fbpx

Migranti, nuova tragedia al largo delle Canarie

Emigrazione

Trainata a riva una barca con 24 cadaveri. Solo tre i superstiti, che sono stati trasportati in ospedale

Una barca di legno trovata alla deriva con 24 migranti morti a bordo è stata rimorchiata al porto di Los Cristianos, sull’isola di Tenerife (Canarie, Spagna), da una nave di soccorso marittima spagnola.. L’avvistamento dell’imbarcazione alla deriva da parte di un aereo militare è avvenuto a circa 500 chilometri di distanza dalle Canarie. A bordo sono stati trovati solamente tre superstiti, una donna e due uomini, che sono stati immediatamente trasportati in ospedale. Un primo conteggio dei cadaveri aveva fatto pensare che a bordo ci fossero 17 vittime, ma in un secondo tempo si sono rivelate essere 24, di cui anche due minorenni.

Era dal 2006 che non si registrava un così alto numero di morti nella regione. I migranti cercano di raggiungere le Canarie via mare percorrendo in barca lunghe distanze, fino a 1’500 chilometri. Ma le acque attraversate sono caratterizzate da forti correnti. Solo l’anno scorso il numero di migranti che ha raggiunto le Canarie è aumentato di otto volte rispetto al 2019, superando i 20’000 arrivi. Tutti gli occupanti della barca provenivano dall’Africa subsahariana. Ancora poveri migranti vittime dell’ennesima tragedia del mare, dichiara Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, colpevoli solo di aver tentato l’ennesimo viaggio della speranza alla ricerca di un futuro migliore.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE