltre 50.000.000 di cartelle esattoriali e per la richiesta di pagamento del pregresso 2020.Tutte queste manifestazioni hanno avuto un grande rilievo mediatico e di stampa e ho anche avuto l’onore di essere stata invitata a Carta Bianca come Ospite per parlare del Decreto Sostegni, inefficiente e inefficace, circa 3 settimane fa.

– Il 30 Aprile faremo un flashmob a Torino, Cuneo Firenze e Crema per chiedere al Governo di eliminare le accise dei carburanti che tanto incidono anche sul trasporto su Gomma con ripercussioni sui prezzi della merce destinata al consumatore e di destinare una parte delle stesse ad un Fondo di sicurezza per P. Iva, Autonomi e Professionisti che versano in difficoltà economica e/o soggetto a grave infortunio e malattia e per le famiglie di quelli che si sono tolti la vita  a causa del mancato lavoro.


5 Falle nella gestione italiana della pandemia, lockdown  e una campagna vaccinale che ancora stenta , come si esce dall’impasse?


Certamente il mondo intero si è dovuto confrontare e si sta confrontando ancora, con un nemico particolarmente insidioso e pericoloso che ha messo a dura prova la capacità reattiva dal punto di vista sanitario, sociale ed economico,di tutti i paesi.Questo è per me il punto di partenza di quanto è accaduto e merita una valutazione non totalmente critica, almeno per quello che riguarda la prima ondata. Penso però, che la gestione italiana abbia avuto delle falle impressionanti, falle che a tutt’oggi, complice anche la lenta e disorganizzata fase vaccinale, sono ancora in essere. Sicuramente dal punto di vista meramente organizzativo sull’approvvigionamento vaccinale, l’Europa ha commesso una serie di scivoloni che, definire gravi, è dovuto ed inopinabile ma, l’Italia, mediamente, ha dimostrato una certa inefficienza organizzativa davvero imbarazzante, mi chiedo come moltissimi Italiani perchè a Luglio 2020 non siano stati acquistati i vaccini?Il Governo Conte in effetti, non ha lesinato in clamorosi errori e parrebbe che, anche quello Draghi perseveri su alcune tracce del passato, lesinando non solo in aiuti concreti alle imprese ma anche coerenza in prevenzione.Non è stato preso minimamente in considerazione un anno fiscale bianco 2020 per le attività interessate dalle chiusure o limitazioni, le scadenze fiscali rimangono le stesse cosi come gli importi dovuti, le cartelle esattoriali sono in arrivo cosi come le riscossione coatta del debito, le rateizzazioni, rottamazioni in essere all’ufficio delle entrate sospese nel 2020, devono essere saldate tutte entro fine aprile 2021, cosi come proseguono quelle del 2021.Viene da sé che dopo un anno di stop fare fronte a questi pregressi sia impossibile per molti e di questo non è verosimile non tenere conto.Le tasse vanno pagate, certamente, cosi come il dovuto ma, non si può non tenere conto della situazione economica disastrosa nella quale versano moltissime P.Iva, molte delle quali non apriranno più.Chiudere ad oltranza alcune attività a beneficio di altre, attività che avevano investito per la messa in sicurezza da Covid 19, pensiamo per es. ai centri estetici chiusi per mesi e mesi per contro ai parrucchieri aperti ma con limitazioni, o ai ristoranti, bar, mercatali di abbigliamento verso quelli che vendevano frutta e verdura,le palestre etc etc per poi vedere assembramenti nei supermercati o sui mezzi di trasporto, qualche riflessione sulla coerenza di queste scelte,non  è dovuta ma, doverosa.E’ stata messa in atto per mesi una guerra tra “poveri” con categorie contro ma il Governo passato si è premurato  con la ridicola messa in vigore del cashback, altro inutile spreco di denaro da parte del Governo e dei commercianti che hanno dovuto mettere mano al portafoglio per adeguare i registratori di cassa, inutilizzati poi dalle stesse chiusure o limitazioni, ancora oggi in essere grazie all’attuale Governo.


6 Cultura mortificata, nessuna risorsa aggiuntiva e mancanza di  una programmazione di ampio respiro :quali conseguenze?


Un punto dolente ,come lei pone , è poi,la cultura. Tutto il mondo dello spettacolo; dai musei, ai teatri ai cinema, ai concerti sono e saranno ancora per molto, penso, penalizzati e sono stati completamente dimenticati senza alcuna risorsa aggiuntiva.La mancata socializzazione soprattutto per i giovani, è un’altra controindicazione pesante di questa pandemia. L’aumento dell’uso di anti depressivi tra i giovani e giovanissimi è ormai un fatto acclarato.Per questo è fondamentale accelerare sui vaccini, in modo da potere permettere la ripresa di una vita il più possibile “normale” anche per queste fasce di età che hanno perso un’ anno di tutte quelle esperienze e della spensieratezza che è d’obbligo in questa fase della vita.


7 Cosa farà Draghi per la libertà impresa ?


Il nostro Paese è un’azienda che non deve essere pensata solo in termini di debito pubblico ma come produzione, se non si ragiona per crescita e quindi per monetizzazione, è un’azienda destinata al fallimento. Quindi, l’unica soluzione applicabile è vaccinare le categorie a rischio e le fasce più deboli, aprire il più possibile, controllare anche le triangolazioni dei voli di accesso al nostro Paese con obbligo di quarantena monitorata e rigorosa per chi proviene dai paesi con le varianti più pericolose, come l’India e il Brasile, usare il buonsenso noi per primi anche se vaccinati, non nel nome del liberi tutti e ripartire.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE