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Procede regolarmente il decorso post-operatorio del Papa

Attualità & Cronaca

di Claudio Gentile

Il decorso post-operatorio del Papa procede regolarmente, si alimenta e si muove autonomamente e legge i giornali. Ha passeggiato nel corridoio ed ha ripreso il lavoro alternandolo con momenti di lettura di testi. Ad assisterlo due infermieri del Vaticano.

A rassicurare quotidianamente sullo stato di salute di Papa Francesco è il Direttore della sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni.

Nei giorni scorsi ci sono anche stati episodi febbrili, ora passati, ma gli esami di routine, microbiologici e ad una tac torace-addome sono risultati negativi.

Papa Francesco domenica sera ha subito presso il Policlinico Gemelli di Roma un intervento chirurgico, in anestesia generale e durato circa tre ore, al colon per una stenosi diverticolare sintomatica. L’esame istologico ha confermato la diagnosi ed ha escluso forme tumorali. Ad effettuare l’intervento è stato il Prof. Sergio Alfieri, responsabile del reparto di chirurgia digestiva.

La degenza, salvo imprevisti, dovrebbe durare sette giorni.

Oggi è stato anche reso noto che l’unico impegno pubblico del Papa in questo periodo di riposo, l’Angelus domenicale, si terrà affacciandosi dal Policlinico Gemelli, come del resto faceva San Giovanni Paolo II durante i suoi frequenti e lunghi periodi di degenza nell’ospedale collegato all’Università Cattolica.

Nel frattempo al Papa sono giunti numerosi auguri di pronta guarigione. Il primo è stato il Presidente della Repubblica Mattarella, il quale gli ha rivolto un “affettuoso pensiero degli italiani tutti” e gli ha augurato una “buona convalescenza e ancora migliore e pronta guarigione”.

Anche altri Capi di Stato hanno fatto giungere espressioni di vicinanza, dall’America latina all’Africa, da Malta a Israele.

Manifestazioni di affetto e preghiere sono giunte anche dal mondo ecclesiale, anche non cattolico, dal Papa emerito Ratzinger, che “rivolge un pensiero affettuoso e prega fortemente” per il suo successore, alla Comunità di Sant’Egidio, da Rinnovamento nello Spirito alla Fondazione pontificia Scholas Occurrentes.

Il Papa – informa la Santa Sede – “è toccato dai tanti messaggi e dall’affetto ricevuto in questi giorni ed esprime la propria gratitudine per la vicinanza e la preghiera”. In questo particolare momento – continua il comunicato – “rivolge il Suo sguardo a quanti soffrono, esprimendo la Sua vicinanza agli ammalati, specialmente ai più bisognosi di cure”.


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