fbpx

Lavoro. Giovani, precariato e pensione a 70 anni, uno su tre subito assunto

Politica

Meta’ under-35 a casa con genitori

Solo un giovane su tre (il 37%) trova un lavoro stabile entro 5 anni dalla fine degli studi, il 26% e’ precario e il 24% e’ disoccupato, mentre il 44% pensa che andra’ in pensione dopo i 70 anni e il 74% ritiene che la pensione non gli permettera’ di vivere dignitosamente. Sono alcuni dei dati di un report realizzato dal Consiglio nazionale dei giovani in collaborazione con Eures. E il percorso verso l’autonomia resta per molti un sogno nel cassetto: il 50,3% degli under-35 vive infatti ancora con i propri genitori. 

A cinque anni dalla fine degli studi, soltanto poco piu’ di uno su tre (il 37,2%) puo’ contare su un posto stabile. Dall’indagine, condotta tra febbraio e aprile 2021, emerge una situazione di vulnerabilita’, in cui “il fenomeno della precarizzazione, destinato ad aumentare alla luce della crisi post pandemica”, dice la presidente del Cng, Maria Cristina Pisani, “finisce per impattare non solo sull’oggi ma anche sulla loro visione del domani”.

Completati gli studi, nei cinque anni successivi, soltanto il 37,2% ha un lavoro stabile, il 26% e’ un precario con contratto a termine ed un quarto degli under-35 (il 23,7%) risulta disoccupato, mentre il restante 13,1% e’ uno studente-lavoratore. I 58,9% negli ultimi tre anni dice di ricevere una retribuzione inferiore a 10 mila euro annui. La maggior parte degli under-35 sta ancora a casa con i propri genitori, quattro su dieci (37,9%) vivono da soli o con il proprio partner. Il 6,5% dei giovani tra i 18 e i 35 anni afferma di avere figli (8,8% tra i lavoratori stabili), mentre un terzo (33%) dichiara di non averne e di non volerne avere. Il 12%, possiede una casa di proprieta’. Quattro giovani su dieci non fanno neppure richiesta di mutuo. Per quanto riguarda la previdenza il 44,4% pensa che andra’ in pensione dopo i 70 anni, il 35,4% tra i 65 e 69 anni ed appena il 10,7% prima dei 65 anni.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE