fbpx

Medici da premiare, e medici e politici e giornalisti da punire

Ambiente & Salute

Written by:

Era agosto dell’anno passato quando scrissi così al nuovo medico di famiglia: “Gentile dottore, io e i miei familiari vorremmo cambiare medico. Gradirei sapere se Lei ha disponibilità e se, qualora dovessimo ammalarci di Covid, Lei adotta il protocollo del Comitato Cure Domiciliari”. La risposta fu: “Ovviamente sì, alla faccia di Speranza, Sileri, Bassetti ecc. Ho curato 130 pazienti, 25 dei quali con polmonite interstiziale. Oltre alle cure domiciliari con Plaquenil…”.

Oggi che ci si è finalmente resi conto che bastava l’aspirina per guarire dal Covid, non bisognerebbe premiare i medici che se ne sono infischiati del protocollo paracetamolo e (perniciosissima) vigile attesa, ed hanno guarito i pazienti ricorrendo agli antinfiammatori? Oggi che ci si è finalmente resi conto che non c’era bisogno d’iniettare un vaccino sperimentale a milioni di persone, non bisognerebbe punire chi ha costretto la gente a vaccinarsi? Punire chi ha fatto perdere il lavoro a tanta gente che rifiutava il vaccino? Oggi che ci si è resi conto che milioni di persone non si sono fatte vaccinare e non sono morte, non bisognerebbe punire medici, giornalisti e politici che affermavano che chi non si vaccinava sarebbe morto? Una punizione la meriterebbe anche papa Bergoglio per aver affermato che vaccinarsi era un atto d’amore.

Renato Pierri

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Traduci
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube