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L’asse tra Salvini e Conte che rischia di spaccare la coalizione sulla scelta per il Quirinale

Politica

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alle ore: 16:40

L’asse tra Salvini e Conte che rischia di spaccare la coalizione sulla scelta per il Quirinale.

Mentre si avvia la seconda giornata di votazioni e si comincia ad alimentare il dibattito sui tempi necessari, c’è la prospettiva di tornare al muro contro muro.

Un sospetto attraversa trasversalmente gli eletti di Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle: l’asse che si sta creando fra Giuseppe Conte e Matteo Salvini, dal quale sarebbe nata anche l’idea di una candidatura di Franco Frattini, potrebbe essere uno strumento in mano al leader leghista per spaccare la coalizione Pd-M5s-Leu.

 

A scandagliare i parlamentari dem e Cinque Stelle, è questo il mood che si ricava. I timori riguardano non solo il futuro della coalizione, ma anche la prospettiva di riportare indietro le lancette sul Quirinale: proprio quando una catena di comunicazione fra i due campi in parlamento sembrava essere stata ripristinata, è il ragionamento, ora si rischia di tornare al muro contro muro. 

  •  16:31

    Marcucci (Pd), sconsiglio rose al centrosinistra

    “Temo che di questo confronto muscolare sulle rose, restino solo le spine. Sconsiglio il centrosinistra di assecondare questo inutile braccio di ferro”. Lo dice il senatore Pd Andrea Marcucci in collegamento con Rai News.

  •  16:28

    Casini su Instagram, passione politica è la mia vita

  •  16:16

    In cabina regia M5s confronto su linea, no a Draghi resta

    Sull’ipotesi di Draghi al Quirinale e sulla necessità che il governo vada avanti per non mettere a rischio la stabilita’ del Paese, “la linea è quella indicata dal presidente Giuseppe Conte”. Lo sottolinea una fonte qualificata del Movimento 5 stelle, dopo che Conte ha riunito ieri sera la cabina di regia con vicepresidenti, ministri, capigruppo e coordinatori dei comitati. Un confronto a più voci, anche serrato, a cui hanno preso parte tutti gli altri partecipanti, lo stesso Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, per decidere le scelte di M5s sul voto per il Colle e il suo posizionamento.

  •  16:11

    Letta, rosa nomi? Alle 17 decidiamo strategia

    Una rosa di nomi per il Quirinale? “Alle 17 ci vediamo e decidiamo la strategia”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, interpellato dai cronisti alla Camera. 

  •  16:09

    Al via prima chiama deputati

    Teminata la chiama dei senatori, è ora iniziata la prima chiama dei deputati per l’elezione del presidente della Repubblica.

  •  16:07

    Conclusa prima chiama senatori, al via seconda

    Si è conclusa la prima chiama dei senatori. Si procede ora con la seconda chiama per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica.

  •  15:59

    Renzi, cinquina centrodestra? Va bene a tombola

    “Le cinquine del centrodestra? Vanno bene a tombola. Chi ha il candidato lo tiri fuori, il centrodestra ha il diritto di avanzare la candidatura. Questo non è uno show”. Lo dice il leader di Iv Matteo Renzi. 

  •  15:44

    Bossi prevede, passa Draghi e Giorgetti a Chigi

    Il senatur pensa che alla fine la spunterà Mario Draghi. “Alla fine faranno il nome di Draghi – dice Umberto Bossi – e tutti convergeranno su di lui”.
    E chi andrà a palazzo Chigi? “Potrebbe spuntarla Giorgetti” dice Bossi, che tira le orecchie al ministro per lo Sviluppo economico. “Lui è sempre riservato, sempre un passo indietro. Ci sono invece dei momenti in cui bisogna farsi avanti e prendere dei rischi. Questo è uno di quei momenti”.
     

  •  15:43

    Sono 16 le richieste di voto per grandi elettori positivi

    Sono in tutto 16, al momento, le richieste, accompagnate da certificato medico, pervenute alla presidenza della Camera per il voto dei grandi elettori positivi o in quarantena. Ieri, in occasione del primo scrutinio, le richieste erano state 17, ma solo in 11 si sono poi effettivamente recati a votare nel seggio speciale allestito all’esterno di Montecitorio.

  •  15:29

    Renzi, fare presto. Partita non è uno show

    “Auspico che si metta fine a questo balletto, si voti due volte al giorno. C’è una crisi internazionale. Il Parlamento deve avere la consapevolezza della partita. Si acceleri, bisogna fare presto. Le cinquine del centrodestra? Vanno bene a tombola. Chi ha il candidato lo tiri fuori, il centrodestra ha il diritto di avanzare la candidatura. Questo non è uno show”. Lo dice Matteo Renzi. “Si inizi a votare su dei nomi”, conclude il leader Iv. 

  •  15:22

    In corso prima chiama senatori, quorum è di 673

    È in corso, nell’Aula di Montecitorio, la seconda votazione del Parlamento in seduta comune per l’elezione del presidente della Repubblica. Dopo il voto dei senatori a vita, è ora il turno dei senatori (si sta svolgendo la prima chiama). A seguire, voteranno i deputati e, infine, i 58 delegati regionali. I grandi elettori sono suddivisi per scaglioni di 50 per volta, con orari ben definiti con cui vengono chiamati in Aula. L’intera operazione di voto dura circa sei ore.
    In contemporanea, si svolge la votazione dei grandi elettori positivi, che potranno esprimere la loro preferenza nel seggio speciale allestito nel parcheggio esterno della Camera.
    Con la proclamazione a deputato di Maria Rosaria Sessa (FI), avvenuta questa mattina, è stato ripristinato il plenum di 1009 grandi elettori. La maggioranza richiesta nei primi tre scrutini per l’elezione del nuovo Capo dello Stato è dei due terzi, pari a 673 voti.

  •  15:17

    Pd: bene Letta-Tajani, vagliati nomi per Paese

    Colloquio costruttivo fra il segretario Pd, Enrico Letta, e il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. Durante il colloquio, si apprende da fonti del Nazareno, si sono valutate opzioni e vagliati nomi con l’auspicio di arrivare a una soluzione equilibrata nell’interesse del Paese.
    Letta ha spiegato come in questa partita lui non abbia mai negato al centrodestra la legittimità di proporre profili, chiarendo però perché secondo lui, in un Parlamento così frammentato, solo un profilo realmente super partes, autorevole e non divisivo può rappresentare una soluzione soddisfacente per tutti. “È necessario che nessuno vinca per vincere tutti”, ha ripetuto.

  •  15:12

    Votano quattro senatori a vita su sei

    I primi a votare per il secondo scrutinio per il Quirinale, sono i senatori a vita. Come già avvenuto ieri in occasione della prima votazione, su sei senatori a vita hanno votato per il Quirinale solo in quattro: Elena Cattaneo – che fa il suo ingresso nell’emiciclo sostenuta dalle stampelle – e Mario Monti, Renzo Piano e Liliana Segre. Non hanno invece risposto alla ‘chiama’ Giorgio Napolitano e Carlo Rubbia. 

  •  15:06

    In corso vertice centrodestra

    È in corso il vertice dei leader del centrodestra a Palazzo Montecitorio.

  •  15:05

    Verso controproposta nomi da M5s-Pd-Leu

    Non è escluso che dall’incontro, slittato alle 17,15, fra il Movimento 5 stelle, il Pd e Leu con Conte, Letta e Speranza, possa uscire una controproposta di nomi rispetto alla rosa che il centrodestra ha annunciato di voler presentare. Fonti Dem ritengono l’ipotesi “plausibile”. 

  •  15:04

    Fico apre seduta secondo scrutinio, al via chiama

    Il presidente della Camera, Roberto Fico, apre la seduta della seconda votazione per l’elezione del presidente della Repubblica. Al via la ‘chiama’ dei senatori a vita e dei grandi elettori, il cui voto viene anticipato per motivi di salute. Come già avvenuto ieri, in occasione del primo scrutinio, il primo ad essere chiamato per votare è il ‘senatur’ Umberto Bossi.

  •  14:50

    Slitta alle 17,15 incontro Letta-Conte-Speranza

    Slitta alle 17,15 l’incontro tra Enrico Letta, Roberto Speranza e Giuseppe Conte sul Quirinale secondo quanto si apprende a Montecitorio.

  •  14:44

    Salvini, spero chiudere entro settimana. Poi governo corre

    “Spero di chiudere entro questa settimana con soddisfazione di tutti e di tanti il Quirinale. E poi il governo corre”. Così il segretario leghista Matteo Salvini.

  •  14:36

    Zoff, voto per me? Spero oggi ne fioriscano di più

    Il voto ricevuto ieri? “Speriamo che fioriscano più voti oggi…” A dirlo, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è il portiere campione del mondo Dino Zoff, che ha scherzato così commentando, con un sorriso, la preferenza ricevuta ieri nel corso della prima votazione per il Quirinale. 

  •  14:35

    Stefàno (Pd), rosa con 5 nomi non fiorisce 

    “Una rosa di 5 nomi è semplicemente una rosa che non fiorirà. La #lega decida presto quando finirà il tempo delle bandierine. Il Paese ha bisogno di risposte”. Lo scrive in un tweet il senatore del Pd Dario Stefàno, presidente della commissione Affari europei.

  •  14:33

    Salvini, Frattini non lo conosco. Non va bene

    “Io leggevo adesso di Frattini che non conosco, che non va bene a prescindere, prima ancora che qualcuno lo proponga. Io adesso faccio una riunione per raccogliere nomi e non lo conosco Frattini”. Così il segretario leghista Matteo Salvini.

  •  14:31

    Salvini, fiducioso ma basta ‘no’ preventivi

    “Noi non abbiamo ancora proposto i nomi e arrivano i no preventivi su nomi lanciati da loro. Noi non proponiamo un segretario di partito. Berlusconi ha fatto un gesto elegante, responsabile e generoso. Non andiamo a proporre il Prodi di turno ma persone di spessore vorremmo quantomeno discuterne senza che nessuno dicesse questo ‘no questo no’ senza neanche sapere”. Così il segretario leghista Matteo Salvini. “Sono contento, mi sembra che ci sia un clima positivo, lavoro perché la politica dia una prova di maturità. Sono assolutamente fiducioso”, aggiunge però.

  •  14:29

    +Europa-Azione, confermiamo Cartabia. Preoccupa stallo

    “Azione e +Europa guardano con preoccupazione a quanto sta accadendo in queste ore sull’elezione del presidente della Repubblica”. È quanto si legge in una nota della federazione Libdem. “La maggioranza dell’attuale governo resta incapace di individuare una soluzione che assicuri una o un nuovo presidente qualificato e riconosciuto dentro e fuori l’Italia, garantendo al contempo un progetto di Governo adeguato alle questioni aperte e decisive per il Paese. Non è il momento delle forzature e dei tatticismi ma delle soluzioni. I grandi elettori di +Europa e Azione oggi confermeranno il proprio voto per Marta Cartabia”, viene spiegato.

  •  14:26

    In corso incontro Letta-Tajani

    È in corso alla Camera un incontro fra il segretario del Pd, Enrico Letta, è il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

  •  13:25

    Tajani, Casini in questo momento non è del centrodestra

    “Casini in questo momento non è più un uomo del centrodestra”. Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, arrivando a Montecitorio.

  •  13:11

    Sinistra Italiana ed Europa, voteremo Luigi Manconi

    “I parlamentari di Europa Verde e Sinistra italiana voteranno presidente della Repubblica Luigi Manconi, già senatore della Repubblica e presidente della commissione parlamentare straordinaria per la tutela dei diritti umani e direttore dell’ufficio nazionale anti discriminazioni razziali. Luigi Manconi è persona che ha servito le istituzioni e ha fatto della politica un luogo dove dare la voce agli ultimi e ha promosso la mobilitazione intorno alla drammatica vicenda di Giulio Regeni di cui oggi ricorre l’anniversario della sua scomparsa”. Lo dichiarano i co portavoce nazionali di Europa Verde Angelo Bonelli e Eleonora Evi e ii segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. 

  •  13:10

    Tajani, no veti su personalità centrodestra

    “Oggi presentiamo una lista di nomi, uomini e donne, di altissimo profilo che hanno le carte in regola per fare il Presidente della Repubblica. Noi non poniamo veti ma è inaccettabile che vengano posti veti su persone solo perché appartenenti politicamente o culturalmente all’area di centrodestra”. Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, arrivando a Montecitorio.

  •  13:07

    Salvini, ‘strategia caffè’ e doppio step centrodestra

    “Cercate di convincere i parlamentari degli altri schieramenti, fate capire che è finita l’epoca della sudditanza culturale rispetto alla sinistra, offrite loro il caffe’…”
    Nel suo discorso ai deputati della Lega il segretario Matteo Salvini, riferiscono all’AGI fonti parlamentari che hanno partecipato all’incontro, ha insistito sulla necessita’ di cercare convergenze nell’ex fronte rosso-giallo. Invitando i parlamentari a trovare voti in appoggio alla rosa dei nomi del centrodestra.
    Oggi nella conferenza stampa l’alleanza di centrodestra presenterà le figure che ritiene possano avere il consenso delle altre forze politiche o almeno di una parte, considerato che l’ex ministro dell’Interno ha ricordato che anche Giorgio Napolitano non è stato eletto – questo il suo ragionamento – con l’80% dei sì. Questo il primo ‘step’. Ma, nell’eventualità che Casellati, Nordio, Tremonti, Pera e Moratti non siano ‘attrattivi’, ci potrebbe essere un secondo passaggio nella strategia salviniana, una ‘carta’ nascosta sulla quale – questo l’auspicio – potrebbe convergere il fronte del no a Draghi. Si guarda soprattutto al Movimento 5 stelle, da qui il timore del Pd di un asse Conte-Salvini. Ieri è emerso il nome di Frattini, anche se potrebbe non essere questo il ‘piano B’.

  •  13:01

    Italia Viva, ieri nessuna telefonata tra Renzi e Draghi

    Non c’è stata una telefonata ieri tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il leader di Italia viva Matteo Renzi. Lo afferma l’ufficio stampa di Iv.

  •  12:58

    Tajani, senza Draghi impossibile governo di unità

    “Mario Draghi, dal nostro punto di vista come da quello di tutti i giornali internazionali, è indispensabile per tenere unita una maggioranza che non è politica. Senza Draghi e’ impossibile tenere in piedi un governo di unità nazionale che sconfigga il covid e metta in campo il Pmrr”. Lo afferma il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, arrivando a Montecitorio.

  •  12:57

    Ginetti, presidente sia scudo contro venti guerra

    “Per le sfide europee che ci attendono legate non solo alle risorse del Pnrr ma anche al cambio delle regole economiche e di funzionamento, per i venti di guerra e per le tensioni internazionali legate agli approvvigionamenti, il nuovo Presidente della Repubblica dovrà essere un vero scudo, un protagonista autorevole oltre che garanzia istituzionale e costituzionale interna. Dobbiamo guardare non a questo anno pre elettorale, ma ai prossimi anni”. Lo dichiara Nadia Ginetti, senatrice di Italia Viva e componente dell’Ufficio di presidenza di palazzo Madama. 

  •  12:47

    Letta, fare presto, spero che ci sia un nome al massimo venerdì

    “Non posso citare nomi in questo momento, ma giovedì o, al massimo, venerdì dobbiamo eleggere il presidente”. Lo ha detto Enrico Letta in una intervista alla Cnbc. “Dobbiamo essere veloci, specie in questo momento”, aggiunge Letta. “Abbiamo bisogno di stabilita’, soprattutto in un momento come questo in cui vediamo il prezzo dell’energia aumentare. Credo dobbiamo essere molto veloci, quindi spero che giovedì o venerdì, quando il quorum sarà più basso, si potrà arrivare a un accordo”. 

  •  12:46

    Anche oggi M5s-Pd-Leu voteranno scheda bianca

    MoVimento 5 Stelle, Pd e Leu torneranno a incontrarsi oggi alle 15, per fare il punto della situazione. A quanto si apprende l’indicazione, anche oggi, sarebbe di confermare la scheda bianca.

  •  12:44

    Salvini a Lega, il nome del presidente non lo indicano i mercati

    È inaccettabile ritenere che l’indicazione del presidente della Repubblica debba arrivare dai mercati e non dai rappresentanti del popolo. Questo il ragionamento, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari della Lega all’AGI, fatto dal segretario della Lega Matteo Salvini ai deputati sul tema del Quirinale. Salvini ha ripetuto che con la lotta alla pandemia in corso e con una pandemia energetica sarebbe sbagliato cambiare la guida a palazzo Chigi. 

    È il momento dell’orgoglio, ha aggiunto iIl segretario della Lega sottolineando che i precedenti presidenti, come Giorgio Napolitano, non sono stati eletti con l’80% dei voti. È il centrodestra che ha l’onere di fare delle proposte, avrebbe spiegato Salvini. Adesso tocca alla sinistra vestire i panni dei responsabili, il ragionamento. 

  •  12:31

    Con la proclamazione di Sessa il plenum torna a 1009 grandi lettori

    Con la proclamazione a deputata di Maria Rosaria Sessa, detta Rossella, di Forza Italia, viene ripristinato il plenum di 1009 grandi elettori. Sessa potrà partecipare al secondo scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica, che si svolgerà nel pomeriggio a partire dalle 15. Il quorum richiesto per l’elezione del nuovo Capo dello Stato è dei due terzi, quindi 673 voti.

  •  12:29

    Vertice del centrodestra alle 14:30 a Montecitorio

    Il centrodestra si riunirà in un vertice dei leader alle 14:30 negli uffici di Fratelli d’Italia a Palazzo Montecitorio

  •  12:27

    Il centrodestra presenterà in conferenza stampa i suoi candidati

    Il centrodestra, apprende l’AGI, nel pomeriggio terrà una conferenza stampa per presentare la rosa di nomi per il Quirinale. La rosa – sempre secondo quanto si apprende da fonti parlamentari della coalizione – dovrebbe comprendere i nomi di Letizia Moratti, Marcello Pera, Maria Elisabetta Casellati, Giulio Tremonti e Carlo Nordio. In queste ore si sta definendo la rosa ma tra i nomi non dovrebbero esserci ne’ quello di Franco Frattini né quello di Pier Ferdinando Casini. 

    La conferenza stampa dovrebbe tenersi intorno alle 16,30 e sara’ preceduta da un incontro tra i leader della coalizione. Salvini – che ha avuto anche un colloquio con il ministro dello Sviluppo Giorgetti – ha appena concluso il suo intervento all’assemblea con i deputati. Seecondo quanto si apprende da fonti parlamentari, il leader del partito di via Bellerio avrebbe fatto un riferimento ai profili su cui punterà il centrodestra e su figure che ricoprono o che hanno ricoperto cariche istituzionali, ovvero Casellati e Pera, ma i nomi non sarebbero stati citati.

  •  12:23

    Alle 15 incontro Letta-Speranza-Conte

     Un incontro tra Enrico Letta, Roberto Speranza e Giuseppe Conte sul Quirinale secondo si terrà alle 15.

     

     

    AGI – Agenzia Italia

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

 

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