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Mosca taglia l’elettricità alla Finlandia. Helsinki: “Possiamo farne a meno”

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alle ore: 21:02

I finlandesi sopperiranno con import da altri Paesi al 10% in meno che da sabato mancherà dalla Russia. Biden, sulla Nato “svedesi e finlandesi hanno il diritto di decidere”. No di Erdogan a Svezia e Finlandia: “Sarebbe un errore”, ma Biden lo smentisce.

© YASUYOSHI CHIBA / AFP –

La Finlandia è pronta ad entrare nella Nato.  Helsinki accelera per un ingresso “senza indugio”. Domenica la decisione, ma Stoltenberg assicura: “L’adesione sarà rapida”.

E dopo la Finlandia anche la Svezia è pronta a presentare la domanda di ammissione lunedì prossimo.

Intanto la Russia minaccia di bloccare le forniture di gas da oggi. La risposta di Bruxelles è un piano per l’emergenza che si basa su “razionamento, solidarietà e tetto ai prezzi in caso di stop da Mosca”. Nella bozza del RePowerEu c’e’ anche la proroga della tassazione sugli extra profitti. Gazprom blocca l’export attraverso la Polonia. Stop al flusso Yamal-Europa. Si impennano i prezzi del gas. Le Borse europee in calo.

In Italia, al ritorno da Washington dove ha incontrato Biden, il premier Draghi ha riferito in Consiglio dei Ministri: “La guerra ha preso una nuova fisionomia e dobbiamo chiederci come costruire il futuro”. Ma la pace – sottolinea – è quella che vorranno gli ucraini”

 20:29

  • Kiev: armeremo un milione di persone contro i russi

    Il governo ucraino intende armare un milione di concittadini per affrontare l’invasore russo. Lo ha scritto in un post su Facebook il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, precisando che il Paese sta entrando in una “nuova, lunga fase della guerra”. “Per vincerla – prosegue Reznikov – dobbiamo programmare attentamente le risorse, evitare gli errori e proiettare la nostra forza in modo tale che il nemico alla fine ceda”. L’obiettivo, continua il ministro, è “ripristinare la nostra sovranità e integrità territoriale entro i confini internazionalmente riconosciuti”. Le prossime settimane, conclude Reznikov, “saranno estremamente dure” e “serviranno unità, coesione, volontà e pazienza”.

  •  19:17

    Kiev: i russi hanno distrutto 27 depositi carburante

    La Russia ha distrutto 27 depositi di carburante ucraini dall’inizio della sua ‘operazione speciale’. Lo ha reso noto il primo vice premier ucraino.

  •  19:15

    Kiev importerà 420mila tonnellate carburante a maggio

    L’Ucraina ha firmato contratti per importare 420mila tonnellate di carburante che serviranno a coprire il fabbisogno del mese di maggio: lo ha annunciato la vice premier ucraina, Yulia Svyrydenko. Si tratta di due contratti: il primo prevede l’importazione di 300mila tonnellate di diesel, il secondo l’importazione di 120mila tonnellate di benzina.

  •  19:04

    Il Pentagono: la telefonata Austin-Shoigu non risolutiva

    Il primo colloquio dall’inizio della guerra in Ucraina tra il segretario alla Difesa statunitense, Lloyd Austin, e il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, non segnato progressi sulle questioni chiave del conflitto, nonostante la richiesta da parte degli Stati Uniti di un cessate il fuoco. Lo ha dichiarato un funzionario del Pentagono alla stampa. “La chiamata in sé non ha risolto in modo specifico alcun problema serio, né ha portato a un cambiamento diretto in ciò che i russi stanno facendo o in ciò che stanno dicendo”, ha detto il funzionario.

  •  18:53

    Inter Rao: stop export elettricità a Finlandia

    La utility russa Inter Rao, lamentando mancati pagamenti dal 6 maggio scorso, interromperà l’esportazione di energia elettrica in Finlandia a partire da sabato alle 01:00 ora locale (venerdì alle 22:00 Gmt). Lo ha reso noto Fingrid, la società di rete finlandese, sottolineando che “non vi è alcuna minaccia per l’adeguatezza dell’energia elettrica in Finlandia”. L’energia elettrica proveniente dalla Russia rappresenta circa il 10% del consumo totale della Finlandia. Secondo Fingrid, “le importazioni mancanti possono essere rimpiazzate sul mercato importando più elettricità dalla Svezia e in parte anche attraverso una maggiore produzione domestica”.

  •  17:40

    Austin sente Shoigu, cessate il fuoco “immediato”

    Il segretario alla Difesa statunitense, Lloyd Austin, ha chiesto al suo omologo russo, Serghei Shoigu, un cessate il fuoco “immediato” in Ucraina durante la loro prima conversazione telefonica dall’inizio della guerra. Lo ha annunciato il Pentagono.  Austin “ha sollecitato un cessate il fuoco immediato in Ucraina e ha sottolineato l’importanza di mantenere le linee di comunicazione”, ha affermato il portavoce del Pentagono John Kirby in un comunicato.

  •  17:39

    Il Viminale: sono oltre 114 mila i profughi accolti in Italia

    Sono 114.091 le persone in fuga dal conflitto in Ucraina giunte fino a oggi in Italia, 108.513 delle quali alla frontiera e 5.578 controllate dal compartimento Polizia ferroviaria del Friuli Venezia Giulia. Lo rende noto il Viminale precisando che si tratta di 59.455 donne, 15.764 uomini e 38.872 minori. Le città di destinazione dichiarate all’ingresso in Italia continuano ad essere Milano, Roma, Napoli e Bologna. L’incremento, rispetto a ieri, è di 852 ingressi nel territorio nazionale.

  •  16:23

    Kiev: ora la guerra russa entra in una fase lunga

    La resistenza ucraina ha costretto la Russia a ridimensionare i suoi obiettivi tattici e la guerra sta ora entrando “in una fase lunga”. Lo ha spiegato sul suo profilo Facebook il ministro della Difesa di Kiev, Oleksiy Reznikov, secondo quanto riporta la stampa ucraina.  “Abbiamo costretto la Russia a ridurre la scala degli obiettivi e ora dobbiamo programmare attentamente il futuro, evitando errori e pianificando l’utilizzo delle nostre risorse per arrivare a vincere”, ha scritto il ministro.  Dopo aver lasciato Kiev, Chernihiv, Zhytomyr e Sumy, i russi hanno fissato nuovi obiettivi, ma non hanno raggiunto nemmeno questi”. In un solo mese, ha sottolineato ancora, l’Ucraina ha raggiunto un livello di difesa “che non sarebbe stato conseguito in 30 anni, una cosa considerata impossibile solo 3 mesi fa”.

  •  16:06

    Fonti Ue: daremo armi fino a quando sarà necessario

    “Penso che ci sia consenso tra gli Stati membri dell’Ue che continueremo a sostenere l’Ucraina in tutte le dimensioni, dobbiamo continuare a consegnare le armi. Perché vediamo che sul terreno funziona e che la guerra continuerà a lungo”. Lo ha dichiarato un alto funzionario dell’Ue. “Non sappiamo quanto durerà la guerra ma continueremo a fornire armi finché l’Ucraina lo chiederà. Gli esperti sono convinti che la sfida ora è vedere chi tra i due non sarà più in grado di rifornire i propri arsenali, se la Russia o l’Ucraina. E questo lo vedremo nelle prossime settimane”, ha aggiunto.
    Nei prossimi giorni gli Stati membri daranno il via libera a una quarta tranche di aiuti militari per altri 500 milioni di euro, arrivando a un totale finora di 2 miliardi di euro. Degli ultimi 500 milioni, 490 saranno dedicati ad armi letali (comprese quelle pesanti) e 10 milioni per equipaggiamenti non letali.

  •  14:40

    Mosca sconsiglia ai russi i viaggi in GB

    La Russia ha raccomandato ai russi di non recarsi nel Regno Unito e ha annunciato che inasprirà le condizioni per i cittadini britannici di ottenere un visto russo. L’iniziativa è stata presentata come una risposta alle azioni “ostili” di Londra. “A causa dell’evoluzione estremamente ostile del Regno Unito nei confronti del nostro Paese, consigliamo ai cittadini russi di evitare di recarsi in Gran Bretagna”, ha indicato il ministero degli Esteri russo, in un comunicato denunciando le difficoltà per i russi di ottenere un Visto britannico.

  •  14:26

    Di Maio vede Kuleba, sostegno a percorso diplomatico

    Il titolare della Farnesina, Luigi Di Maio, ha incontrato il collega ucraino, Dmytro Kuleba, a margine della riunione dei ministri degli Esteri del G7. “L’Italia supporta l’Ucraina e continua a impegnarsi per dare linfa a un percorso diplomatico per raggiungere una pace duratura”, ha scritto Di Maio su Twitter. “L’Italia sostiene l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue”, ha concluso il ministro.

     

  •  14:04

    Scholz esorta Putin: cessate il fuoco “quanto prima”

    Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha esortato il presidente russo, Vladimir Putin, a un cessate il fuoco “quanto prima” in Ucraina, respingendo le accuse del leader del Cremlino sulla “diffusione del nazismo” nel Paese.
    Il cancelliere tedesco, si legge nel comunicato da Berlino al termine dei 75 minuti di colloquio tra i due leader, ha anche ricordato al presidente russo la “responsabilita’ speciale” di Mosca per l’approvvigionamento alimentare mondiale, “particolarmente sotto pressione a causa della guerra” in Ucraina.

  •  13:02

    Londra sanziona l’ex moglie di Putin e la presunta fidanzata

    La Gran Bretagna ha sanzionato altri 12 membri della “cerchia ristretta” del presidente russo Vladimir Putin, accusati di nascondere per suo conto ricchezze corrotte in cambio d’influenti posizioni negli apparati dello Stato. Tra questi ci sono la sua ex moglie Lyudmila Ocheretnaya e Alina Kabaeva, l’ex ginnasta olimpica che per Londra “ha “presumibilmente uno stretto rapporto personale con Putin”.

    “Stiamo esponendo e prendendo di mira la losca rete che sostiene lo stile di vita lussuoso di Putin”, puntando anche alla sua cerchia ristretta, ha detto il ministro degli Esteri britannico, Liz Truss. “Continueremo con le sanzioni contro tutti coloro che aiutano e favoriscono l’aggressione di Putin fino a quando l’Ucraina non prevarrà”, ha aggiunto.

    La Gran Bretagna, in coordinamento con gli alleati occidentali, ha imposto sanzioni su centinaia di cittadini russi e società industriali e finanziarie strategicamente importanti in risposta all’invasione russa dell’Ucraina.

    Tra i 12 nuovi nomi aggiunti all’elenco delle sanzioni britanniche ci sono anche molti dei parenti di Putin che ricoprono incarichi dirigenziali presso grandi aziende russe come Gazprom. Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Secondo Londra, la vera ricchezza del leader russo – che dichiara entrate modeste – è nascosta da una rete di familiari, amici d’infanzia e membri selezionati dell’èlite russa che sono stati nominati a ruoli di potere “in cambio della loro eterna lealtà”.

  •  12:57

    Papa: “La guerra in Ucraina è evento terribile”

    La terribile guerra in Ucraina offre uno scenario desolante che aumenta il desiderio che i cieli tornino ad essere attraversati da mezzi di pace. “Di fronte alla ricorrente tentazione di tornare ad erigere barriere nazionali, risalta ancora di piu’ che la vostra opera e’ al servizio dell’incontro e della fratellanza”, ha detto Papa Francesco ricevendo l’Enac, “In stridente contrasto con questa prospettiva sono i casi in cui l’aviazione viene usata come strumento di offesa, di distruzione, di morte. Lo stiamo vedendo purtroppo anche in questa terribile guerra in Ucraina, segnata quotidianamente da bombardamenti aerei. Di fronte a questo desolante scenario, preme piu’ forte al nostro cuore la speranza che i cieli siano sempre e soltanto cieli di pace, che si possa volare in pace per stringere e consolidare rapporti di amicizia. L’aviazione e’ amicizia, e’ incontro”.

  •  12:37

    Putin a Scholz: “Lo stallo dei negoziati è colpa di Kiev”

    In una conversazione telefonica tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e’ stata fatta “una valutazione di principio sullo stato dei negoziati russo-ucraini, sostanzialmente bloccati da parte di Kiev”. Lo ha riferito il Cremlino in una nota, riportando i contenuti del colloquio avuto oggi tra i due leader. Lo riferisce Ria Novosti.

  •  11:44

    Mosca: lo stop al gas per la Finlandia è una bufala

  •  11:28

    Draghi: “Con il blocco del grano si rischia una crisi umanitaria”

    “Il blocco delle esportazioni di grano dall’Ucraina rischia di provocare una crisi alimentare, che a sua volta puo’ produrre instabilita’ politica” e una “crisi umanitaria di proporzioni straordinarie. L’Italia intende continuare a essere in prima linea per costruire un futuro di pace e di prosperita’ in tutta la regione mediterranea”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nel corso del suo discorso al Forum Verso Sud a Sorrento.

  •  11:19

    Mosca attacca una raffineria: “Riforniva truppe Kiev”

    La Russia ha attaccato una raffineria ucraina a Kemenchuk, nel centro del Paese, che secondo Mosca riforniva le truppe ucraine. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo. Secondo il portavoce militare, la fabbrica, situata nella regione di Poltava, e’ stata colpita con armi di alta precisione. “Le strutture della fabbrica e i serbatoi di benzina e gasolio, destinati a rifornire l’esercito ucraino, sono stati distrutti”.

  •  11:03

    Lavrov accusa l’Ue: è diventata aggressiva

    Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha accusato oggi l’Unione europea di essere diventata un “attore aggressivo e bellicoso” e ha espresso dubbi sul fatto che il desiderio dell’Ucraina di unirsi ai Ventisette sia “innocuo”.
    “L’Ue, dall’idea di piattaforma costruttiva sulla cui base è stata fondata, si e’ trasformata in un attore aggressivo e bellicoso, dichiarando gia’ ambizioni che vanno ben oltre i confini del continente europeo”, ha detto Lavrov da Dushanbe, capitale del Tagikistan, parlando alla televisione russa.

  •  10:19

    Borrell: “L’embargo del petrolio sul tavolo dei ministri Esteri”

    “Il lavoro sull’embargo al petrolio continua. Verrà affrontato al Consiglio Affari esteri di lunedì e fornirò un nuovo impeto politico per un accordo. Sono sicuro che avremo un accordo. Ci serve e lo avremo”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri del G7 a Wangels in Germania. “Dobbiamo liberarci dalla dipendenza del petrolio russo. Dobbiamo capire le circostanza specifiche di ciascuno dei 27 Stati membri ma se non ci sara’ un accordo a livello degli ambasciatori, lunedi’ i ministri dovranno fornire l’apporto politico. Me ne occupero'”, ha aggiunto.

  •  10:17

    Borrell: “Forniremo altri 500 milioni di euro di armi”

    “Forniremo maggiore sostegno all’Ucraina, compreso quello militare. Annuncero’ che l’Unione europea fornira’ una nuova tranche di 500 milioni di euro che portera’ il sostegno militare totale a 2 miliardi”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo alla riunione dei ministri degli Esteri del G7 a Wangels in Germania.

  •  09:24

    Nyt: Ritiro russo da Kharkiv, seconda città ucraina

    I russi si stanno ritirando da Kharkiv, seconda città dell’Ucraina, dove stanno perdendo terreno. Lo riferisce il New York Times citando funzionari ucraini e occidentali. Sarebbe una delle più grandi battute d’arresto per le forze russe dopo il ritiro da Kiev il mese scorso.
    Secondo le fonti, probabilmente il Cremlino vuole reindirizzare le truppe a Sud-Est per rafforzare il contingente a Izyum, citta’ situata circa due ore a sud-est di Kharkiv.

  •  07:58

    La battaglia lungo sul fiume a Lugansk, Kiev resiste

    Le forze ucraine continuano a respingere l’avanzata russa attraverso il fiume Siverskyi Donets, vicino a Bilohorivka, a est di Severodonetsk, nella regione orientale di Lugansk. Lo riferisce la Cnn citando immagini satellitari. Secondo l’intelligence britannica, i russi non sono riusciti a compiere progressi significativi.

  •  07:49

    Kiev: i russi sparano sui civili da tank a Kharkiv

    Le forze russe hanno aperto il fuoco sui civili da un carro armato in un villaggio nella regione di Kharkiv. Lo ha riferito il primo vice ministro degli Interni ucraino, Yevhen Yenin, citato dal Kyiv Independent.

  •  07:31

    Gb: i russi cercano di circondare e isolare le forze di Kiev a Est

    Le forze russe stanno intensificando le offensive su Izyum, nella regione orientale ucraina di Kharkiv, e a Severodonetsk, nella regione orientale di Lugansk, nel tentativo di spingersi verso Sloviansk e Kramatorsk, entrambe nella regione di Donetsk. Lo riferisce l’intelligence britannica, spiegando che l’obiettivo principale su questo asse e’ quello di circondare le forze ucraine isolandole dai rinforzi provenienti da Ovest.

  •  06:49

    Michel a Hiroshima: inaccettabili le minacce nucleari di Mosca

    “In questo momento, la sicurezza globale e’ minacciata. La Russia, uno Stato dotato di armi nucleari e membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, sta attaccando la nazione sovrana dell’Ucraina, facendo riferimenti vergognosi e inaccettabili all’uso di armi nucleari”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, al termine della sua visita a Hiroshima. “Questo non solo sta scuotendo la sicurezza dell’Europa, ma sta pericolosamente alzando la posta in gioco per il mondo intero”, ha aggiunto.
    “Lascio questo museo con un profondo sentimento di dolore e di orrore. La sofferenza e la devastazione che si sono verificate qui e a Nagasaki sono inquietanti, ancora oggi, settantasette anni dopo”, ha sottolineato Michel dopo aver visto le testimonianze del bombardamento atomico contro la citta’ avvenuto durante la Seconda guerra mondiale.

  •  06:44

    Mosca: Occidente pronto a tutto per strangolare Russia

    “Nel loro desiderio di strangolare la Russia, le potenze occidentali sono pronte a tutto, compreso il risveglio del nazismo”. Lo affermato la Missione permanente della Federazione Russa presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, commentando la decisione adottata dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite che ha aperto un’indagine su una serie di presunte violazioni da parte delle forze armate russe a Kiev, Chernigov, Kharkov e Sumy quando quelle aree erano controllate dall’esercito di Mosca tra la fine di febbraio e marzo.
    Commentando il documento, i diplomatici russi hanno affermato che “l’isteria anti-russa, scatenata dagli occidentali () non ha nulla a che fare con una genuina preoccupazione per il destino dell’Ucraina stessa e del suo popolo”. “Nel loro maniacale desiderio di strangolare la Russia, sono pronti a tutto, fino alla rinascita del nazismo nelle sue manifestazioni peggiori”, ha affermato la missione diplomatica in un comunicato diffuso dall’agenzia Tass.
    I diplomatici russi hanno anche sottolineato “un altro uso del Consiglio per i diritti umani nell’interesse di un ristretto gruppo di stati”.
    La risoluzione del Consiglio per i diritti umani e’ stata sostenuta da 33 delegazioni nazionali, tra cui Regno Unito, Lituania, Polonia, Stati Uniti, Ucraina, Francia, Repubblica Ceca e Giappone. Cina ed Eritrea hanno votato contro, mentre 12 delegazioni, tra cui Armenia, Kazakistan e Uzbekistan, si sono astenute. La Russia non ha preso parte alla sessione.

  •  02:12

    Zelensky: “Distrutte 570 strutture sanitarie”

    La Russia ha distrutto 570 strutture sanitarie e 101 ospedali dall’inizio dell’attacco all’Ucraina. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, nel suo messaggio alla nazione in serata. Zelenzky ha aggiunto che nella giornata di ieri le forze russe hanno colpito anche alcune scuole.

  •  00:49

    Pentagono: “Austin ha garantito aiuti militari a Kiev”

    Il segretario alla Difesa Lloyd Austin ha parlato con il suo omologo ucraino Oleksii Reznikov per discutere la situazione nell’est dell’Ucraina e rassicurare sull’impegno di Washington. Lo riporta il Pentagono. Austin ha “ribadito l’impegno degli Stati Uniti che puntano a rinforzare la capacita’ dell’Ucraina di rispondere all’aggressione russa”. agi


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