fbpx

Marc Marquez costretto a fermarsi per una diplopia

Sport & Motori

Lo ha annunciato la Honda in un comunicato stampa nel quale ha spiegato che, nonostante la settimana di riposo successiva alla caduta durante un allenamento, Marquez “ha continuato a sentirsi male e ha sofferto di problemi alla vista” 

Marc Marquez sulla pista di Misano

Marc Marquez non potrà chiudere la stagione in pista. Dopo aver dato forfait per il Gran Premio di Algarve, penultimo appuntamento del Mondiale, lo spagnolo deve rinunciare anche all’ultimo in programma in questo fine settimana a Valencia. Il pluricampione non sarà in sella alla sua moto neanche ai test di Jerez in programma il 18 e 19 novembre.

“L’esame effettuato dopo l’incidente occorso ha confermato che il pilota è affetto da diplopia e ha evidenziato una paralisi del quarto nervo destro con interessamento del muscolo obliquo superiore destro – la diagnosi del medico dopo la visita -.È stato scelto un trattamento conservativo con aggiornamenti periodici da seguire con l’evoluzione clinica. Questo quarto nervo destro è quello già ferito nel 2011″. 

Cos’è la diplopia

La persona è afflitta da diplopia vede sostanzialmente doppio. Le due immagini, inoltre, non vengono sovrapposte e non si uniscono. Secondo l’agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (Iapb) “si verifica quando si è in presenza di strabismo: essendo deviati gli assi visivi, un oggetto stimola due punti della retina non corrispondenti nei due occhi, dando luogo alla formazione di due immagini distinte. Questo avviene perché nel cervello le due immagini non si “fondono”.

Le cause, si legge ancora,  “sono tutte quelle forme presenti spesso sin dalla nascita, che possono manifestarsi in seguito alla comparsa di eventi che alterano i meccanismi di compensazione che il nostro sistema visivo è in grado di attivare”. NEl caso di Marquez sarebbe dovuto alla caduta durante la fase di training.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE