fbpx

Le grandi occasione per far conoscere la tua musica : Sanremo Discovery e Television Song Contest 2022

Eventi, Musica & Spettacolo

Intervista a Martina Spirello

Non è mai troppo tardi per essere apprezzati. Dopo il successo dell’anno scorso ritornano le vetrine promozionali discografiche e televisive per emergenti, ideate dal chitarrista Mario Greco, che hanno come scopo quello di sostenere la cultura musicale dei giovani impossibilitati ad emergere per mancanza di spazi e strutture.

Il Corriere Nazionale(www.corrierenazionale.net) è lieto di inaugurare un ciclo di interviste a tutti gli emergenti che saranno presenti agli Eventi E.D.M. ‘Sanremo Discovery ‘ e ‘Television Song Contest 2022 sotto la direzione artistica di Mario Greco al fine di dare spazio e voce ai giovani talenti italiani che hanno il coraggio di mettersi in gioco .

L’intervista

1)Partiamo dalla scintilla: quando nasce la tua passione per la musica? Se dovessi descrivere te stesso, cosa diresti? Quando hai cominciato a percepire te stesso come Artista?


Sin da piccola io ho sempre cantato e ascoltato moltissima musica e crescendo mi ha sempre accompagnata tanto che oramai non posso farne a meno! Io mi ritengo una persona carica e sempre aperta ad esperienze di ogni tipo. Il mio vero e proprio percorso come artista è iniziato circa 3 anni fa, e credo che con il tempo e le esperienze si aggiungano sempre nuovi tasselli per costruire la propria figura di artista.

2)Qual è il tuo sogno o aspirazione, cosa vuoi veramente?


Sicuramente poter continuare a fare ciò che faccio, lavorando sodo senza mai fermarmi. Cantare per lavoro per me sarebbe fantastico e davvero soddisfacente, soprattutto portando lavori miei, dato che è ciò che più mi piace fare! Chiaramente ci sono vari ambiti in cui potrei applicare questa passione, al momento sto cercando di capire se ce ne sia uno in particolare che desidero seguire più degli altri.

3)Come nasce una tua opera? Cos’è per te l’ispirazione? Qual’ è il messaggio implicito nelle tue canzoni, cosa vuoi trasmettere?


Io seguo molto le mie emozioni, ad esempio quando sento di averne provata una piuttosto forte cerco di portarla in musica, che sia un sentimento di rabbia o di calma, o di liberazione. Per me l’ispirazione deve essere qualcosa di davvero spontaneo, altrimenti se devo cercarla la sento una cosa forzata e che non mi appartiene.

4)Qual è secondo te una band emergente che faremmo bene ad ascoltare?


Non si tratta di una band, ma mi sento di consigliare Sissi, artista emergente con inediti dal sound R&B/soul che mi prendono molto.

5)Come descriveresti la piazza musicale italiana?


Conosco e vedo molti emergenti che cercano di farsi conoscere, e che sebbene prendano ispirazione da artisti già affermati mantengono comunque una propria identità. Personalmente ne ho notati vari davvero in gamba e talentuosi ed è bellissimo vedere come la community si stia allargando e ci sia tanto “movimento”.

6) Qual é il tuo Cavallo di battaglia o meglio che genere di musica fai?


Mi concentro principalmente sulla musica pop; secondo me è uno dei generi che lascia più spazio all’artista perché si è evoluto molto nel tempo ed è stato plasmato in tantissimi modi. Nonostante ciò, mi piacerebbe realizzare anche qualche pezzo R&B.

7)Qual é Il libro più bello che hai letto o quello che ti ha cambiato la vita o almeno modo di pensare?


Un libro che mi ha preso è stato “Il Cerchio” di Dave Eggers, che parla dei pro e i contro di essere completamente trasparenti all’interno dei social e discute tutta la questione della privacy. Mi ha fatto riflettere sull’influenza che oggi la rete ha su di noi e a volte anche sulle nostre scelte, e mi ha fatto capire meglio che cosa significa esporsi senza un limite.

8)Chi ti ha ispirato nella tua carriera? Quali sono i riferimenti artistici e culturali che ti hanno maggiormente influenzato nel corso del tempo?


Come ispirazioni seguo molto artisti internazionali come Alessia Cara, Rihanna, Adele o The Weeknd, ma andando un po’ più indietro nel tempo riscoprire artisti come Michael Jackson mi ha sicuramente aiutata a migliorare sotto molti aspetti.

9)Come pensi che un giovane artista possa oggi “districarsi” all’interno del panorama musicale contemporaneo? Cosa pensi dei talent?


Senza dubbio l’audience cerca sempre qualcosa di nuovo e che stupisca; infatti, secondo me per distinguersi è importante anche capire che tipo di immagine si vuole sviluppare come artista, che non è un aspetto semplice da capire, e poi di sicuro non aver paura di aggiungere quel tocco in più ai propri lavori, che potrebbe fare la differenza.
I talent dal mio punto di vista costituiscono sempre un’esperienza che può essere aggiunta al proprio bagaglio, a volte sono anche dei buoni trampolini di lancio, delle occasioni per condividere la propria musica con più persone possibili.

10)Progetti in cantiere?


Al momento ho da poco iniziato a lavorare al mio prossimo inedito, ma le idee in testa per nuovi progetti sono davvero moltissime.

Daniela Piesco


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

Facebook
Twitter
YouTube