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Madre Terra di nuovo protagonista alla Chiesa dell’Annunziata di Pesaro

Arte, Cultura & Società

Madre Terra è tornata di nuovo protagonista e all’attenzione di tutti, come è giusto che sia sempre e specialmente in un periodo di difficoltà pandemica che sta mettendo a dura prova l’umano.

Questa volta nella Chiesa dell’Annunziata in Pesaro, grazie al recital “Echi Antichi nella Voce di Madre Terra” di Parole e Musica di Roberta Arduini nella parte di Madre Terra, voce e autrice dello spettacolo, nell’esibizione del quartetto OASI, di cui fanno parte oltre all’artista citata, i valenti maestri musicisti, Paride Battistoni al violino, Jacopo Mariotti al violoncello e Alceste Neri al pianoforte.

Se ne sentiva proprio il bisogno. Il caso, o Altro ha voluto per il maltempo, che quest’opera andasse in scena proprio nella Chiesa dell’Annunziata che apparteneva alla Confraternita dell’Annunziata, fondata nel 1347 dal Beato Cecco e dalla Beata Michelina Metelli (Pesaro, 1300- Pesaro, 1356), ora di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e ben gestita dal Comune di Pesaro e dall’AMAT (Associazione Marchigiana Attività Teatrali).

La Beata Michelina Metelli terziaria francescana (laica chiamata a compiere il suo cammino terreno aderendo alla spiritualità francescana) scelse di seguire S. Francesco d’Assisi, discepolo di Cristo e maestro dei fratelli nella sapienza e nell’amore evangelico. 

E si sentiva proprio il bisogno di ricordare Madre Terra, di cui se ne era riparlato più di recente nell’evento del 2007 al santuario di Aparecida, in Brasile della Conferenza Generale dell’Episcopato dell’America Latina e dei Caraibi, presieduta dal Cardinale Jorge Mario Bergoglio, e nell’enciclica “Laudato sì” di annunciare la Buona Novella “della destinazione universale dei beni e dell’ecologia”.

Si legge nel documento di Aparecida n. 125 : “Sebbene oggi si sia diffusa una cultura di maggior rispetto per la natura, percepiamo chiaramente in quanti modi l’uomo, ancora, minaccia e distrugge il suo habitat. ‘Sora nostra matre terra’ (“Francesco d’Assisi, Cantico di Frate Sole, versetto 20”) è la nostra casa comune e il luogo dell’alleanza di Dio con gli esseri umani e con tutta la creazione. Non prendere in considerazione le mutue relazioni e l’equilibrio che Dio stesso ha stabilito tra le cose create, costituisce un’offesa al Creatore, un attentato contro la biodiversità e, in definitiva, contro la vita. Il discepolo missionario, al quale Dio ha donato la creazione, deve contemplarla, custodirla e utilizzarla, rispettando sempre l’ordine datole dal Creatore”.

Desidero ricordare qui quella bella strofa, perché illustra la saggezza cristiana riguardo alla Terra:
“Laudato si’, mi Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.”

Questa vincola familiarmente l’essere umano alla Terra. Lanostra casa comune è come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia. 74). La terra partecipa al coro di tutte le creature che, attraverso la voce umana, lodano il Creatore. Essa contiene tutti i suoi frutti: “Benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore” (v. 76).

La terra è come una madre perché nutre noi esseri che nasciamo e cresciamo in questo mondo e, in particolare, quelli che da essa germogliano. Ci fa crescere e ci svela la nostra natura. “Ciò implica una relazione di reciprocità responsabile tra essere umano e natura” (Laudato si’, n. 67).

E Roberta Arduini allo stesso modo, riportiamo solo uno stralcio dell’opera,  nella parte di Madre Terra recita : “E mentre osservi l’unicità di ogni singolo albero, ogni singolo fiore, o filo d’erba che ho creato, fai attenzione. Potrai sentire uscire dalla terra, la voce di un seme, che ti parla e ti dice, “io sono unico e realizzo con felicità, proprio ciò, per cui sono stato programmato, e nient’altro. Anche Tu, sei un essere meravigliosamente unico e irripetibile. Amati. Accetta ciò che sei, e rispetta ogni diversità. Segui il tuo destino e realizza la tua fioritura. Non importa se sei una rosa, o un tulipano o una margherita. Ciò

che conta è che stai fiorendo! (…) E allora, guarda in Te, torna a Casa. Accogli ogni tuo germoglio, ogni tuo ramo. E anche ogni tua spina! Si!Accogli anche i tuoi disagi, perché ti avvisano che ti stai allontanando dalla Tua Immagine, dal tuo seme, da quel tuo sapere interno, che conosce la Tua Verità, più di qualunque filosofia. (…) E allora celebra la tua Vita e mentre percorri il viaggio verso la tua unica Verità, sbarazzati del tuo Ego, sii paziente, generoso, umile, coraggioso, come lo sono io ….

Il quartetto Oasi si esibirà ancora per la manifestazione “Conventinote” sempre a cura del Comune di Pesaro e AMAT,  il 7 agosto alle 21 e 30 con l’altro suo recital “La Verità negli occhi dell’Amore” in programma al Conventino dei Serviti di Maria a Monteciccardo (PU).

Mentre il 23 luglio a Mondavio si esibirà ne “Il Soffio della Nuova Vita”, il recital più conosciuto del quartetto andato più volte in scena, che riguarda una vera Rinascita dalla pandemia.

Ogni emozionante argomento di valore umano e sociale, viene sviluppato da Roberta Arduini, in maniera diversa e originale, coinvolge lo spettatore e lo accompagna a vivere in prima persona il proprio viaggio interiore in maniera realistica, ma allo stesso tempo poetica e meditativa; una culla trasportata dalle onde delle emozioni e sensazioni più autentiche, che il Cuore ricerca mentre la Vita scorre.

Ogni coinvolgente spettacolo, prevede un emozionante connubio di parole e musica di alto livello (importanti colonne sonore di autori come Ennio Morricone, Hans Zimmer, John Barry ecc. e famosi brani classici).I testi toccano in profondità i diversi aspetti dell’esistenza umana e del suo mondo interiore, sviscerando dolcemente i lati psicologici profondi che regolano i comportamenti, creando una sorta di riflessione che induce verso una maggiore consapevolezza interiore.

“Riuscite a trasportare i pensieri e le anime nei nascondigli più profondi e segreti e poi negli spazi più alti e più vasti che si possano immaginare… Siete degli Artisti esemplari… Grazie…. Grazie per le emozioni e le riflessioni che donate…OASI – Gocce di Vita Voli del Cuore, in un abbraccio di Musica e Parole… Vi seguirò ovunque… Perché segnate un cammino che illumina il cuore, la mente e l’anima…Grazie… Le mie parole sono motivate da ciò che ho vissuto durante il vostro spettacolo…Grazie di cuore a voi… Alle vostre domande che portano ad aprire porte e finestre su mondi in parte sconosciuti…”. Questo si legge in un post della pagina Facebook di OASI, il quartetto in cui Roberta Arduini è autrice e voce recitante degli spettacoli di Parole e Musica.

Vito Piepoli


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