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L’allarme di Draghi sul clima, ‘serve una svolta ora’

Politica

Troppe promesse non mantenute, rischia di fallire anche la Conferenza Cop26. Contro i cambiamenti climatici ‘serve una svolta radicale in un tempo molto breve’ capace anche di ‘contenere i costi sociali della trasformazione delle economie’. Draghi lancia l’allarme dal vertice Eu Med di Atene nel giorno in cui, al Major Economies Forum on Energy and Climate, anche il presidente degli Stati Uniti Biden dice: ‘Dobbiamo agire subito contro il cambiamento climatico. Il rapporto Onu sul clima rappresenta un codice rosso per l’umanita”. 

I Paesi che hanno sottoscritto l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici stanno “venendo meno” alle loro promesse e senza un cambiamento repentino delle politiche le conseguenze “sarebbero catastrofiche”. È l’allarme lanciato dal presidente del Consiglio Mario Draghi in un videomessaggio al forum sull’ambiente convocato dal presidente americano Joe Biden e nel suo intervento nella prima sessione dei lavori del summit EuMed ad Atene. Gli incendi di questa estate, ha detto esprimendo la sua solidarietà alla Grecia, sono la “lezione migliore” per comprendere la necessità di “procedere con rapidità e determinazione nella lotta al cambiamento climatico”.

Poi l’accusa sulle promesse non mantenute. “Se continuiamo con le politiche attuali – ha detto Draghi – raggiungeremo quasi 3 gradi di riscaldamento globale entro la fine del secolo. Le conseguenze di un tale aumento delle temperature sarebbero catastrofiche”. Quello che serve è “una trasformazione radicale delle nostre economie in un tempo molto breve”. Tale processo “comporta costi economici e sociali immensi e abbiamo davanti un programma che non è facile da conciliare: da un lato siamo determinati a percorrere la strada della transizione con massimo impegno e massima rapidità ma dall’altro siamo anche altrettanto determinati a proteggere soprattutto i più deboli da costi sociali che potrebbero essere veramente significativi”.

 


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