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Mediaworld è sotto attacco hacker. Un ransomware ha paralizzato i sistemi

Attualità & Cronaca

Secondo il sito olandese Rtlniwuws l’attaccante sarebbe il gruppo Ransomware Hive, che avrebbe chiesto un riscatto di 50 milioni. L’azienda: “I negozi restano aperti e operativi, potrebbe esserci accesso limitato ad alcuni servizi”  

© Photo Science Library / Agf 
Un hacker

Mediaworld ha subito un attacco hacker con un ransomware che ha paralizzato i sistemi informatici. Secondo quanto apprende l’AGI, al momento non è stata resa nota la natura del ransomware, né confermato l’attaccante. La società ha confermato che i propri sistemi informatici “sono stati oggetto di un’azione mirata”.

Secondo il sito olandese Rtlniwuws l’attaccante sarebbe il gruppo Ransomware Hive, che avrebbe chiesto un riscatto di 50 milioni. Ma la notizia non è al momento confermata.

Il ransomware è un particolare tipo di attacco informatico che blocca i sistemi informatici e promette la loro ‘liberazione’ in cambio di un riscatto (ransom, in inglese). “I sistemi informatici di MediaMarktSaturn Retail Group e le sue organizzazioni locali, tra cui MediaWorld in Italia, sono stati oggetto di un’azione mirata. L’azienda ha immediatamente informato le autorità competenti e sta lavorando incessantemente per identificare i sistemi coinvolti e porre in essere ogni e più idonea misura al fine di risolvere quanto prima la situazione”.

“Nei negozi, rimasti sempre aperti al pubblico e operativi, potrebbe esserci accesso limitato ad alcuni servizi. MediaMarktSaturn sta lavorando attivamente affinché tutti i servizi siano nuovamente disponibili senza limitazione alcuna nel più breve tempo possibile. L’azienda fornirà informazioni su ulteriori sviluppi sul tema”, aggiunge l’azienda all’AGI. 

Va giù anche il sito del Viminale, ma non è un attacco 

Nessun attacco hacker, “solo un problema tecnico” probabilmente a livello di server. Dal Viminale spiegano così il down del sito che risulta non raggiungibile dal primo pomeriggio. Si sta lavorando, assicurano, per ripristinare il sito il prima possibile.

 


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