fbpx

Miozzo, reclutiamo 10 influencer per convincere i giovani a vaccinarsi  

Attualità & Cronaca

Secondo l’ex coordinatore del Cts, l’obbligo del green pass andrebbe accompagnato da un’importante campagna di comunicazione che lo trasformi in scelta consapevole

© TONY KARUMBA / AFP – Agostino Miozzo

 “Recluterei i 10 maggiori influencer e aprirei un canale social rivolto ai giovani, che parli il loro linguaggio. Perché ora con il calo della curva dei contagi la tensione si è abbassata ma dobbiamo far capire ai ragazzi che non è ancora il momento di abbassare la guardia” perché “si è visto che sull’epidemia sono stati più efficaci i post di Fedez e Ferragni che tutto il resto”. Lo sottolinea in un’intervista a La Stampa Agostino Miozzo, ex coordinatore del Cts ed ex consulente del ministro Bianchi spiegando che “il Green Pass è sicuramente uno strumento fondamentale, ma non è il solo. Si devono anche continuare a seguire i mantra della lotta al Covid, tanto più nella scuola: mascherine, distanziamento, igienizzazione degli ambienti e delle mani” ma “magari con l’aggiunta di test a campione, come quelli salivari previsti nel piano per la ripartenza scolastica, che devono però essere ben organizzati e realmente rappresentativi”.

Secondo l’ex coordinatore del Cts, “ci sono troppe indicazioni generiche. Dal distanziamento non avrei derogato mentre ora si dice: se non potete mantenere il metro di distanza tra i banchi non importa, basta la mascherina. Anche dire di cambiare aria nelle aule aprendo le finestre. Ma poi in inverno che si fa? Così come i protocolli per gestire i cluster, non c’è un’indicazione univoca su quando mandare in Dad una singola classe o l’intero istituto. Così è chiaro che probabilmente nell’incertezza le Asl e i direttori scolastici per non rischiare adotteranno una linea difensiva che potrebbe spingere a chiudere anche dove non è necessario. Nella scuola dal livello centrale devono essere impartite indicazioni chiare, granitiche”. “Altrimenti si rischia il caos”, conclude Miozzo. 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE